Zincite

Zincite
Classificazione StrunzIV/A.03-20
Formula chimica(Zn,Mn)O[1], ZnO[2][3][4]
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallinodimetrico
Sistema cristallinoesagonale[2][1][3][4]
Classe di simmetriadiesagonale, dipidamidale[1][3]
Gruppo puntuale6mm[1][3]
Gruppo spazialeP 63mc[1][3]
Proprietà fisiche
Densità5.6-5,7[2], 5,43-5,7[1], 5,64-5.68[3], 5,6[4] g/cm³
Durezza (Mohs)4[2][1][3][4]-4,5[4]-5[1]
Sfaldaturanon troppo evidente[2], perfetta secondo {001}[1], perfetta secondo {1010} ma con difficoltà[3], sfaldatura basale mediocremente distinta[4], prismatica
Fratturafragile[2], subconcoide[1], concoide[3]
Coloredal giallo-arancio al rosso cupo[2], giallo[1][3], giallo scuro[1], rosso scuro[1], arancio[1], rosso[3], bianco[3], rosso sangue scuro[4], raramente verde[3]
Lucentezzaadamantina, submetallica[1], subvitrea[3], cerosa[3], resinosa[3], grassa, [3], sericea[3], terrosa[3]
Opacitàtraslucida[1][3], subtraslucida[1], translucido[3], opaco[3], subtrasparente
Striscioarancio giallastro[1], giallo arancio[3], aranciato[4]
Diffusionemolto raro[2]
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La zincite è la forma minerale dell'ossido di zinco.

Abito cristallino

Granulare[1], massivo[1].

Origine e giacitura

In particolari miniere di zinco, associata a calcite, willemite e franklinite[2].

Forma in cui si presenta in natura

Rara in cristalli[2], di solito in masse compatte[2][4].

Caratteristiche chimico-fisiche

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 (EN) Zincite Mineral Data, su webmineral.com. URL consultato il 19/04/2021.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 Francesco Demartin e Matteo Boscardin, IV. Ossidi, in Come collezionare i minerali dalla A alla Z, Milano, Alberto Peruzzo Editore, 1988, p. 225.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 (EN) Zincite, su mindat.org. URL consultato il 19/04/2021.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 E. Artini, Classe V - Ossidi, in I minerali, sesta edizione riveduta e ampliat, Milano, Ulrico Hoepli editore, 1981, p. 376, ISBN 88-203-1266-2.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • (EN) Webmin, su webmineral.com.