Alberto Zaccheroni

Alberto Zaccheroni
Zaccheroni all'Udinese nel 1996
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Altezza170 cm
Calcio
RuoloAllenatore (ex difensore)
Termine carriera1º luglio 1982 - giocatore
30 gennaio 2019 - allenatore
Carriera
Giovanili
1967-1969Cesenatico? (?)
1969-1970Bologna? (?)
Squadre di club1
1972-1979Meldola? (?)
1979-1981 Civitella? (?)
1981-1982 Savio? (?)
Carriera da allenatore
1984-1985Cesenatico
1985-1987Riccione
1987-1988San Lazzaro
1988-1990Baracca Lugo
1990-1993Venezia
1993Bologna
1994-1995Cosenza
1995-1998Udinese
1998-2001Milan
2001-2002Lazio
2003-2004Inter
2006-2007Torino
2010Juventus
2010-2014Giappone (bandiera) Giappone
2016Beijing Guoan
2017-2019Emirati Arabi Uniti (bandiera) Emirati Arabi Uniti
Palmarès
 Coppa d'Asia
OroQatar 2011
BronzoEmirati Arabi Uniti 2019
 Coppa dell'Asia orientale
OroCorea del Sud 2013
 Coppa delle Nazioni del Golfo
ArgentoKuwait 2017
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Alberto Zaccheroni (Meldola, 1º aprile 1953) è un allenatore di calcio italiano.

Conosciuto con il diminutivo di Zac,[1] è stato il primo tecnico italiano vincitore di un trofeo internazionale (la Coppa d'Asia 2011) alla guida di una nazionale straniera (nel suo caso il Giappone).[2] Nel 1999 ha vinto il campionato di Serie A come allenatore del Milan. Condivide inoltre con Giuseppe Pillon il record di 3 promozioni consecutive dalla serie D alla serie B, due conseguite col Baracca Lugo e una col Venezia.

Carriera

Esordi da allenatore

La sua carriera di calciatore (giocò come terzino nelle giovanili del Cesenatico e del Bologna) è breve a causa di una malattia polmonare contratta nel 1970 che gli impedisce di allenarsi e di giocare per due anni, proseguirà poi dal 1972 la carriera da calciatore in squadre dilettantistiche romagnole quali Meldola, Civitella e Savio.[3]

Vive le prime esperienze da allenatore a Cesenatico, con le squadre giovanili. Nel febbraio 1984 subentra a Giancarlo Magrini sulla panchina della prima squadra, in Serie C2 a 14 giornate dalla fine del torneo, con il Cesenatico ultimo in graduatoria: ottiene 6 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte che valgono un'insperata salvezza. Stessa storia si ripete la stagione successiva: Zaccheroni subentra alla guida della prima squadra dalle giovanili, e anche questa volta centra la salvezza in C2.[4] Negli anni successivi siede sulle panchine di Riccione (primo nel campionato interregionale), San Lazzaro e Baracca Lugo (con cui vince il suo secondo campionato Interregionale).

Dopo le esperienze con Venezia (con cui conquista la promozione che vale la Serie B dopo un'assenza di 24 anni) e Bologna, è protagonista di un campionato cadetto con il Cosenza nella stagione 1994-1995, dove nonostante una penalizzazione di 9 punti salva la squadra rossoblù con largo anticipo, arrivando a toccare in primavera le soglie della zona promozione; quello alla guida dei calabresi, lo ricorderà come il campionato più difficile della sua vita.[5]

Udinese

Nel 1995 passa all'Udinese, che lo ingaggia facendolo approdare in Serie A. Con questa squadra Zaccheroni impone il modulo 3-4-3 (schierando spesso il tridente Poggi-Bierhoff-Amoroso) e si piazza prima al 10º posto, poi 5º posto, portando per la prima volta la squadra friulana in Coppa UEFA, e successivamente al 3º posto, alle spalle di Juventus e Inter.

Milan

Zaccheroni, alla stagione di debutto sulla panchina del Milan, festeggia la vittoria dello scudetto 1998-1999.

La qualificazione in Coppa UEFA ottenuta con i friulani (inedito terzo posto, con Oliver Bierhoff capocannoniere in Serie A) attira l'interesse del presidente del Milan Silvio Berlusconi, il quale gli affida la panchina della squadra rossonera, che Zaccheroni conduce nel 1998-1999 (anno del centenario della società milanese) alla vittoria dello scudetto, vinto in rimonta sulla Lazio con sette vittorie nelle ultime sette giornate; durante tale stagione, oltre a vincere il titolo nazionale, il tecnico romagnolo lancia in massima serie un giovane Christian Abbiati, destinato a diventare uno dei portieri più longevi nella storia milanista.

