Zecche francesi

Segno di zecca (A) di Parigi. L'ape indica il responsabile, Renouard De Bussière, e l'ancora l'incisore generale, Auguste Barre.

Le zecche francesi (Ateliers monétaires français) sono le officine dello Stato francese che realizzano le monete.

La tracciabilità delle monete in Francia ha oltre 4 secoli. Tuttora, sulle monete in euro, i marchi di zecca permettono di identificare il luogo di coniazione.

Marchi delle zecche francesi dopo il 1789

Marchiocittà[1]
AParigi
AAMetz
BRouen
BBStrasburgo
CCastelsarrasin
CLGenova
DLione
HLa Rochelle
ILimoges
KBordeaux
LBayonne
MTolosa
MAMarsiglia
NMontpellier
QPerpignano
ROrléans
TNantes
UTorino
WLilla

Zecche francesi prima del 1789

Marchiocittà
AParigi
AAMetz
ARArras
BRouen
BBStrasburgo
CSaint-Lô e Caen
CCBesançon
DLione e Vimy
ETours
FAngers
GPoitiers
HLa Rochelle
ILimoges
KBordeaux
LBayonne
LLLilla
MTolosa
MAMarsiglia
NMontpellier
ORiom
PDigione
QPerpignano e Narbona
ROrléans e Villeneuve
SReims
TNantes
VTroyes
WLilla
XAmiens
YBourges
ZGrenoble
9Rennes
&Aix-en-Provence
VaccaPau

NB: Oltre alle lettere che indicano la zecca dove è stata coniata la moneta, si trovano anche le firme del capo incisore o del direttore dell'officina. Sono rappresentate da un segno, un piccolo disegno, un animale o altro.

Note

  1. ↑ (FR) Les ateliers monétaires, in Monnaie magazine, n. 68, giugno 2005, p. 106, ISSN 1291-3944.

Voci correlate