Alan Gagloev

Alan Gagloev

5º Presidente dell'Ossezia del Sud
Durata mandato24 maggio 2022 –
23 giugno 2026
Capo del governoGennadij Bekoev
Konstantin Džussoev
Džambolat Tadtaev

Konstantin Džioev (ad interim)
Marat Kambolov

PredecessoreAnatolij Bibilov
SuccessoreMarat Kambolov

Dati generali
Partito politicoNykhaz
UniversitàUniversità Statale dell'Ossezia del Sud

Alan Eduardy fyrt Gaglojty, meglio noto con il nome russo Alan Ėduardovič Gagloev (in osseto Гаглойты Эдуарды фырт Алан?; in russo Алан Эдуардович Гаглоев?; in georgiano ალან გაგლოეზ?; Tskhinvali, 6 febbraio 1981), è un politico georgiano, Presidente dell'Ossezia del Sud dal 24 maggio 2022 al 23 giugno 2026.

Biografia

Si è laureato presso l'Università Statale dell'Ossezia del Sud nel 2002 e successivamente è stato assunto dal Ministero dello Sviluppo Economico dell'Ossezia del Sud come capo specialista del dipartimento per il sostegno alle piccole e medie imprese.[1]

Ha combattuto nella guerra russo-georgiana nel 2008. Durante il conflitto, la famiglia di Gagloev "ha subito pesanti perdite".

Nel 2017 si è candidato senza successo alle elezioni per la presidenza dell'Ossezia del Sud, perdendo contro Anatolij Bibilov[2]. Dopo la sconfitta, ha annunciato la creazione del suo partito politico, l'Unione Alana nel settembre 2017. Tuttavia, nel maggio 2018, il ministero della Giustizia dell'Ossezia meridionale ha rifiutato di registrare il partito. Nel gennaio 2019, l'Unione Alana e un altro partito, "Nuova Ossezia", si sono fusi nel partito Nykhaz. Gagloev è stato eletto presidente di Nykhaz nel febbraio 2020.

Gagloev si è candidato alla presidenza una seconda volta nelle elezioni del 2022. Il 10 aprile 2022 ha vinto il primo turno con il 36,9% dei voti, superando il presidente in carica Bibilov[3]. Prima del ballottaggio, Gagloev ha ricevuto l'appoggio dei tre candidati eliminati al primo turno, Aleksandr Pliev, Garri Muldarov e Dmitrij Tasoev.[4] Bibilov era supportato da Russia Unita, il partito al governo della Russia.

Gagloev ha sconfitto Bibilov al ballottaggio con il 56,08% dei voti l'8 maggio 2022[5][6].

Dopo la sua elezione, ha prestato giuramento come nuovo presidente il 24 maggio 2022. A livello nazionale, Gagloev ha affermato che il problema principale della sua presidenza sarà adottare misure per migliorare l'economia[7].

Gagloev è stato visto dagli osservatori come meno propenso a tenere un referendum per aderire alla Russia[8], affermando che la Russia era "ancora impegnata con altre questioni", in riferimento all'invasione russa dell'Ucraina del 2022. Il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov ha inoltre dichiarato il 24 maggio che per quanto riguarda il referendum, "non sono state prese o pianificate misure da parte russa connesse a questo". Il 30 maggio 2022, ha sospeso il referendum indetto dal suo predecessore Bibilov fino al completamento delle consultazioni con la Russia.[9]

Il 12 agosto 2022, Gagloev ha licenziato il ministro della Difesa Vladimir Puchaev a causa di un incidente avvenuto il 23 luglio 2022, che ha coinvolto militari mascherati che, agli ordini del ministro della Difesa, hanno aggredito civili in varie località della regione. Il presidente osseto avrebbe affermato la sua "suprema autorità" sulle forze armate dopo questi eventi. Questo dopo che il suo predecessore aveva permesso a parti dell'esercito dell'Ossezia meridionale di essere sotto l'autorità dell'esercito russo, così come una grande diserzione da parte degli osseti del sud nell'invasione russa dell'Ucraina del 2022.