La stagione 1999-2000, cominciata subito male per il suo Milan con la sconfitta 1-2 col Parma in Supercoppa Italiana, si chiude al terzo posto in campionato. L'esperienza sulla panchina milanista termina a marzo 2001, quando Berlusconi lo esonera dopo l'eliminazione in Champions League, scaturita dal pareggio casalingo col Deportivo La Coruña.

Berlusconi ha espresso pubblicamente il proprio dissenso verso Zaccheroni, soprattutto durante la stagione 2000-2001, descrivendolo come un tessitore che ha una buona tela ma non la sa tessere.[6]

Lazio, Inter e Torino

Nella stagione 2001-2002 subentra dopo poche giornate di campionato a Dino Zoff alla guida della Lazio. Complici anche risultati non previsti della squadra romana (come la clamorosa sconfitta 1-5 nel derby con la Roma), e nonostante l'accesso in Coppa UEFA centrato all'ultima giornata grazie alla vittoria sull'Inter il 5 maggio 2002, il presidente Sergio Cragnotti a fine stagione non lo conferma, sostituendolo con Roberto Mancini.

Il 22 ottobre 2003 viene ingaggiato dall'Inter, subentrando all'esonerato Héctor Cúper. Alla seconda gara in nerazzurro, porta la squadra a vincere per la prima volta sul campo del Chievo.[7] Conduce l'Inter al quarto posto in campionato, qualificandosi per la Champions League, ma un mese più tardi rassegna le proprie dimissioni.[8]

Il 7 settembre 2006, a due giorni dall'inizio del campionato, è ingaggiato come allenatore del Torino del presidente Urbano Cairo, nell'anno del centenario della squadra granata. Assume l'incarico con la squadra in crisi, riuscendo inizialmente a ottenere buoni risultati (tra i quali la vittoria con l'Empoli nel giorno della festa del centenario dei granata) e a porre rimedio alla situazione portandola all'8º posto prima della sosta natalizia. Alla ripresa, dopo una lunga serie di sconfitte consecutive a inizio 2007, il 26 febbraio è sostituito da Gianni De Biasi.

Juventus

Il 29 gennaio 2010 torna ad allenare dopo tre anni, subentrando all'esonerato Ciro Ferrara sulla panchina della Juventus:[9] nell'occasione diventa il terzo e fino ad oggi ultimo tecnico ad essere riuscito a sedersi sulle panchine di tutte e tre le grandi del calcio italiano, dopo József Viola nel 1933 e Giovanni Trapattoni nel 1986.

Assunto da una Juventus in forte crisi di risultati con l'obiettivo dichiarato di raggiungere la qualificazione in Champions League,[10] debutta il 31 gennaio 2010 nella partita Juventus-Lazio, finita 1-1. La prima vittoria è contro il Genoa 3-2 il 14 febbraio, mentre pochi giorni dopo arriva la prima vittoria in Europa League, contro l'Ajax ad Amsterdam 1-2, competizione dalla quale la Juventus uscirà nel turno successivo col Fulham, vincendo 3-1 in casa, perdendo 4-1 a Londra. Con l'organico impegnato su due fronti e ridotto all'osso per i tanti infortuni, manca la qualificazione alla massima competizione europea. Chiude il campionato al settimo posto con 55 punti, qualificandosi in Europa League, senza che gli venga rinnovato il contratto in scadenza (al suo posto la squadra torinese ingaggia Luigi Delneri).

Nazionale giapponese

Il 30 agosto 2010 entra a far parte del ristretto gruppo di allenatori italiani con esperienze alla guida di una nazionale straniera, assumendo l'incarico di C.T. della nazionale del Giappone,[11] ruolo in cui sostituisce Takeshi Okada. Zaccheroni dichiara di ritenere questo ruolo l'unica sfida di suo interesse e di sperare di lasciare un'importante eredità.[12][13] La sua gestione si apre con quattro amichevoli che vedono un Giappone ottimo, che batte 1-0 il Paraguay, 2-1 il Guatemala e addirittura 1-0 la forte Argentina e pareggia 0-0 con la Corea del Sud. Il successo più importante di Zaccheroni nel Paese del Sol Levante è la vittoria della Coppa d'Asia 2011, disputatasi in Qatar. La squadra del tecnico romagnolo vince il girone imponendosi per ben 5-0 contro l'Arabia Saudita, ai quarti di finale elimina 3-2 i padroni di casa del Qatar e in semifinale supera ai rigori la Corea del Sud.

