Anatolij Bibilov

Anatolij Bibilov

4º Presidente dell'Ossezia del Sud
Durata mandato21 aprile 2017 –
24 maggio 2022
Capo del governoDomenti Kulumbegov
Erik Puchaev
Gennadij Bekoev (ad interim)
PredecessoreLeonid Tibilov
SuccessoreAlan Gagloev

Presidente del parlamento
Durata mandato23 giugno 2014 –
18 aprile 2017[1]
PredecessoreStanislav Kočiev

Ministro delle situazioni d'emergenza
Durata mandato31 ottobre 2008 –
8 giugno 2014
PredecessoreCarica istituita
SuccessoreSergej Sanakoev

Dati generali
Partito politicoOssezia Unita
Anatolij Bibilov
NascitaTskhinvali, 6 febbraio 1970
Dati militari
Paese servitoUnione Sovietica (bandiera) Unione Sovietica
Russia (bandiera) Russia
Ossezia del Sud
Forza armata VDV
PMC "Redut"
Anni di servizio 1988 - 1994
1994 - 1996
1998 - 2008
2023 - in servizio
GradoTenente generale
Guerre
Studi militariScuola superiore di comando aviotrasportato di Rjazan'
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Anatolij Il’ič Bibilov (in georgiano ანათოლიჯ ბიბილვ?; in russo Анатолий Ильич Бибилов?; in osseto Бибылты Ильяйы фырт Анатолий?, Bibylty Il'jajy fyrt Anatolij; Tskhinvali, 6 febbraio 1970) è un generale e politico georgiano de facto sudosseto, quarto Presidente dell'Ossezia del Sud, regione separatista della Georgia, dal 21 aprile 2017 al 24 maggio 2022.

Biografia

Bibilov è nato a Tskhinvali, capoluogo dell'oblast' autonoma sudosseta della RSS Georgiana nel 1970, in una famiglia operaia.[2] Ha studiato a Tbilisi nel collegio "K.N. Leselidze" con uno studio approfondito della lingua russa e una migliore formazione fisico-militare.[3] In seguito nel 1988 è entrato alla Scuola superiore di comando aviotrasportato di Rjazan', diplomandosi nel 1992 e venendo poi assegnato alla 76ª Divisione aviotrasportata e incluso nel battaglione consolidato di peacekeeper in Ossezia del Sud.[4] Tra il 1994 e il 1996 Bibilov è stato al comando di una compagnia specnaz del autoproclamato ministero della difesa dell'Ossezia del Sud. Concluso questo incarico si è poi trasferito nella capitale ucraina di Kiev dove ha lavorato per due anni. Nel 1998 si è stabilito in Nord Ossezia e ha ripreso la carriera militare nel battaglione di peacekeeping della repubblica autonoma, con il ruolo prima di comandante di compagnia e in seguito vice comandante dell'intera unità.[2]

Durante la guerra russo-georgiana nell'agosto 2008, Bibilov ha gestito la difesa di uno dei distretti cittadini di Tskhinvali, venendo ferito due volte negli scontri con le forze armate georgiane.[2]

Carriera politica

Il 31 ottobre 2008, Bibilov è stato nominato ministro della Repubblica dell'Ossezia del Sud per le situazioni d'emergenza.[4]

Nel novembre 2011 ha partecipato alle elezioni presidenziali in Ossezia del Sud per il partito repubblicano "Unità", venendo anche sostenuto da altri partiti. Il 27 novembre ha perso contro la sua avversaria Alla Džioeva; tuttavia due giorni dopo i risultati vennero annullati a causa delle violazioni commesse dai sostenitori di Džioeva. Il parlamento della repubblica aveva programmato una nuova elezione presidenziale per il 25 marzo 2012, ma Bibilov ha rifiutato di candidarsi.[4]

Nell'aprile 2012, Bibilov ha annunciato la creazione di un nuovo partito politico, "Ossezia Unita". Il 5 settembre dello stesso anno, al congresso fondativo del partito, è stato eletto presidente. Alle elezioni parlamentari del 2014, il partito si è classificato primo e ha ottenuto 20 seggi su 34;[5] Il 23 giugno è stato eletto alla carica di presidente del parlamento sudosseto.

Nel gennaio 2017, il partito Ossezia Unita ha nominato Anatolij Bibilov come candidato alle elezioni presidenziali della repubblica contro il presidente uscente Leonid Tibilov. Il 9 aprile 2017 è stato eletto presidente dell'Ossezia del Sud; tra le sue prime dichiarazioni c'è stata quella che il futuro della regione era nella Federazione Russa.[6]

L'8 febbraio 2022 Bibilov si è ricandidato alla presidenza dell'Ossezia del Sud. Al primo turno delle elezioni presidenziali del 10 aprile, si è classificato secondo (34,95% dei voti), perdendo contro Alan Gagloev, leader del partito Nykhas (38,55% dei voti). Al secondo turno dell'8 maggio, ha nuovamente perso contro Gagloev (56,09%), ottenendo il 40,90% dei voti.[4]

