Aeolos Kenteris

Aeolos Kenteris
Αίολος Κεντέρης
Descrizione generale
TipoHSC Ferry
ClasseCorsaire 14000
ArmatoreNEL Lines (2001-2007)
Namma Lines (2007-2009)
NEL Lines (2009-2015)
ProprietàNEL Lines (2001-2007)
Pictor Shipping (2007-2009)
NEL Lines (2009-2015)
Porto di registrazione Mitilene (2001-2007)
La Valletta (2007-2008)
Panama (2008-2009)
Mitilene (2009-2026)
Lomé (demolizione)
Identificazione
CostruttoriChantiers Alstom Leroux Naval
CantiereLorient, Francia
Costruzione n.825
Varo26 marzo 2001
Consegna3 agosto 2001
Entrata in servizioagosto 2001
Nomi precedentiAeolos Kenteris (2001-2007)
Red Sea I (2007-2009)
Nomi successiviABS I (demolizione)
IntitolazioneKōnstantinos Kenterīs, velocista greco (2001-2007;2009-2026)
Mar Rosso, mare in Medio Oriente (2007-2009)
Fuori servizioagosto 2009
Disarmo14 agosto 2009
Destino finaleDemolizione presso i cantieri di Aliağa nel 2026
StatoDemolito
Caratteristiche generali
Stazza lorda7 281 tsl
Stazza netta3 511 tsn
Portata lorda1 300 tpl
Lunghezza140 m
Larghezza21,8 m
Pescaggio3,6 m
Propulsione2 turbine a gas GE-Marine e 2 motori diesel MTU 20V8000M71R, 50 000 kW
Velocità40 nodi (74,08 km/h)
Capacità di carico442 auto
Passeggeri1 442
(DA) Aeolos Kenteris, su faergelejet.dk. URL consultato il 3 luglio 2026.
voci di navi passeggeri presenti su Wikipedia

L'Aeolos Kenteris è stato un traghetto veloce, appartenuto dal 2001 al 2007 e dal 2009 al 2015 alla compagnia di navigazione greca NEL Lines, principale armatrice dell'unità durante la sua carriera.

Servizio

Il traghetto, terzo di una serie di tre unità veloci commissionate dalla NEL Lines agli Chantiers Alstom Leroux Naval di Lorient, venne varato il 26 marzo 2001 con il nome di Aeolos Kenteris e consegnato il 3 agosto seguente alla compagnia greca, dalla quale venne immesso nei collegamenti tra Il Pireo, Chio e Lesbo, estesi l'anno successivo a Mitilene, Lemno, Tessalonica, Calimno, Coo e Rodi, a discapito dell'ultimo scalo del precedente servizio.[1] Nei tre anni seguenti, il traghetto continuò a servire la rotta, fino al settembre del 2005, quando, a causa dell'ennesimo guasto ai motori, venne disarmato a Perama e successivamente trasferito nel maggio del 2006 nei cantieri navali Fincantieri di Palermo, dove venne rimotorizzato, permettendo all'armatore di reimmeterlo in estate nei collegamenti tra Il Pireo, Paro, Nasso e Santorini.[1] A novembre, al termine dell'estate, il traghetto venne invece noleggiato alla saudita Namma Lines, che il 24 novembre lo trasferì dall'Attica al Mar Rosso, venendovi inserito nei collegamenti tra Safaga e Gedda[2], e poco dopo, il 28 febbraio 2007, acquistato a titolo definitivo dalla compagnia noleggiatrice insieme al Panagia Parou per 85 milioni di euro, che lo ribattezzò a marzo Red Sea I.[1][3]

