Acido xenonucleico
Un acido xenonucleico (XNA) in xenobiologia (una branca della biologia sintetica) è una macromolecola polimerica lineare affine agli acidi nucleici (per la presenza nei nucleotidi di un gruppo fosfato e di una delle quattro basi azotate) ma con altre molecole al posto dello zucchero pentoso.
Nell'aprile 2012 i ricercatori del Medical Research Council britannico hanno annunciato la sintesi di sei diversi tipi di acidi xenonucleici, usando al posto dei monosaccaridi ribosio e desossiribosio, molecole alternative come il treosio, l'arabinosio, il cicloesene e l'anidroxilitolo.[1][2][3][4] Sono stati anche sviluppati enzimi di polimerasi in grado di sintetizzare tali molecole trascrivendo l'informazione genetica contenuta in segmenti di DNA e RNA, e viceversa.[1]
La ricerca dimostrerebbe, in linea di principio, che la vita può servirsi non solo di molecole RNA e DNA ma anche di molecole alternative.
Gli XNA offrirebbero inoltre molecole alternative al DNA/RNA usato per scopi terapeutici, che sarebbero meno soggette alla degradazione naturale, in quanto non riconosciute come tali dai sistemi viventi.
Note
- 1 2 (EN) "Synthetic Genetic Polymers Capable of Heredity and Evolution" su Science, su sciencemag.org.
- ↑ (EN) Move over DNA: Six new molecules can carry genes, su newscientist.com.
- ↑ Arrivano gli XNA, i “parenti sintetici” del DNA, su controcampus.it.
- ↑ http://daily.wired.it/news/scienza/2012/04/20/xna-molecole-sintetiche-vita-alternativa-15789.html#content, su daily.wired.it.
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Collegamenti esterni
- (EN) xeno-nucleic acid, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.