Zecca di Pomponesco

| Moneta di Giulio Cesare Gonzaga di Bozzolo | |
|---|---|
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| + IVLIVS CESAR GONZ. | FERT • ECCL • SAN • SEPTEM |
| Zecca di Pomponesco | |
La zecca di Pomponesco era l'ente preposto presso cui veniva effettuata la coniazione delle monete del feudo in epoca gonzaghesca.[1]
Storia
L'attività della zecca iniziò nel 1583 sotto il conte Giulio Cesare Gonzaga di Bozzolo e terminò nel 1593.[2]
La produzione di monete riguardò anche monete contraffatte.
Note
- ↑ Saggio di bibliografia numismatica delle zecche italiane medioevali e moderne, 1889., su google.it.
- ↑ Le monete dei Gonzaga di Pomponesco e Bozzolo., su panorama-numismatico.com.
Bibliografia
- Ireneo Affò, Delle zecche e monete di tutti i principi di casa Gonzaga che fuori di Mantova signoreggiarono, Bologna, 1782, SBN BRIE000289.
- Giuseppe Ruggero, Annotazioni numismatiche italiane I, in RIN, Milano, Società numismatica italiana, 1894.
- Dante Colli, Alfonso Garuti e Romano Pelloni, Piccole Capitali Padane, Modena, Artioli Editore, 1996, ISBN 88-7792-048-3.
Voci correlate
Collegamenti esterni
- Monete coniate dalla Zecca di Pomponesco., su numismatica-italiana.lamoneta.it.
