Acropora cervicornis
| Acropora cervicornis | |
|---|---|
![]() | |
| Stato di conservazione | |
![]() Critico[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Phylum | Cnidaria |
| Classe | Anthozoa |
| Sottoclasse | Hexacorallia |
| Ordine | Scleractinia |
| Famiglia | Acroporidae |
| Genere | Acropora |
| Specie | A. cervicornis |
| Nomenclatura binomiale | |
| Acropora cervicornis Lamarck, 1816 | |
Acropora cervicornis (Lamarck, 1816) è una specie di madrepora della famiglia Acroporidae, diffusa nelle barriere coralline tropicali.[2]
Descrizione
Come tutti i coralli costruttori secerne un esoscheletro di carbonato di calcio. La colonia presenta una morfologia caratteristica a "corna di cervo", con diverse ramificazioni.

Ecologia
Si tratta di uno dei principali coralli costruttori delle barriere coralline tropicali. Come tutti i coralli costruttori, ospita zooxantelle endosimbionti, molto preziose sia per il fabbisogno energetico del corallo sia per la deposizione di carbonato di calcio.
Distribuzione e habitat
Questa specie è distribuita nell'Atlantico occidentale dal Messico, Florida meridionale e Bahamas settentrionali a sud fino a Trinidad e Tobago, comprese le barriere coralline insulari e costiere di Barbados, Venezuela, Aruba, Curaçao, Bonaire e Colombia.[1]
Conservazione
Questo corallo è considerato una specie in pericolo critico di estinzione dalla Lista Rossa della IUCN.[1]

La minaccia principale è sicuramente il cambiamento climatico, in particolare il riscaldamento globale delle acque marine che causa il fenomeno dello sbiancamento dei coralli. Tale fenomeno consiste nell'espulsione delle zooxantelle endosimbionti da parte del corallo in risposta a stress ambientali, in particolare di tipo termico, e si verifica soprattutto quando la temperatura dell'acqua si mantiene a lungo oltre i 30 °C. Vista l'importanza delle zooxantelle nell'approvvigionamento di energia per il corallo, spesso lo sbiancamento porta alla morte della colonia; se il fenomeno è diffuso può avere effetti devastanti per l'intera barriera corallina, e di conseguenza per la biodiversità associata.
Un'altra minaccia per questo corallo è rappresentata dalla crescita invasiva delle popolazioni di un polichete predatore, il vermocane (Hermodice carunculata), specie termofila che sta diventando sempre più diffuso ed invasivo a causa del riscaldamento delle acque, sempre come conseguenza del cambiamento climatico.[3]
Note
- 1 2 3 (EN) Crabbe J. et al. 2022, Acropora cervicornis, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020. URL consultato il 14/09/2025.
- ↑ (EN) Acropora cervicornis, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 14/09/2025.
- ↑ (EN) Wolf A. T., Nugues M. M., Wild C., Distribution, food preference, and trophic position of the corallivorous fireworm Hermodice carunculata in a Caribbean coral reef, in Coral Reefs, vol. 33, 2014, pp. 1153–1163.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Acropora cervicornis, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Acropora cervicornis, su Catalogue of Life.
- (EN) Acropora cervicornis, su Fossilworks.org.
- (EN) Acropora cervicornis, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
- (EN) Acropora cervicornis, su ITIS.
- (EN, JA, FR, ES) Acropora cervicornis, su Lista rossa IUCN.
- (EN) Acropora cervicornis, su WoRMS.