Mentre era ancora in campagna elettorale, Gagloev ha visitato la municipalità di Akhalgori, che ha una consistente popolazione di etnia georgiana, e ha sollecitato il sostegno per consentire ai residenti di viaggiare in Georgia più liberamente. Ciò in precedenza non era stato possibile senza documentazione medica ed è stato ulteriormente complicato dalla pandemia di COVID-19. Dopo aver assunto l'incarico, Gagloev ha ricevuto critiche dal conduttore di notizie russo Sergej Karnauchov per aver respinto il referendum per aderire alla Russia e per aver sostenuto viaggi più facili in Georgia, accusandolo di essere una risorsa americana e georgiana. I governi della Georgia e dell'Ossezia meridionale hanno negato queste affermazioni. A partire dall'agosto 2022, l'Ossezia del Sud ha annunciato che avrebbe aperto posti di blocco con la Georgia dal 20 al 30 di ogni mese.[10][11]

Il 25 maggio 2026 Gagloev e il presidente russo Vladimir Putin hanno firmato un trattato di integrazione politica che consente ai cittadini russi di ricoprire cariche politiche in Ossezia e viceversa;[12] il giorno seguente il giornale Novye Vedomosti ha pubblicato un articolo in cui si afferma che il Cremlino avesse scelto Kambolov come prossimo presidente osseto.[13] Il 27 maggio Kambolov è stato nominato da Gagloev consigliere per l'attuazione dell'accordo con la Russia e, con le dimissioni di Džambolat Tadtaev l'8 giugno, ha assunto la posizione di primo ministro il successivo 16 giugno da parte del Parlamento dell'Ossezia del Sud.[14][15][16]

Il 23 giugno 2026 Gagloev è stato nominato dal presidente russo Vladimir Putin suo consigliere, dimettendosi così dalla carica di presidente della Sud Ossezia.[1]

Note

  1. 1 2 (RU) Новый советник президента РФ. Карьера Алана Гаглоева [Nuovo consigliere del Presidente della Federazione Russa. Carriera di Alan Gagloev], su TASS.
  2. ↑ Radio Free Europe - South Ossetia's Bibilov Wins Election, Puts Moscow In A Bind
  3. ↑ Radio Free Europe - Runoff To Be Held In De Facto Presidential Election In Georgia's Breakaway Region Of South Ossetia
  4. ↑ Ossezia del Sud. Ballottaggio tra Gagloyev e Bibilov. Un nuovo Donbass per Putin? | Notizie Geopolitiche, su notiziegeopolitiche.net, 13 aprile 2022. URL consultato il 27 luglio 2026.
  5. ↑ Radio Free Europe - De Facto Incumbent Leader In Georgia's Breakaway Region Of South Ossetia Loses Runoff
  6. ↑ RSI News - Ossezia del Sud, Gagloyev presidente
  7. ↑ Eurasianet - New South Ossetian leader takes office
  8. ↑ Linkiesta - Il futuro del Donbass? Le elezioni in Ossezia del Sud mostrano perché bisogna difendere l’Ucraina da Putin
  9. ↑ Radio Free Europe - De Facto Leader Of Georgia's South Ossetia Suspends Planned Referendum On Joining Russia
  10. ↑ OG News - South Ossetia to partially reopen crossing points for Akhalgori Georgians
  11. ↑ Eurasianet - Georgian village welcomes reopening of crossing points with South Ossetia
  12. ↑ (EN) Treaty on Deepening Allied Interaction between Russia and South Ossetia ratified, su President of Russia, 25 maggio 2026. URL consultato il 27 luglio 2026.
  13. ↑ (RU) Dmitrij Jur'ev, Кремль нашел нового архитектора для Южной Осетии?, su Новые Ведомости, 26 maggio 2026. URL consultato il 27 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 24 giugno 2026).
  14. ↑ (EN) North Ossetian Marat Kambolov appointed South Ossetian Prime Minister, su OC Media, 16 giugno 2026. URL consultato il 19 luglio 2026.
  15. ↑ (EN) Marat Kambolov Becomes Occupied Tskhinvali’s De Facto PM, su Civil Georgia. URL consultato il 19 luglio 2026.
  16. ↑ (EN) Lana Kokaia, Kremlin envoy Marat Kambolov appointed so-called PM of Tskhinvali region - Georgia Today, su georgiatoday.ge. URL consultato il 19 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 21 giugno 2026).

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