La conquista del trofeo avviene con la sconfitta in finale dell'Australia per 1-0, con il gol della vittoria che giunge nel secondo tempo supplementare, al 110', per opera di Tadanari Lee.[14] Nelle successive qualificazioni ai campionati del mondo, dopo il pareggio con l'Uzbekistan, Zaccheroni ottiene il tredicesimo risultato utile consecutivo con la nazionale giapponese, superando i precedenti record di Zico e Troussier.[15]

In seguito a questi successi, il 18 ottobre 2011 Zaccheroni viene ufficialmente ricevuto dall'imperatore nipponico Akihito, onore che viene concesso molto raramente, il quale esprime stima e riconoscimento all'allenatore italiano per aver riportato la Coppa d'Asia in Giappone.[16] A novembre 2011 perde la propria imbattibilità dopo 19 partite, venendo sconfitto dalla Corea del Nord.[17] A giugno 2013 porta il Giappone a essere la prima squadra qualificata al Mondiale che si svolgerà in Brasile nel 2014. Il 28 giugno 2013, battendo i padroni di casa, vince in Corea del Sud la Coppa dell'Asia orientale, la prima nella storia del Giappone.

Il 25 giugno 2014, dopo il Mondiale in Brasile, in cui la nazionale nipponica è stata eliminata al termine della fase a gironi, annuncia di non voler rinnovare il contratto[18][19] ed è sostituito dal messicano Javier Aguirre.

Durante il Mondiale in Brasile, Yasuhito Endō, il calciatore giapponese che vanta più presenze in nazionale, ha spiegato, in un'intervista della FIFA, che lui e la maggior parte dei suoi compagni della nazionale nipponica non erano in grado di comprendere e parlare l'italiano, e che l'allenatore Zaccheroni, per ben 4 anni, non avendo a sua volta dimestichezza con il giapponese, quando capitava che il suo interprete fosse assente, era costretto a comunicare con la squadra a gesti.[20]

Nell'ottobre 2024 è stato inserito nella Hall of Fame del calcio giapponese[21].

Beijing Guoan e Nazionale emiratina

Dal 19 gennaio al 18 maggio 2016 allena la squadra cinese del Beijing Guoan. Viene esonerato a seguito della sconfitta casalinga con lo Hebei avendo collezionato solo 9 punti in 9 partite.[22]

Il 16 ottobre 2017 diventa il nuovo commissario tecnico della nazionale degli Emirati Arabi Uniti.[23] Il 5 gennaio 2018 guida la squadra al secondo posto nella Coppa delle Nazioni del Golfo, battuto in finale dall'Oman ai tiri di rigore. Un anno dopo conduce gli Emirati Arabi Uniti alle semifinali della Coppa d'Asia 2019, venendo eliminato dal Qatar.[24] Al termine della competizione lascia la nazionale alla scadenza naturale del contratto.

Attività recenti

Dal 1º settembre 2016 all'ottobre del 2017 ha commentato le partite della nazionale italiana, su Rai 1, al fianco di Alberto Rimedio.[25]

Da aprile 2022, Alberto Zaccheroni è Commissario Tecnico della “Nazionale Italiana Non Profit”, Ente Terzo Settore (ETS) che promuove i valori della solidarietà attraverso la condivisione di un’esperienza sportiva che coinvolge associazioni non a scopo di lucro (enti non profit) con identità e scopi diversi, ma unite dal comune spirito di fare del bene. La Nazionale Italiana Non Profit organizza e/o partecipa a eventi benefici o sportivi a sostegno di progetti non profit.

Alberto Zaccheroni ha debuttato quale commissario tecnico della Nazionale Italiana Non Profit il 23 giugno 2022 allo stadio Cino e Lillo del Duca di Ascoli Piceno per la prima Partita del Sole.

Ad aderire al progetto e scendere in campo con la Nazionale Italiana Non Profit vi sono stati vari giocatori, fra cui Cristian Abbiati, Giuseppe Colucci, Jedaias Capucho Neves, Roberto Breda, Simone Rizzato e altri.

Nel 2022 fa parte del gruppo dei 6 esperti di studio tecnico (Tsg) voluto dalla FIFA per i Mondiali in Qatar.[26]

Nel 2023 Zaccheroni è rimasto vittima di un forte colpo alla testa dovuto ad una caduta dalle scale della propria abitazione, venendo operato d'urgenza all'ospedale di Cesena per ridurre l'emorragia; a seguito dell'incidente è rimasto per circa un mese in coma, dovendo successivamente sottoporsi ad un percorso di riabilitazione, ed ha riportato un lieve peggioramento della vista e leggeri deficit di memoria.[27]

Nel 2026 affianca [28], come Commissario tecnico onorario della Nazionale Italiana Non Profit Cesare Cesare Prandelli, che è il CT.

