Yoox Net-A-Porter Group

Yoox Net-A-Porter Group S.p.A.
Logo
Logo
StatoItalia (bandiera) Italia
Forma societariasocietà per azioni
ISINIT0003540470
Fondazione5 ottobre 2015
Fondata daFederico Marchetti, Natalie Massenet
Sede principaleMilano
GruppoLuxExperience B.V.
Persone chiaveMirko Nobili (AD)
SettoreModa
Fatturato1,3 miliardi di € (2024)
Utile netto-191 milioni di € (2024)
Dipendenti4700 (2018)
Sito webwww.ynap.com/

Yoox Net-A-Porter Group S.p.A. (in forma abbreviata YNAP) è un'azienda italiana attiva nel settore delle vendite online di beni di moda, lusso e design. Ha sede centrale a Milano e principale polo operativo a Zola Predosa, con centri logistici e uffici sparsi tra Europa, Stati Uniti, Giappone, Cina e Hong Kong[1].

Ha assunto la denominazione attuale nel 2015 in seguito alla fusione tra il gruppo italiano Yoox, fondato da Federico Marchetti, e il britannico Net-a-Porter, creato da Natalie Massenet[2]. Nell'aprile 2025 la società è stata rilevata dall'azienda tedesca Mytheresa, che nell'ottobre dello stesso anno l'ha posta sotto il controllo della neo-formata holding LuxExperience B.V.[3].

La società è stata quotata alla Borsa Italiana dal 2009 fino al 2018.

Storia

YOOX S.p.A. è stata fondata nel 2000 da Federico Marchetti con il sostegno del fondo di venture capital Benchmark Capital, a cui negli anni si sono progressivamente aggiunti altri fondi. Inizialmente[4], l'azionariato era detenuto per il 9,8% dal fondatore e amministratore delegato Federico Marchetti, per oltre il 70% dai fondi di private equity Kiwi II Ventura Serviços de Consultadoria S.A., Kiwi I Ventura Serviços S.A. Em Liquidacão, Balderton Capital I, L.P. e Nestor 2000 Sprl.

L'IPO di YOOX nell'indice FTSE Italia STAR della Borsa Italiana è avvenuta il 3 dicembre 2009, da cui è uscita per entrare dal 23 dicembre 2013 in quello principale del FTSE MIB; il ricavato netto, calcolato sulla base del prezzo di offerta di € 4,3 per azione, ammontava a circa 95 milioni di Euro[5].

I fondi di venture capital hanno poi progressivamente ridotto le proprie partecipazioni e nel 2015 Yoox si fonde con Net-A-Porter, fondata e guidata da Natalie Massenet, sede a Londra e controllata dalla Compagnie financière Richemont.[6]. Attualmente il gruppo YNAP è caratterizzato da un azionariato diffuso, con un flottante del 75,03%[7] e una presenza di investitori istituzionali, inferiore al 20% del capitale[8]. Federico Marchetti ricopre ancora la carica di amministratore elegato del Gruppo YNAP e detiene una quota pari al 5,67% del capitale fully diluted[9].

Sempre nel 2015 YNAP stringe una partnership con Mohammed Alabbar, proprietario del Dubai Mall, creando il leader del luxury e-commerce in Medio Oriente.

Delisting

Il 22 gennaio 2018 Compagnie financière Richemont, il colosso svizzero del lusso con sede a Ginevra, già socio dal 2015 e quotato a Zurigo (controlla marchi quali Cartier, Van Cleef & Arpels, Piaget e Montblanc) ha lanciato un’OPA sul 100% delle azioni ordinarie Yoox Net-A-Porter Group non ancora in suo possesso, pari al 75,03%, attraverso il veicolo Rlg Italia Holding. Il prezzo offerto è stato pari a 38 euro per azione in contanti e ha riguardato 68.463.120 azioni (pari al 75,03%) più altre 2.328.454 azioni essere emesse come stock option per i manager. Si è così arrivati a 70.791.574 di azioni, che sono state pagate dal colosso svizzero del lusso 2,69 miliardi di euro per una valorizzazione della società quotata a Piazza Affari di 5,3 miliardi di euro.[10].

Avendo Richemont al termine dell'OPA raggiunto il 94,999% del capitale sociale, è stata obbligata ad acquistare tutte le residue azioni e conseguentemente il 20 giugno è avvenuto il delisting del titolo.

Il 15 maggio, avendo il titolo un flottante inferiore al 10%, era già uscita dall'indice FTSE MIB.

