Abeba Birhane

Abeba Birhane (Etiopia, ...) è un'informatica etiope specializzata nell'etica dell'intelligenza artificiale e nella responsabilità dei sistemi algoritmici.
È nota a livello internazionale per i suoi studi critici sui grandi dataset utilizzati per l'addestramento della visione artificiale, attraverso i quali ha analizzato i meccanismi di riproduzione di pregiudizi sistemici, razzismo e misoginia nelle tecnologie emergenti.[1]
Nel 2023 è stata inclusa nel Time100 AI, la prima lista delle cento persone più influenti nel campo dell'intelligenza artificiale pubblicata dalla rivista Time.[2]
Biografia
Birhane è nata in Etiopia. Ha conseguito un Bachelor of Science in psicologia e un Bachelor of Arts in filosofia presso la Open University.[3] Nel 2015 ha completato un Master of Science in scienze cognitive.[4]
Nel 2022 ha conseguito il dottorato di ricerca presso il Complex Software Lab della School of Computer Science dell'University College Dublin, con una ricerca incentrata sui limiti dei modelli computazionali applicati al comportamento umano e sugli audit dei dataset di addestramento.[5][6]
Carriera
Birhane ha svolto attività di ricerca come borsista postdottorale presso la Mozilla Foundation e ha continuato a collaborare con l'organizzazione come Senior Advisor in AI Accountability, conducendo audit di modelli generativi e dei relativi dataset di addestramento, con particolare attenzione alla presenza di contenuti discriminatori.[7]
Nel 2024 ha fondato l'AI Accountability Lab (AIAL) presso il Trinity College di Dublino, di cui detiene la direzione, ricoprendo al contempo il ruolo di Assistant Professor presso la School of Computer Science and Statistics.[8]
Ricerca
Il nucleo della ricerca di Birhane riguarda la responsabilità dei sistemi di intelligenza artificiale, con un approccio che integra scienze cognitive, studi critici sulla razza e teoria della decolonialità.[9]
Tra i suoi contributi più citati vi è lo studio del 2020 condotto con Vinay Uday Prabhu incentrato sulle criticità sistemiche dei grandi dataset di immagini, tra cui ImageNet e 80 Million Tiny Images del MIT, comunemente impiegati per addestrare algoritmi di visione artificiale.
La ricerca ha esaminato nello specifico le problematiche etiche e metodologiche legate ai processi di raccolta e classificazione dei dati, documentando la sistematica associazione di immagini a etichette contenenti insulti razzisti e misogini, con conseguenze dirette sui sistemi addestrati su tali dati.[10] In risposta e in conseguenza a tali scoperte, il Massachusetts Institute of Technology (MIT) ha provveduto al ritiro formale e volontario del set di dati 80 Million Tiny Images.[11][12]
Nell'ambito dello stesso filone di ricerca, Birhane ha in seguito condotto audit dei dataset LAION-400M e LAION-2B-en, rilevando la presenza di contenuti offensivi che contribuiscono alla produzione di stereotipi negativi da parte dei modelli generativi associati.[7]
Ha inoltre esaminato, con diversi collaboratori, gli algoritmi di ritaglio automatico delle immagini utilizzati da piattaforme come Twitter, Apple e Google, riscontrando una sistematica preferenza per i soggetti bianchi e una tendenza a oggettivare le donne attraverso l'enfasi sulle caratteristiche fisiche piuttosto che sul volto.[13]
Birhane ha inoltre analizzato lo sviluppo tecnologico attraverso il concetto di colonizzazione algoritmica. Secondo questa prospettiva, i sistemi di intelligenza artificiale tenderebbero a riprodurre logiche di potere storiche, dove gli obiettivi delle grandi aziende tecnologiche prevalgono sulle necessità delle comunità marginalizzate e delle minoranze. In quest'ottica, la ricercatrice esamina come le oppressioni sistemiche vengano codificate negli algoritmi, producendo impatti discriminatori che colpiscono in modo specifico le donne nere.[14] [15]