Statistiche

Club

Statistiche aggiornate al 18 maggio 2016

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
CompGVNPCompGVNPCompGVNPCompGVNPGVNP%
feb.-giu. 1984Italia (bandiera) CesenaticoC214644CIC-------------- 14 6 4 4 42,86 Sub. 15º
1984-1985C23491213CIC6141---------- 40 10 16 14 25,00 Sub. 15º
Totale Cesenatico481516176141-------- 54 16 20 18 29,63
1985-1986Italia (bandiera) RiccioneInt.30+218+07+05+2--------------- 32 18 7 7 56,25 3º
1986-1987Int.301875--------------- 30 18 7 5 60,00 1º
Totale Riccione62361412------------ 62 36 14 12 58,06
1987-1988Italia (bandiera) San LazzaroInt.3051411--------------- 30 5 14 11 16,67 Sub. 15º
1988-1989Italia (bandiera) Baracca LugoInt.3417143--------------- 34 17 14 3 50,00 1º
1989-1990C23415154CIC7142---------- 41 16 19 6 39,02 2º
Totale Baracca Lugo68322977142-------- 75 33 33 9 44,00
1990-1991Italia (bandiera) VeneziaC134+115+114+05+0CIC8512---------- 43 21 15 7 48,84 2º
1991-1992B294178CI2011---------- 31 4 18 9 12,90 Eson., Sub. 15º
1992-1993B3291112CI5221---------- 37 11 13 13 29,73 Eson., Sub.11º
Totale Venezia9629422515744-------- 111 36 46 29 32,43
ago.-nov. 1993Italia (bandiera) BolognaC112444CI1001---------- 13 4 4 5 30,77 Eson.
1994-1995Italia (bandiera) CosenzaB3811189CI1001---------- 39 11 18 10 28,21 15º
1995-1996Italia (bandiera) UdineseA3411815CI2101---------- 36 12 8 16 33,33 11º
1996-1997A3415910CI1001---------- 35 15 9 11 42,86 5º
1997-1998A341978CI4211CU4202----- 42 23 8 11 54,76 3º
Totale Udinese10245243373134202---- 113 50 25 38 44,25
1998-1999Italia (bandiera) MilanA3420104CI4112---------- 38 21 11 6 55,26 1º
1999-2000A3416135CI4112UCL6132SI1001 45 18 17 10 40,00 3º
2000-mar. 2001A22796CI6213UCL14662----- 42 15 16 11 35,71 Eson.
Totale Milan9043321514437207941001 125 54 44 27 43,20
set. 2001-2002Italia (bandiera) LazioA311489CI4202UCL4202----- 39 18 8 13 46,15 Sub. 6º
ott. 2003-2004Italia (bandiera) InterA281558CI6240UCL+CU3+60+12+31+2----- 43 18 14 11 41,86 Sub. 4º
2006-feb. 2007Italia (bandiera) TorinoA245712CI0000---------- 24 5 7 12 20,83 Eson.
gen.-giu. 2010Italia (bandiera) JuventusA17647CI0000UEL4211----- 21 8 5 8 38,10 Sub. 7º
2016Cina (bandiera) Beijing GuoanCSL9234CC1100---------- 10 3 3 4 30,00 Eson.
Totale carriera65526222017362212021411415121001 759 297 255 207 39,13

Nazionale giapponese

Squadra Naz dal al Record
G V N P GF GS DR % Vittorie
Giappone Giappone (bandiera) 30 agosto 2010 26 giugno 2014 60 34 13 1311471+43 56,67

Nazionale giapponese nel dettaglio

Stagione Squadra Competizione Piazzamento Andamento Reti
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte % Vittorie GF GS DR
Gen. 2011Giappone (bandiera) GiapponeCoppa d'Asia 2011Vincitore 6 4 2 0 66,67146+8
2011-2012Qual.Mondiale 20142º nel Gruppo C 6 3 1 2 50,00165+11
2012Qual. Mondiale 2014 - fase finale1º nel gruppo B, qualificato 5 4 1 0 80,00132+11
2013 3 1 1 1 33,33330
Giu. 2013Confederations Cup 20134º nel Gruppo A 3 0 0 3 &&0,0049-5
2013Coppa d'Asia orientale 2013Vincitore 3 2 1 0 66,6786+2
2014Mondiale 20144º nel Gruppo C 3 0 1 2 &&0,0026-4
Dal 2010 al 2014Amichevoli 31 20 6 5 64,525434+20
Totale Giappone 60 34 13 13 56,67 11471+43

