Acanthosepion aculeatum

Seppia verrucosa
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumMollusca
ClasseCephalopoda
SottoclasseColeoidea
SuperordineDecapodiformes
OrdineSepiida
FamigliaSepiidae
GenereAcanthosepion
SpecieA. aculeatum
Nomenclatura binomiale
Acanthosepion aculeatum
Van Hasselt, 1835

La seppia verrucosa (Acanthosepion aculeatum (Van Hasselt, 1835) è una seppia diffusa nelle acque costiere tropicali dell'Indo-Pacifico.[1]

Questa specie, come molte altre della famiglia Sepiidae, è stata a lungo inclusa nel genere Sepia, ma studi più recenti (2023) basati su sequenze molecolari hanno consentito un approccio più preciso, suddividendo diverse specie di seppia in diversi generi, tra cui il genere Acanthosepion a cui appartiene questa specie.[2]

Distribuzione e habitat

Questa specie è diffusa nelle acque costiere dell'Indo-Pacifico: il suo areale include l'India (dal Mar Arabico a nord fino al Golfo di Kutch) fino al Mare delle Andamane e alGolfo del Siam, oltre che nel Mar Cinese Meridionale, nella provincia di Taiwan in Cina, nel Mar Cinese Orientale, in Indonesia e probabilmente nel Mar di Timor.[3]

Questa specie si trova da pochi metri fino a 60 m di profondità e predilige i fondali sabbiosi.[3]

Descrizione

Gli individui maturi più piccoli in questa regione e nel Golfo del Bengala (Oceano Indiano orientale) sono stati trovati con una lunghezza del mantello di 70 mm, mentre le dimensioni al 50% della maturità variano rispettivamente tra 75 e 100 mm per i maschi e 100 e 120 mm per le femmine. Nel Mar Arabico (Oceano Indiano occidentale) le dimensioni al 50% della maturità sono leggermente superiori, ovvero oltre 120 e 130 mm per maschi e femmine, rispettivamente. I tassi di crescita sono simili nelle femmine e nei maschi e il rapporto tra i sessi è di 1:1. Gli animali catturati commercialmente nel Golfo del Siam e nel Mare delle Andamane hanno una lunghezza del mantello compresa tra 60 e 130 mm, quelli catturati sulla costa orientale dell'India hanno una lunghezza del mantello compresa tra 50 e 190 mm e sulla costa occidentale vengono catturate anche femmine con una lunghezza del mantello di 200 mm.[3]

Comportamento

Come altre seppie del genere Acanthosepion, anche questa specie trascorre molto tempo a riposo, adagiata e mimetizzata sul fondale sabbioso, in attesa di prede o per non essere vista dai predatori. Lungo le coste indiane, esemplari maturi o in fase di maturazione sono presenti tutto l'anno, il che indica una stagione riproduttiva prolungata; i picchi di attività si verificano da gennaio ad aprile e nella seconda metà dell'anno nelle acque orientali, e in aprile, luglio e dicembre nelle acque sud-occidentali, al largo di Kochi. Nell'area di Hong Kong si verifica una concentrazione pre-deposizione sulla piattaforma continentale, seguita da uno spostamento verso la costa per la deposizione delle uova a profondità comprese tra 5 e 20 m da marzo a maggio, a temperature dell'acqua comprese tra 18 e 24 °C. Nel Golfo del Siam la deposizione delle uova avviene tutto l'anno a profondità comprese tra 10 e 50 m, con i mesi di punta da marzo ad aprile e da luglio a settembre.[3]

Note

  1. ↑ (EN) WoRMS - World Register of Marine Species - Acanthosepion Rochebrune, 1884, su marinespecies.org. URL consultato il 19 settembre 2025.
  2. ↑ WoRMS - World Register of Marine Species - Acanthosepion aculeatum (A. d'Orbigny, 1835), su marinespecies.org. URL consultato il 19 settembre 2025.
  3. 1 2 3 4 Cephalopods of the world. An annotated and illustrated catalogue of cephalopod species known to date., su www.fao.org. URL consultato il 19 settembre 2025.