Nel febbraio del 2008, dopo due anni di servizio tra Egitto e Arabia Saudita, il traghetto venne disarmato a Drapetsona e sette mesi dopo riacquistato dalla NEL Lines, che lo immise nella stagione estiva successiva nei collegamenti tra Cefalonia, Zante e Brindisi[4][5], che operò per le due estati a seguire, venendo di nuovo disarmato ad Ampelakia il 5 settembre 2011[1], dove venne abbandonato e affidato ai creditori dopo il fallimento della compagnia, avvenuto nel 2015.[6] L'anno seguente, il traghetto venne noleggiato a un armatore italiano, con l'intenzione di reimmeterlo nei collegamenti tra Augusta e La Valletta.[7] Tuttavia, nonostante l'inizio delle ristrutturazione dell'unità nei cantieri navali del porto siciliano, prolungata a causa dei gravi malfunzionamenti ai motori[8], il traghetto non prese mai servizio nei collegamenti tra Italia e Malta, venendo invece abbandonato a novembre, a causa di un debito di circa 5 milioni di euro con le aziende incaricate dei lavori[9], nel cosiddetto "cimitero delle navi" del porto siciliano, dov'era giunto al traino il 9 giugno[10], e sequestrato dalle autorità locali, semiaffondando.[11] Il 18 gennaio 2018, a due anni dal sequestro, il traghetto venne messo all'asta per 6,5 milioni di euro dalle autorità italiane ma, vista l'assenza di offerte[1], rimase bloccato nello scalo siciliano per altri otto anni, fino al giugno del 2026, quando venne recuperato e trainato il 16 giugno dal rimorchiatore Koral nei cantieri di demolizione di Aliağa[6][12], dove venne spiaggiato come ABS I.[13][14]

Note

  1. 1 2 3 4 5 HSC AEOLOS KENTERIS (2001), su faktaomfartyg.se. URL consultato il 3 luglio 2026.
  2. ↑ (EN) Aeolus Kenteris (Red Sea I) -, in Ship Technology. URL consultato il 3 luglio 2026.
  3. ↑ (EL) TO BHMA, Χωρίς «Αίολο Κεντέρη» πλέον το Αιγαίο, su ΤΟ ΒΗΜΑ, 25 novembre 2008. URL consultato il 3 luglio 2026.
  4. ↑ Mar Orl 08 agosto 2011 17:52 Facebook WhatsApp, La Capitaneria ispezionerà la Kenteris, su BrindisiReport. URL consultato il 3 luglio 2026.
  5. ↑ Antonio Portolano 09 agosto 2011 16:28 Facebook WhatsApp, Ispezione ok, la Kenteris può navigare, su BrindisiReport. URL consultato il 3 luglio 2026.
  6. 1 2 Redazione, Aeolos Kenteris lascia Augusta dopo dieci anni: l’ex relitto del porto trasferito in Turchia – La Gazzetta Augustana, su lagazzettaaugustana.it, 16 giugno 2026. URL consultato il 3 luglio 2026.
  7. ↑ Ship2Shore, su www.ship2shore.it. URL consultato il 3 luglio 2026.
  8. ↑ (EL) EmprosNet, Άρθρα - emprosnet.gr, su www.emprosnet.gr. URL consultato il 3 luglio 2026.
  9. ↑ (EN) Arthur G, The Sad Fate of the "Aeolos Kenteris": Once a Legendary Ship, Now a Rusty Hulk in Sicily Greek City Times, su Greek City Times, 24 settembre 2024. URL consultato il 3 luglio 2026.
  10. ↑ Redazione, Augusta, il traghetto veloce Aeolos Kenteris finisce nel "cimitero" delle navi, su Augusta News, 10 luglio 2018. URL consultato il 3 luglio 2026.
  11. ↑ (EL) Σαπίζει βυθιζόμενο στην Αουγκούστα της Ιταλίας το «Αίολος Κεντέρης» - HuffPost - Ειδήσεις και Απόψεις από την Ελλάδα και τον Κόσμο, su HuffPost Greece, 11 novembre 2019. URL consultato il 3 luglio 2026.
  12. ↑ (EN) Weekly Vessel Scrapping Report 2026: Week 25, su shipandbunker.com, 25 giugno 2026. URL consultato il 3 luglio 2026.
  13. ↑ (EN) sandra, HSC AEOLOS KENTERIS of NEL Lines Sold for Scrap, su Ferry Shipping News, 26 giugno 2026. URL consultato il 3 luglio 2026.
  14. ↑ (EL) tovima.com, Former World’s Fastest Ferry Aeolos Kenteris Heads for Scrap, su tovima.com, 28 giugno 2026. URL consultato il 13 luglio 2026.

Collegamenti esterni