Panchine da commissario tecnico della nazionale giapponese

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Giappone
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
4-9-2010YokohamaGiappone Giappone (bandiera)1 – 0Paraguay (bandiera) ParaguayAmichevoleShinji KagawaCap: Y.Nakazawa
7-9-2010OsakaGiappone Giappone (bandiera)2 – 1Guatemala (bandiera) GuatemalaAmichevole2 Takayuki MorimotoCap: S.Nazaraki
8-10-2010SaitamaGiappone Giappone (bandiera)1 – 0Argentina (bandiera) ArgentinaAmichevoleShinji OkazakiCap: M.Hasebe
10-10-2010SeulCorea del Sud Corea del Sud (bandiera)0 – 0Giappone (bandiera) GiapponeAmichevole-Cap: M.Hasebe
9-1-2011DohaGiappone Giappone (bandiera)1 – 1Giordania (bandiera) GiordaniaCoppa d'Asia 2011 - 1º turnoMaya YoshidaCap: M.Hasebe
13-1-2011DohaSiria Siria (bandiera)1 – 2Giappone (bandiera) GiapponeCoppa d'Asia 2011 - 1º turnoMakoto Hasebe
Keisuke Honda (rig.)
Cap: M.Hasebe
17-1-2011Al RayyanArabia Saudita Arabia Saudita (bandiera)0 – 5Giappone (bandiera) GiapponeCoppa d'Asia 2011 - 1º turno3 Shinji Okazaki
2 Ryōichi Maeda
Cap: M.Hasebe
21-1-2011DohaGiappone Giappone (bandiera)3 – 2Qatar (bandiera) QatarCoppa d'Asia 2011 - Quarti di finale2 Shinji Kagawa
Masahiko Inoha
Cap: M.Hasebe
25-1-2011DohaGiappone Giappone (bandiera)2 – 2 dts
(5 - 3 dtr)
Corea del Sud (bandiera) Corea del SudCoppa d'Asia 2011 - SemifinaleRyōichi Maeda
Hajime Hosogai
Cap: M.Hasebe
29-1-2011DohaAustralia Australia (bandiera)0 – 1 dtsGiappone (bandiera) GiapponeCoppa d'Asia 2011 - FinaleTadanari LeeCap: M.Hasebe
1-6-2011NiigataGiappone Giappone (bandiera)0 – 0Perù (bandiera) PerùAmichevole-Cap: M.Hasebe
7-6-2011YokohamaGiappone Giappone (bandiera)0 – 0Rep. Ceca (bandiera) Rep. CecaAmichevole-Cap: M.Hasebe
10-8-2011SapporoGiappone Giappone (bandiera)3 – 0Corea del Sud (bandiera) Corea del SudAmichevole2 Shinji Kagawa
Keisuke Honda
Cap: M.Hasebe
2-9-2011SaitamaGiappone Giappone (bandiera)1 – 0Corea del Nord (bandiera) Corea del NordQual. Mondiali 2014Maya YoshidaCap: M.Hasebe
6-9-2011TashkentUzbekistan Uzbekistan (bandiera)1 – 1Giappone (bandiera) GiapponeQual. Mondiali 2014Shinji OkazakiCap: M.Hasebe
7-10-2011TokyoGiappone Giappone (bandiera)1 – 0Vietnam (bandiera) VietnamAmichevoleTadanari LeeCap: M.Hasebe
11-10-2011OsakaGiappone Giappone (bandiera)8 – 0Tagikistan (bandiera) TagikistanQual. Mondiali 20142 Mike Havenaar
2 Shinji Okazaki
Yūichi Komano
2 Shinji Kagawa
Kengo Nakamura
Cap: M.Hasebe
11-11-2011DushanbeTagikistan Tagikistan (bandiera)0 – 4Giappone (bandiera) GiapponeQual. Mondiali 20142 Shinji Okazaki
Yūichi Komano
Ryōichi Maeda
Cap: M.Hasebe
15-11-2011PyongyangCorea del Nord Corea del Nord (bandiera)1 – 0Giappone (bandiera) GiapponeQual. Mondiali 2014-Cap: M.Hasebe
24-2-2012OsakaGiappone Giappone (bandiera)3 – 1Islanda (bandiera) IslandaAmichevoleRyōichi Maeda
Jungo Fujimoto
Tomoaki Makino
Cap: Y.Endo
29-2-2012ToyotaGiappone Giappone (bandiera)0 – 1Uzbekistan (bandiera) UzbekistanQual. Mondiali 2014-Cap: M.Hasebe
23-5-2012FukuroiGiappone Giappone (bandiera)2 – 0Azerbaigian (bandiera) AzerbaigianAmichevoleShinji Kagawa
Shinji Okazaki
Cap: M.Hasebe
3-6-2012SaitamaGiappone Giappone (bandiera)3 – 0Oman (bandiera) OmanQual. Mondiali 2014Keisuke Honda
Ryōichi Maeda
Shinji Okazaki
Cap: M.Hasebe
8-6-2012SaitamaGiappone Giappone (bandiera)6 – 0Giordania (bandiera) GiordaniaQual. Mondiali 20143 Keisuke Honda 1 (rig.)
Ryōichi Maeda
Shinji Kagawa
Yūzō Kurihara
Cap: M.Hasebe
12-6-2012BrisbaneAustralia Australia (bandiera)1 – 1Giappone (bandiera) GiapponeQual. Mondiali 2014Yūzō KuriharaCap: M.Hasebe
15-8-2012SapporoGiappone Giappone (bandiera)1 – 1Venezuela (bandiera) VenezuelaAmichevoleYasuhito EndōCap: M.Hasebe
6-9-2012NiigataGiappone Giappone (bandiera)1 – 0Emirati Arabi Uniti (bandiera) Emirati Arabi UnitiAmichevoleMike HavenaarCap: M.Hasebe
11-9-2012SaitamaGiappone Giappone (bandiera)1 – 0Iraq (bandiera) IraqQual. Mondiali 2014Ryōichi MaedaCap: M.Hasebe