Come caso emblematico di questi squilibri, Birhane ha studiato le barriere alla condivisione dei dati in Africa.[16] La ricerca, condotta con Rediet Abebe, George Obaido e Sekou Remy e presentata alla ACM Conference on Fairness, Accountability and Transparency, evidenzia come i paesi africani si trovino spesso in una posizione di svantaggio, rischiando di perdere il controllo sui propri dati a favore di attori esterni senza ricevere benefici proporzionati.[17]
Sul versante teorico Birhane ha sviluppato una critica sistematica dei presupposti valoriali dell'apprendimento automatico. In uno studio del 2022 presentato alla ACM Conference on Fairness, Accountability, and Transparency (FAccT) e premiato come distinguished paper, ha analizzato con un gruppo di coautrici cento articoli altamente citati pubblicati presso le conferenze ICML e NeurIPS, mostrando come i valori dominanti nel campo - performance, efficienza, generalizzazione - non siano neutrali ma tendano a concentrare potere nelle istituzioni già avvantaggiate, trascurando le conseguenze sociali delle applicazioni.[18]
Nell'ottobre 2023 il Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres ha nominato Birhane tra i 32 esperti - selezionati da oltre 1800 candidature provenienti da più di cento paesi - del neoistituito AI Advisory Body, l'organo consultivo incaricato di elaborare raccomandazioni sulla governance globale dell'intelligenza artificiale.[19][20]
Birhane è inoltre membro dell'AI Advisory Council irlandese.
Riconoscimenti
Nel 2019 ha ricevuto il Best Paper Award al workshop Black in AI della conferenza NeurIPS per la ricerca sull'etica relazionale.[21]
Nel 2020 ha ricevuto, insieme a Vinay Uday Prabhu, il premio VentureBeat AI Innovations Award nella categoria Computer Vision Innovation per lo studio sui dataset di immagini.[22]
Nel 2021 è stata inclusa nella Hall of Fame delle 100 Brilliant Women in AI Ethics.[23]
Nel 2022 ha ricevuto il Distinguished Paper Award alla conferenza FAccT per il saggio The Values Encoded in Machine Learning Research[24] e il Lero Director's Prize per il contributo di dottorande e postdottorande.[25]
Nel 2023 è stata inclusa nel TIME100 AI, la prima lista delle cento persone più influenti nel campo dell'intelligenza artificiale compilata dalla rivista Time.[26]
Note
- ↑ (EN) Vinay Uday Prabhu e Abeba Birhane, Large Image Datasets: A Pyrrhic Win for Computer Vision?, in 2021 IEEE Winter Conference on Applications of Computer Vision (WACV), 2021, DOI:10.1109/WACV48630.2021.00158.
- ↑ (EN) TIME100 AI 2023: Abeba Birhane, su Time, 7 settembre 2023. URL consultato il 2 maggio 2026.
- ↑ (EN) TCD student wins 2018 Mary Mulvihill Award – Mary Mulvihill Award, su marymulvihillaward.ie. URL consultato il 2 Maggio 2026.
- ↑ (EN) Abeba Birhane, su Lero – The Science Foundation Ireland Research Centre for Software. URL consultato il 2 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 2 marzo 2021).
- ↑ (EN) People. Dr Abeba Birhane, su AI Accountability Lab. URL consultato il 2 maggio 2026.
- ↑ (EN) Abeba Birhane | Lero, su lero.ie. URL consultato il 2 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 2 marzo 2021).
- 1 2 (EN) Dr. Abeba Birhane, su Mozilla Foundation. URL consultato il 2 maggio 2026.
- ↑ (EN) Trinity establishes AI Accountability Lab, su Trinity College Dublin, 28 novembre 2024. URL consultato il 2 maggio 2026.
- ↑ (EN) Victoria Song, MIT Takes Down Popular AI Dataset Due to Racist, Misogynistic Content, su gizmodo.com, 2 luglio 2020. URL consultato il 2 maggio 2026.
