Zack Polanski

Zack Polanski
Zack Polanski nel 2022.

Leader del Partito Verde di Inghilterra e Galles
In carica
Inizio mandato2 settembre 2025
ViceMothin Ali
Rachel Millward
PredecessoreCarla Denyer
Adrian Ramsay
Sito istituzionale

Vice leader del Partito Verde di Inghilterra e Galles
Durata mandato7 settembre 2022 –
2 settembre 2025
Vice diCarla Denyer
Adrian Ramsay
PredecessoreAmelia Womack
SuccessoreMothin Ali
Rachel Millward

Membro dell'assemblea di Londra
In carica
Inizio mandato6 maggio 2021
CircoscrizioneMembro aggiuntivo

Dati generali
Partito politicoGPEW (dal 2017)
In precedenza:
Lib Dems (2015-2017)
UniversitàUniversità di Aberystwyth

Zack Polanski, nato David Paulden (Salford, 2 novembre 1982), è un politico britannico leader del Partito Verde di Inghilterra e Galles.

Biografia

Origini

Nasce nel 1982 a Salford come David Paulden,[1] in una famiglia ebrea che si era trasferita dall'Europa orientale nei primi anni del XX secolo, adottando il cognome anglosassone "Paulden" per scampare all'antisemitismo dilagante.[2][3] Raggiunta la maggiore età cambia il proprio nome in Zack Polanski, riadottando il precedente cognome familiare. Il nome Zack, scelto per differenziarsi dal patrigno anch'egli di nome David, rende omaggio a un personaggio ebreo del libro Buonanotte, signor Tom di Michelle Magorian.[3]

Attività politica

Polanski è stato attivo nel partito dei Liberal Democratici dal 2015 al 2017. Nel 2015 si è candidato come consigliere comunale in un'elezione suppletiva del collegio di St Pancras and Somers Town per il consiglio del borgo di Camden, a Londra, senza essere eletto.[4] L'anno successivo si è candidato nel collegio di Barnet e Camden per le elezioni dell'Assemblea di Londra risultando quarto, senza perciò essere eletto.

Polanski ha lasciato i Liberal Democratici ed è entrato a far parte del Partito Verde nel 2017.[5] Si è candidato come rappresentante dei Verdi nel collegio di Cities of London and Westminster alle elezioni generali del 2019, classificandosi quarto su sei candidati con l’1,7% dei voti.[6] Ha partecipato a proteste di Extinction Rebellion ed è stato arrestato durante una manifestazione nell’aprile del 2019.[7]

Il 6 maggio 2021, Polanski è stato eletto membro dell’Assemblea di Londra, risultando terzo nella lista a livello londinese del Partito Verde.[5] All'interno dell'Assemblea, Polanski è stato eletto presidente della commissione sull'ambiente e membro della commissione per la sicurezza antincendio, la resilienza e la rianificazione delle emergenze e della commissione sull'economia.[8]

Il 6 giugno 2022, Polanski ha annunciato la sua candidatura per le elezioni del 2022 alla vice-leadership del Partito Verde di Inghilterra e Galles.[9] Il 7 settembre 2022, è stato eletto vice-leader, succedendo Amelia Womack.[10] Nel 2024 è stato rieletto all'Assemblea di Londra, dove è stato confermato presidente della commissione sull'ambiente.[8]

Nel maggio 2025, Polanski ha annunciato la sua candidatura alla leadership del Partito Verde. Nell’annuncio, ha dichiarato che i Verdi devono essere in grado di contrastare la narrazione politica di estrema destra di Reform UK e di approfittare del crescente disincanto politico verso il Partito Laburista.[11]

Il 2 settembre 2025, Polanski è stato eletto leader del Partito Verde con una vittoria schiacciante, ottenendo l’85% dei voti, succedendo a Carla Denyer e Adrian Ramsay in quel ruolo e sconfiggendo la candidatura rivale dello stesso Ramsay e della parlamentare Ellie Chowns.[12] Il 30 settembre, è stato incluso nella lista Time 100 Next del 2025, che raccoglie le 100 personalità emergenti più influenti a livello mondiale.[13] In un'intervista ha dichiarato la sua volontà di candidarsi al parlamento alle prossime elezioni generali.[14]

Note

  1. ↑ ZackPolanski, Thanks Carla! 💚 Fun fact : I'm 40 today and so is @Channel4. Born on the same day - happy birthday C4!, su X.
  2. ↑ (EN) India Bourke, Can the Greens become more than a single MP party in England and Wales?, su New Statesman, 6 giugno 2022. URL consultato l'8 agosto 2022.
  3. 1 2 (EN) Greg Barradale, Zack Polanski on making Starmer more scared of the Greens than Reform, su The Big Issue, 6 giugno 2025. URL consultato l'11 giugno 2025.
  4. ↑ (EN) Joseph Colombeau, London Borough Council Elections (PDF), Greater London Authority, ottobre 2018.
  5. 1 2 (EN) Greg Barradale, 'Starmer needs to be more scared of us than Reform': Zack Polanski on how the Greens can outflank Farage, in The Big Issue, 6 giugno 2025. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  6. ↑ (EN) Cities of London & Westminster parliamentary constituency - Election 2019, su BBC, 2019. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  7. ↑ (EN) Zack Polanski, I Was One Of The First Extinction Rebellion Protestors To Be Arrested – Here's Why I Have No Regrets, in HuffPost, 22 aprile 2019. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  8. 1 2 (EN) Zack Polanski - London Assembly Member, su london.gov.uk. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  9. ↑ (EN) Chris Jarvis, Zack Polanski announces bid for Green Party deputy leadership, in Bright Green, 6 giugno 2022. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  10. ↑ (EN) Chris Jarvis, Zack Polanski elected deputy leader of the Green Party, in Bright Green, 7 settembre 2022. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  11. ↑ (EN) Peter Walker, Green deputy launches leadership bid with UK ‘eco-populism’ vision, in The Guardian, 5 maggio 2025. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  12. ↑ (EN) Brian Wheeler, New Green leader Polanski vows to 'replace' Starmer's Labour, in BBC, 2 settembre 2025. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  13. ↑ (EN) Callum Sutherland, Zack Polanski: TIME100 Next 2025, su Time, 30 settembre 2025. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  14. ↑ (EN) Josiah Mortimer, Green Party Leader Zack Polanski to Run for Parliament, as Party Rides a New ‘Green Wave’, in Byline Times, 6 ottobre 2025. URL consultato il 14 ottobre 2025.

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