12-10-2012Saint-DenisFrancia Francia (bandiera)0 – 1Giappone (bandiera) GiapponeAmichevoleShinji KagawaCap: M.Hasebe
16-10-2012BreslaviaGiappone Giappone (bandiera)0 – 4Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-Cap: M.Hasebe
14-11-2012MascateOman Oman (bandiera)1 – 2Giappone (bandiera) GiapponeQual. Mondiali 2014Hiroshi Kiyotake
Shinji Okazaki
Cap: M.Hasebe
6-2-2013KōbeGiappone Giappone (bandiera)3 – 0Lettonia (bandiera) LettoniaAmichevole2 Shinji Okazaki
Keisuke Honda
Cap: M.Hasebe
22-3-2013DohaCanada Canada (bandiera)1 – 2Giappone (bandiera) GiapponeAmichevoleShinji Okazaki
Mike Havenaar
Cap: M.Hasebe
26-3-2013AmmanGiordania Giordania (bandiera)2 – 1Giappone (bandiera) GiapponeQual. Mondiali 2014Shinji OkazakiCap: M.Hasebe
30-5-2013Toyota Giappone Giappone (bandiera)0 – 2Bulgaria (bandiera) BulgariaAmichevole-Cap: M.Hasebe
4-6-2013SaitamaGiappone Giappone (bandiera)1 – 1Australia (bandiera) AustraliaQual. Mondiali 2014Keisuke HondaCap: M.Hasebe
11-6-2013DohaIraq Iraq (bandiera)0 – 1Giappone (bandiera) GiapponeQual. Mondiali 2014Shinji OkazakiCap: Y.Endo
15-6-2013BrasiliaBrasile Brasile (bandiera)3 – 0Giappone (bandiera) GiapponeConf. Cup 2013 - Fase a gironi-Cap:M.Hasebe
19-6-2013RecifeItalia Italia (bandiera)4 – 3Giappone (bandiera) GiapponeConf. Cup 2013 - Fase a gironiKeisuke Honda (rig.)
Shinji Kagawa
Shinji Okazaki
Cap:M.Hasebe
22-6-2013Belo HorizonteGiappone Giappone (bandiera)1 – 2Messico (bandiera) MessicoConf. Cup 2013 - Fase a gironiShinji OkazakiCap:Y.Endo
21-7-2013SeulGiappone Giappone (bandiera)3 – 3Cina (bandiera) CinaCoppa dell'Asia orientale 2013Yūzō Kurihara
Yōichirō Kakitani
Masato Kudō
Cap:Y.Komano
25-7-2013HwaseongGiappone Giappone (bandiera)3 – 2Australia (bandiera) AustraliaCoppa dell'Asia orientale 20132 Yūya Ōsako
Manabu Saitō
Cap:H.Takahashi
28-7-2013SeulCorea del Sud Corea del Sud (bandiera)1 – 2Giappone (bandiera) GiapponeCoppa dell'Asia orientale 20132 Yōichirō KakitaniCap:Y.Komano
14-8-2013SendaiGiappone Giappone (bandiera)2 – 4Uruguay (bandiera) UruguayAmichevoleKeisuke Honda
Shinji Kagawa
Cap: M.Hasebe
6-9-2013OsakaGiappone Giappone (bandiera)3 – 0Guatemala (bandiera) GuatemalaAmichevoleKeisuke Honda
Masato Kudō
Yasuhito Endō
Cap: M.Hasebe
10-9-2013YokohamaGiappone Giappone (bandiera)3 – 1Ghana (bandiera) GhanaAmichevoleShinji Kagawa
Keisuke Honda
Yasuhito Endō
Cap: M.Hasebe
11-10-2013Novi SadSerbia Serbia (bandiera)2 – 0Giappone (bandiera) GiapponeAmichevole-Cap: M.Hasebe
15-10-2013ZhodinoBielorussia Bielorussia (bandiera)1 – 0Giappone (bandiera) GiapponeAmichevole-Cap: M.Hasebe
16-11-2013GenkGiappone Giappone (bandiera)2 – 2Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiAmichevoleYūya Ōsako
Keisuke Honda
Cap: M.Hasebe
19-11-2013BruxellesBelgio Belgio (bandiera)2 – 3Giappone (bandiera) GiapponeAmichevoleYōichirō Kakitani
Keisuke Honda
Shinji Okazaki
Cap: M.Hasebe
5-3-2014TokyoGiappone Giappone (bandiera)4 – 2Nuova Zelanda (bandiera) Nuova ZelandaAmichevole2 Shinji Okazaki
Shinji Kagawa
Masato Morishige
Cap: Y.Nagatomo
27-5-2014SaitamaGiappone Giappone (bandiera)1 – 0Cipro (bandiera) CiproAmichevoleAtsuto UchidaCap: Y.Endo
3-6-2014TampaCosta Rica Costa Rica (bandiera)1 – 3Giappone (bandiera) GiapponeAmichevoleYasuhito Endō
Shinji Kagawa
Yōichirō Kakitani
Cap: K.Honda
7-6-2014TampaGiappone Giappone (bandiera)4 – 3Zambia (bandiera) ZambiaAmichevole2 Keisuke Honda 1 (rig.)
Shinji Kagawa
Yoshito Ōkubo
Cap: Y.Endo
15-6-2014RecifeCosta d'Avorio Costa d'Avorio (bandiera)2 – 1Giappone (bandiera) GiapponeMondiali 2014 - 1º turnoKeisuke HondaCap: M.Hasebe
20-6-2014Ceara-MirimGiappone Giappone (bandiera)0 – 0Grecia (bandiera) GreciaMondiali 2014 - 1º turno-Cap: M.Hasebe
24-6-2014CuiabàGiappone Giappone (bandiera)1 – 4Colombia (bandiera) ColombiaMondiali 2014 - 1º turnoShinji OkazakiCap: M.Hasebe
Totale Presenze 57 Reti 114