- ↑ (EN) Colm Gorey, 80m images used to train AI pulled after researchers find string of racist terms, su siliconrepublic.com, 13 luglio 2020. URL consultato il 2 maggio 2026.
- ↑ (EN) Georgina Ustik, MIT removes huge dataset that teaches AI systems to use racist, misogynistic slurs, su thenextweb.com, 1º luglio 2020. URL consultato il 2 maggio 2026.
- ↑ (EN) 80 Million Tiny Images, su MIT Computer Science and Artificial Intelligence Laboratory. URL consultato il 2 maggio 2026.
- ↑ (EN) Birhane, Abeba, Prabhu, Vinay U. e Whaley, Jack, Auditing Saliency Cropping Algorithms, in Proceedings of the IEEE/CVF Winter Conference on Applications of Computer Vision (WACV), 2022, pp. 4051–4059.
- ↑ (EN) Abeba Birhane, Algorithmic injustice: a relational ethics approach, in Nature Communications, vol. 13, n. 1, 2022, DOI:10.1038/s41467-022-29972-2.
- ↑ (EN) Building Wakanda, su VentureBeat, 7 settembre 2020. URL consultato il 2 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 10 marzo 2021).
- ↑ (EN) Rediet Abebe, Kehinde Aruleba, Abeba Birhane, Sara Kingsley, George Obaido, Sekou L. Remy, Swathi Sadagopan, Narratives and Counternarratives on Data Sharing in Africa, in FAccT '21: Proceedings of the 2021 ACM Conference on Fairness, Accountability, and Transparency, 2021, pp. 329-341, DOI:10.1145/3442188.3445897.
- ↑ (EN) Abeba Birhane, Algorithmic Colonization of Africa, in SCRIPTed, vol. 17, n. 2, 2020, pp. 389–409, DOI:10.2966/scrip.170220.389.
- ↑ (EN) Abeba Birhane, Pratyusha Kalluri, Dallas Card, William Agnew, Ravit Dotan, Michelle Bao, The Values Encoded in Machine Learning Research, in FAccT '22: 2022 ACM Conference on Fairness, Accountability, and Transparency, 2022, pp. 173–184, DOI:10.1145/3531146.3533083.
- ↑ (EN) Dr. Abeba Birhane Named to UN Secretary-General's AI Advisory Body, su Mozilla Foundation, 26 ottobre 2023. URL consultato il 2 maggio 2026.
- ↑ (EN) Abeba Birhane appointed to UN's new AI Advisory Body, su Science Foundation Ireland, 27 ottobre 2023. URL consultato il 2 maggio 2026.
- ↑ (EN) Gibney, Elizabeth, The battle for ethical AI at the world's biggest machine-learning conference, in Nature, vol. 577, 24 gennaio 2020, p. 609, DOI:10.1038/d41586-020-00160-y.
- ↑ (EN) Announcing the AI Innovation Awards winners at Transform 2020, su VentureBeat, 15 luglio 2020. URL consultato il 2 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 28 febbraio 2021).
- ↑ (EN) Hall of Fame, su 100 Brilliant Women in AI Ethics. URL consultato il 2 maggio 2026.
- ↑ (EN) Congratulations to the winners of the FAccT2022 distinguished paper awards!, su AI Hub, 29 giugno 2022. URL consultato il 2 maggio 2026.
- ↑ (EN) Seven researchers from Irish universities take home Lero prizes, su Silicon Republic, 6 settembre 2022. URL consultato il 2 maggio 2026.
- ↑ (EN) TIME100 AI 2023: Abeba Birhane, su Time, 7 settembre 2023. URL consultato il 2 maggio 2026.
Voci correlate
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Abeba Birhane
Collegamenti esterni
- (EN) Sito ufficiale, su abebabirhane.com.
- (EN) Blog ufficiale, su abebabirhane.wordpress.com.
- (EN) Opere di Abeba Birhane, su Open Library, Internet Archive.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 1162721076661091735 · ORCID (EN) 0000-0001-6319-7937 · LCCN (EN) n2024252528 |
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