Alberigi Quaranta

Alberigi Quaranta
D'azzurro, a tre catene d'argento poste in pergola, unite nel cuore per un anello dello stesso
(Alberighi)
Inquartato: al 1° e 4° d’azzurro a tre gigli sbocciati d’ oro, male ordinati: al 2° e 3° d’oro al capo e collo di drago, al naturale, strappato, coronato del campo; colla croce formata da quattro catene legate in cuore ad un anello, d’argento, attraversante sulla partizione
(Alberigi Quaranta)
StatoItalia (bandiera) Italia
Titolimarchesi, conti[1]
FondatorePietro Alberigi
Data di fondazioneXIV secolo
Etniaitaliana

Alberigi (Alberighi) Quaranta, nobile famiglia mantovana, iscritta nel Libro d'Oro della Nobiltà Italiana.[2][3]

Storia

Antica famiglia di origini fiorentine trapiantata a Mantova con Pietro nel 1313, che volle sottratrarsi alle lotte tra guelfi e ghibellini.[4] Alcuni membri della famiglia occuparono prestigiosi incarichi alla corte dei Gonzaga e al servizio del governo asburgico. Dal 1579 con Federico Alberigi, assunsero il nome Alberigi Quaranta, dal nome del feudo sito in Quaranti.[5]

Esponenti illustri

  • Pietro Alberigi (XIII secolo)
  • Giovanni Battista Alberigi (?-1553), al servizio del duca di Mantova Federico II Gonzaga, signore di Fubine Monferrato
  • Federico Alberigi (?-1579), figlio di Giovanni Battista
  • Alberico Ercole Alberigi Quaranta (?-1702), possidente terriero
  • Giambattista Alberigi Quaranta (1691-1741), gentiluomo alla corte dei Gonzaga e ciambellano del principe Filippo d'Assia-Darmstadt
  • Giuseppe Alberigi Quaranta (?-1781), conte
  • Gaetano Alberigi Quaranta (?-1835)
  • Massimiliano Alberigi Quaranta (1798-1885), possidente terriero e collezionista d'arte
  • Gemma Alberigi Quaranta (1874-1961), filantropa, consorte del marchese Alfonso Capilupi (1857-1916)
  • Alessandro Alberigi Quaranta (1927-2012), fisico e scienziato[6]

Proprietà

Note

Bibliografia

  • Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, volume I, Milano, 1928.
  • Giovan Battista di Crollalanza, Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili o notabili italiane estinte e fiorenti, vol. 1, A. Forni, 1886.