Nazionale emiratina

Statistiche aggiornate al 31 gennaio 2019.

Squadra Naz dal al Record
G V N P GF GS DR % Vittorie
Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti (bandiera) 16 ottobre 2017 30 gennaio 2019 24 8 9 71719−2 33,33

Nazionale emiratina nel dettaglio

Stagione Squadra Competizione Piazzamento Andamento Reti
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte % Vittorie GF GS DR
Dic. 2017 - Gen. 2018Emirati Arabi Uniti (bandiera) Emirati Arabi UnitiCoppa delle Nazioni del Golfo 20172º 5 1 4 0 20,0010+1
Gen. 2019Coppa d'Asia 2019Semifinale 6 3 2 1 50,0078-1
Dal 2017 al 2019Amichevoli 13 4 3 6 30,77911-2
Totale Emirati Arabi 24 8 9 7 33,33 1719-2

Panchine da commissario tecnico della nazionale emiratina

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Emirati Arabi Uniti
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
10-11-2017Al-'AynEmirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti (bandiera)0 – 1Haiti (bandiera) HaitiAmichevole-
14-11-2017Abu DhabiEmirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti (bandiera)1 – 0Uzbekistan (bandiera) UzbekistanAmichevoleAli Mabkhout
17-12-2017Abu DhabiEmirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti (bandiera)1 – 0Iraq (bandiera) IraqAmichevoleAhmed Malallah
22-12-2017Kuwait CityOman Oman (bandiera)0 – 1Emirati Arabi Uniti (bandiera) Emirati Arabi UnitiCoppa delle Nazioni del Golfo 2017 - 1º turnoAli Mabkhout (rig.)
25-12-2017Kuwait CityEmirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti (bandiera)0 – 0Arabia Saudita (bandiera) Arabia SauditaCoppa delle Nazioni del Golfo 2017 - 1º turno-
28-12-2017Kuwait CityKuwait Kuwait (bandiera)0 – 0Emirati Arabi Uniti (bandiera) Emirati Arabi UnitiCoppa delle Nazioni del Golfo 2017 - 1º turno-
2-1-2018Kuwait CityIraq Iraq (bandiera)0 – 0
(2 - 4 dtr)
Emirati Arabi Uniti (bandiera) Emirati Arabi UnitiCoppa delle Nazioni del Golfo 2017 - Semifinale-
5-1-2018Kuwait CityOman Oman (bandiera)0 – 0
(5 - 4 dtr)
Emirati Arabi Uniti (bandiera) Emirati Arabi UnitiCoppa delle Nazioni del Golfo 2017 - Finale-
22-3-2018BangkokSlovacchia Slovacchia (bandiera)2 – 1Emirati Arabi Uniti (bandiera) Emirati Arabi UnitiAmichevoleAhmed KhalilCap: A.Khalil
25-3-2018BangkokEmirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti (bandiera)0 – 1Gabon (bandiera) GabonAmichevole-Cap: A.Khalil
18-8-2018GrödigAndorra Andorra (bandiera)0 – 0Emirati Arabi Uniti (bandiera) Emirati Arabi UnitiAmichevole-Cap: A.Khalil
6-9-2018GironaTrinidad e Tobago Trinidad e Tobago (bandiera)2 – 0Emirati Arabi Uniti (bandiera) Emirati Arabi UnitiAmichevole-Cap: A.Khalil
11-9-2018Abu DhabiEmirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti (bandiera)3 – 0Laos (bandiera) LaosAmichevole2 Ali Mabkhout
Omar Abdulrahman
11-10-2018Cornellà de LlobregatEmirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti (bandiera)1 – 1Honduras (bandiera) HondurasAmichevoleOmar AbdulrahmanCap: I.Matar
16-10-2018Cornellà de LlobregatEmirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti (bandiera)0 – 2Venezuela (bandiera) VenezuelaAmichevole-Cap: I.Matar