Acquisizione da parte di MyTheresa

Nel mese di ottobre 2024 la piattaforma tedesca di e-commerce Mytheresa annuncia l'acquisizione di Yoox Net-a-Porter da Richemont.[11][12] L'operazione di acquisizione si conclude ad aprile 2025[13].

Nel mese di settembre si sono diffuse voci su difficoltà dell'azienda con esuberi del personale[14][15].

Gruppo

Commercio multimarca

Le attività di Yoox Net-A-Porter Group sono condotte attraverso tre negozi online: yoox.com, nato nel 2000, con un assortimento iniziale composto solo da capi di moda, alla quale si è aggiunta la vendita di prodotti di arte e design, a partire rispettivamente dal 2012 e dal 2006[16][17]; thecorner.com, nato nel 2008 come boutique online di lusso[18][19]; shoescribe.com, nato nel 2012, dedicato alle calzature femminili[20][21].

Commercio monomarca

Il gruppo, dal 2006, progetta e gestisce i siti online di circa 30 marchi, tra i quali:[22]

Note

  1. ↑ Yoox Net a Porter, su interporto.it.
  2. ↑ OGGI NASCE IL NUOVO GRUPPO E DEBUTTA SUL MERCATO TELEMATICO AZIONARIO CON IL TICKER YNAP, su ynap.com.
  3. ↑ Mytheresa parent to get new name as it becomes a luxury group -- meet LuxExperience, su ww.fashionnetwork.com.
  4. ↑ Prospetto informativo Yoox Group (PDF), su cdn2.yoox.biz.
  5. ↑ Comunicato stampa di chiusura dell'Offerta Globale di Vendita e Sottoscrizione (PDF), su cdn2.yoox.biz.
  6. ↑ Nell'e-commerce italiano Yoox si fonde con Net-A-Porter, Richemont al 50% del capitale, su ilfattoquotidiano.it. URL consultato l'8 febbraio 2018.
  7. ↑ Yoox, gli analisti insistono: target fino a 42 euro, su repubblica.it.
  8. ↑ Bilancio di Sostenibilità 2012 (PDF), su cdn2.yoox.biz.
  9. ↑ Presentazione Roadshow novembre 2013 (PDF), su cdn2.yoox.biz.
  10. ↑ Ynap, società Richemont lancia Opa a sorpresa a 38 euro e punta a delisting, su it.reuters.com. URL consultato il 4 febbraio 2018.
  11. ↑ Mytheresa rileva il 100% di Ynap (Yoox e Net-a-porter) da Richemont, in Il Sole 24 Ore, 7 ottobre 2024. URL consultato il 27 agosto 2024.
  12. ↑ Sta nascendo un grande negozio online di lusso?, in Il Post. URL consultato il 27 agosto 2024.
  13. ↑ Mytheresa completa l'acquisizione di YNAP, in Fashion Network, 22 aprile 2025. URL consultato il 27 agosto 2024.
  14. ↑ Marta Casadei, Yoox, 211 esuberi tra Milano e Bologna. A rischio il 20% dei dipendenti italiani, su Il Sole 24 ORE, 3 settembre 2025. URL consultato il 4 settembre 2025.
  15. ↑ Yoox, licenziamento per 211 lavoratori: doccia gelata per i dipendenti del colosso dello shopping online, su Corriere della Sera, 3 settembre 2025. URL consultato il 4 settembre 2025.
  16. ↑ Francesco Sala, Metti l'arte nel carrello. Con un clic su Yoox, in Artribune, 13 maggio 2013.
  17. ↑ (EN) Rachel Sanderson, Click-start design: from the shop floor to online store, in The Financial Times, 20 giugno 2014.
  18. ↑ (EN) Suzy Menkes, In Italy, hoping for a Youthquake, in The New York Times, 19 febbraio 2014.
  19. ↑ CEO Talk: Federico Marchetti, Founder and Chief Executive Officer, YOOX Group, su businessoffashion.com. URL consultato l'11 agosto 2014.
  20. ↑ (EN) Lynn Yaeger, Shoescribe is at your service: The latest shopping site from the creator of Yoox and The Corner, in Vogue, 7 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 12 agosto 2014).
  21. ↑ (EN) John Seabrook, The Geek of Chic, in The New Yorker, 10 settembre 2012.
  22. ↑ Online Stores "Powered by YOOX Group", su yooxgroup.com.
  23. ↑ Innovazione, e-commerce, export Kartell gioca il tris per la crescita, su repubblica.it.

Collegamenti esterni