Il 13 maggio, a pochi giorni dalla sua sconfitta elettorale, Bibilov ha firmato un decreto che avviava l'iniziativa per tenere un referendum sull'ingresso dell'Ossezia del Sud nella Federazione Russa il 17 luglio seguente, giustificando la decisione come espressione del "desiderio storico del popolo dell’Ossezia del Sud di riunirsi con la Russia".[7][8] Assunta la presidenza il 24 maggio, Alan Gagloev ha successivamente specificato che il referendum era stato annunciato senza uno studio preliminare e senza coordinamento con la parte russa, cosa che andava contro l’accordo di integrazione alleata tra la Russia e la repubblica separatista, sospendendo questa iniziativa ad inizio giugno.[9]

Con la costituzione del Corpo volontario d'assalto (DobroKor) del ministero della difesa russo nell'ottobre 2023, durante l'invasione russa dell'Ucraina, Bibilov ne è stato nominato vice comandante e commissario politico.[10]

Vita privata

Bibilov è sposato e ha quattro figli: due maschi e due femmine.[4]

Sanzioni

Nel novembre 2024 il Regno Unito ha imposto sanzioni contro Bibilov in quanto "è o è stato coinvolto nella destabilizzazione dell'Ucraina e la sua integrità territoriale".[11]

Onorificenze

Bibilov viene ricevuto al Cremlino nel 2020

Onorificenze sudossete

Onorificenze straniere

Ordine dell'Amicizia (Russia) - nastrino per uniforme ordinaria
«Per un grande contributo allo sviluppo delle relazioni russo-ossete del sud.»
— 1º settembre 2011[12]
Medaglia al merito di I Classe (Repubblica Popolare di Lugansk) - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia al merito di I Classe (Repubblica Popolare di Lugansk)
— 12 maggio 2019[14]

Note

  1. ↑ (RU) Бибилов сложил полномочия спикера парламента Южной Осетии [Bibilov si dimise da presidente del parlamento dell'Ossezia del Sud], su Кавказский Узел. URL consultato il 1º maggio 2026.
  2. 1 2 3 (RU) Бибилов Анатолий Ильич | Республика Северная Осетия - Алания, su alania.gov.ru. URL consultato il 22 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 10 dicembre 2019).
  3. ↑ (RU) Бибилов Анатолий Ильич, su Кавказский Узел. URL consultato il 28 gennaio 2025.
  4. 1 2 3 4 5 (RU) Бибилов, Анатолий Ильич, su tass.ru. URL consultato il 22 febbraio 2026.
  5. ↑ Выборы в парламент Южной Осетии - 2014, su Кавказский Узел. URL consultato il 1º maggio 2026.
  6. ↑ (RU) Анатолий Бибилов: Южная Осетия войдет в состав России, in BBC News Русская служба. URL consultato il 1º maggio 2026.
  7. ↑ (RU) В Южной Осетии назначили референдум о вхождении в состав России, in BBC News Русская служба. URL consultato il 1º maggio 2026.
  8. ↑ Ossezia del Sud nuovo Donbass per Putin? Il referendum per aderire a Mosca (e i dubbi del nuovo presidente), su www.ilmessaggero.it, 14 maggio 2022. URL consultato il 1º maggio 2026.
  9. ↑ (RU) Южная Осетия заявила, что решение о референдуме принимали без Москвы [L'Ossezia del Sud ha dichiarato che la decisione sul referendum è stata presa senza Mosca], su rbc.ru.
  10. ↑ (RU) Добровольческие подразделения в зоне СВО объединились в корпус, su tass.ru. URL consultato il 22 febbraio 2026.
  11. ↑ (EN) FCDO - UK Sanctions List Search - GOV.UK, su search-uk-sanctions-list.service.gov.uk. URL consultato il 28 gennaio 2025.
  12. ↑ (RU) Decreto del Presidente della Federazione Russa del 1º settembre 2011 n. 1139 "Sull'assegnazione dell'Ordine dell'Amicizia ai cittadini della Repubblica dell'Ossezia del Sud", su kremlin.ru, 1º settembre 2011. URL consultato il 6 febbraio 2022.
  13. ↑ (RU) Анатолий Бибилов наградил Башара Асада высшей военной наградой Южной Осетии, su cominf.org, 23 luglio 2008. URL consultato il 6 febbraio 2022.
  14. ↑ (RU) Пасечник наградил орденами и медалями друзей ЛНР [Pasechnik ha conferito ordini e medaglie agli amici della LPR], in news.ru, 12 maggio 2019.
  15. ↑ (RU) Анатолий Бибилов удостоен звания Героя ДНР [Anatolij Bibilov è stato insignito del titolo di Eroe della DPR], su ОсНова.News. URL consultato il 28 gennaio 2025.
  16. ↑ (RU) Глава ДНР наградил президента и председателя Верховного Суда Южной Осетии орденами [Il capo della DPR ha premiato il Presidente e il Presidente della Corte Suprema dell'Ossezia del Sud con ordini], su cominf.org, 12 maggio 2019. URL consultato il 30 aprile 2026.

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