Zorubicina
| Zorubicina | |
|---|---|
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| Nome IUPAC | |
| N-[(E)-1-[(2S,4S)-4-[(2R,4S,5S,6S)-4-ammino-5-idrossi-6-metilossan-2-il]ossi-2,5,12-triidrossi-7-metossi-6,11-diosso-3,4-diidro-1H-tetracen-2-il]etilideneammino]benzammide | |
| Nomi alternativi | |
| Rubidazone | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C34H35N3O10 |
| Massa molecolare (u) | 645,6558 |
| Numero CAS | |
| Codice ATC | L01 |
| PubChem | 57164040 |
| DrugBank | DBDB11618 |
| SMILES | CC1C(C(CC(O1)OC2CC(CC3=C(C4=C(C(=C23)O)C(=O)C5=C(C4=O)C=CC=C5OC)O)(C(=NNC(=O)C6=CC=CC=C6)C)O)N)O |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Indice di rifrazione | 1,78 |
| Costante di dissociazione acida (pKa) a 298,15 K | 8,2 |
| Coefficiente di ripartizione 1-ottanolo/acqua | 2,01 |
| Temperatura di ebollizione | 675,08°C |
| Proprietà tossicologiche | |
| DL50 (mg/kg) | Topo: 35 mg/kg[1] |
| Indicazioni di sicurezza | |
La zorubicina è un composto chimico di formula .[2]
Caratteristiche strutturali e fisiche
La zorubicina è un derivato benzilidrazonico della daunorubicina.[3]
| Caratteristiche strutturali[2][4] | |
|---|---|
| N. di atomi pesanti | 47 |
| N. di donatori di legami a idrogeno | 6 |
| N. di accettori di legami a idrogeno | 12 |
| N. di atomi stereogenici | 6 |
| N. di legami ruotabili | 6 |
| N. di legami stereogenici | 1 |
| N. di anelli | 6 |
| Caratteristiche fisiche[2][4] | |
| Massa monoisotopica | 645,23224432 |
| Superficie polare | 210 Ų |
| Rifrattività | 168,48 m3/mol |
| Polarizzabilità | 65,84 Å3 |
| Sezione d'urto | 232,12218 Å2 [M-H]-
234,1041 Å2 [M+H]+ 240,0177 Å2 [M+Na]+ |
| Caratteristiche fisiologiche[4] | |
| Carica fisiologica | 1 |
Farmacologia e tossicologia
Farmacocinetica
Il composto si trova nel siero per il 64% legato all'α1-glicoproteina acida (AGP).[5] Dopo fleboclisi l'emivita plasmatica è di circa 35 ore. Così come le altre antracicline il farmaco viene metabolizzato nel fegato. La via di eliminazione principale è quella biliare. Circa il 25% di una dose è eliminato per via urinaria.[6]
Farmacodinamica
La zorubicina si inserisce nella struttura del DNA e interagisce con l'enzima topoisomerasi II, inibendo così la replicazione e la riparazione del DNA, oltre che la sintesi dell’RNA e delle proteine.[3] Il composto agisce inoltre come inibitore del citocromo P450 2J2.[7]
Effetti del composto e usi clinici
Si tratta di un antibiotico antineoplastico, appartenente alla famiglia delle antracicline,[4] che viene utilizzato per il trattamento di tumori del sangue.[8]
Controindicazioni ed effetti collaterali
Il trattamento con zorubicina è controindicato nei soggetti affetti da cardiopatie con insufficienza miocardica. Il farmaco è inoltre controindicato in caso di gravidanza e di allattamento. Durante la terapia con zorubicina cloridrato è necessario il monitoraggio periodico della crasi ematica e della funzionalità cardiaca. Nei pazienti con funzionalità epatica compromessa si consiglia di diminuire il dosaggio.[9]
La zorubicina cloridrato può provocare ipoplasia midollare che inizia in genere il 5º giorno di trattamento e perdura per circa 15 giorni. Sono descritti inoltre stomatiti, alopecia reversibile alla sospensione della terapia, amenorrea, azoospermia, disturbi digestivi (es. nausea, vomito, diarrea) e modifiche dell'ECG. La cardiotossicità è più probabile quando la dose cumulativa è superiore a 1,8 g/m2.[9]
Tossicologia
L’effetto citotossico deriva dall'intercalazione tra le coppie di basi del DNA.[7] Il sovradosaggio da zorubicina cloridrato è caratterizzato da un potenziamento degli effetti collaterali. In caso di intossicazione la funzionalità renale e la crasi ematica devono essere controllate quotidianamente. La terapia è sintomatica.[9]
Interazioni
La zorubicina cloridrato potenzia gli effetti cardiotossici di alcuni citostatici (es. ciclofosfamide e altre antracicline).[10]
Note
- ↑ Biochemical Pharmacology., 38(167), 1989 [PMID:2910297]
- 1 2 3 (EN) PubChem, Zorubicin, su pubchem.ncbi.nlm.nih.gov. URL consultato il 27 giugno 2025.
- 1 2 (EN) U.S. National Cancer Institute, NCI Thesaurus (NCIt), su ncithesaurus.nci.nih.gov.
- 1 2 3 4 (EN) Zorubicin, su go.drugbank.com. URL consultato il 27 giugno 2025.
- ↑ (EN) Olivier Chassany, Saïk Urien e Pascal Claudepierre, Comparative serum protein binding of anthracycline derivatives, in Cancer Chemotherapy and Pharmacology, vol. 38, n. 6, 1º settembre 1996, pp. 571–573, DOI:10.1007/s002800050529. URL consultato il 27 giugno 2025.
- ↑ R. Maral, Biological activities of rubidazone, in Cancer Chemotherapy and Pharmacology, vol. 2, n. 1, 1979, DOI:10.1007/bf00253102. URL consultato il 27 giugno 2025.
- 1 2 (EN) NCATS Inxight Drugs — ZORUBICIN, su drugs.ncats.io. URL consultato il 27 giugno 2025.
- ↑ (EN) J. B. Vermorken, P. G. Harper e M. Buyse, The role of anthracyclines in epithelial ovarian cancer, in Annals of Oncology, vol. 10, 1º gennaio 1999, pp. S43–S50, DOI:10.1016/S0923-7534(20)31483-6. URL consultato il 27 giugno 2025.
- 1 2 3 GEORGE P. SARTIANO, WILLIAM E. LYNCH e W. DARRELL BULLINGTON, Mechanism of action of the anthracycline anti-tumor antibiotics, doxorubicin, daunomycin and rubidazone: Preferential inhibition of DNA polymerase .ALPHA.., in The Journal of Antibiotics, vol. 32, n. 10, 1979, pp. 1038–1045, DOI:10.7164/antibiotics.32.1038. URL consultato il 27 giugno 2025.
- ↑ E.H. Herman, R.S. Young, Cancer Treat. Rep. 63, 1771, 1979.