16-11-2018DubaiEmirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti (bandiera)0 – 0Bolivia (bandiera) BoliviaAmichevole-Cap: F.Juma
20-11-2018Abu DhabiEmirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti (bandiera)2 – 0Yemen (bandiera) YemenAmichevoleSaif Rashid
Ali Salmeen
28-12-2018BruxellesEmirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti (bandiera)0 – 2Kuwait (bandiera) KuwaitAmichevole-
5-1-2019Abu DhabiEmirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti (bandiera)1 – 1Bahrein (bandiera) BahreinCoppa d'Asia 2019 - 1º turnoA. Khalil (rig.)Cap: F.Juma
10-1-2019Abu DhabiIndia India (bandiera)0 – 2Emirati Arabi Uniti (bandiera) Emirati Arabi UnitiCoppa d'Asia 2019 - 1º turnoKhalfan Mubarak
Ali Mabkhout
Cap: I. Al Hammadi
14-1-2019Al AinEmirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti (bandiera)1 – 1Thailandia (bandiera) ThailandiaCoppa d'Asia 2019 - 1º turnoAli MabkhoutCap: I. Al Hammadi
21-1-2019Abu DhabiEmirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti (bandiera)3 – 2 dtsKirghizistan (bandiera) KirghizistanCoppa d'Asia 2019 - Ottavi di finaleKhamis Esmaeel
Ali Mabkhout
A. Kahlil (rig.)
Cap: I.Matar
25-1-2019Al AinEmirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti (bandiera)1 – 0Australia (bandiera) AustraliaCoppa d'Asia 2019 - Quarti di finaleAli MabkhoutCap: I.Matar
29-1-2019Abu DhabiQatar Qatar (bandiera)4 – 0Emirati Arabi Uniti (bandiera) Emirati Arabi UnitiCoppa d'Asia 2019 - Semifinale-Cap: I. Al Hammadi
Totale Presenze 24 Reti 17

Palmarès

Allenatore

Club

Riccione: 1986-1987
Baracca Lugo: 1988-1989
Milan: 1998-1999

Nazionale

Giappone: Qatar 2011
Giappone: Corea del Sud 2013

Individuale

1996-1997, 1998-1999
1998
1998
1998
1999
  • Timone d'Oro: 1
1999
Migliore allenatore: 1999
2001
2011

Onorificenze

Note

  1. ↑ Alberto Zaccheroni, su goal.com.
  2. ↑ Zac l'ultimo imperatore "Stregato dal Sol Levante", su repubblica.it.
  3. ↑ LA STORIA, LA VITA E LA CARRIERA DI ALBERTO ZACCHERONI, su FC Internazionale - Inter Milan. URL consultato il 1º settembre 2017 (archiviato dall'url originale il 1º settembre 2017).
  4. ↑ Sebastiano Vernazza, Zaccheroni, l'arte dell'esattezza, su archiviostorico.gazzetta.it. URL consultato il 25 aprile 2017.
  5. ↑ Zaccheroni e il deja vù chiamato Cosenza (archiviato dall'url originale il 12 marzo 2014). Cosenzachannel.it
  6. ↑ POLEMICA AL MILAN Zaccheroni, la stoffa e il sarto Berlusconi: «La merce è buona, ma dipende da chi la lavora…», su ricerca.gelocal.it, Il Tirreno. URL consultato il 29 gennaio 2010 (archiviato dall'url originale il 1º dicembre 2016).
  7. ↑ Vieri e Recoba tornano al gol l'Inter comincia la rincorsa, la Repubblica, 2 novembre 2003. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  8. ↑ Inter, Zaccheroni si è dimesso "Non c'era più fiducia in me", in la Repubblica, 15 giugno 2004, p. 44. URL consultato il 4 maggio 2013.
  9. ↑ Juve, Zaccheroni nuovo allenatore, su sportmediaset.mediaset.it. URL consultato il 26 gennaio 2019.
  10. ↑ Zaccheroni nuovo allenatore della Juventus, su juventus.it, 29 gennaio 2010. URL consultato il 29 gennaio 2010 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2010).
  11. ↑ Zero tituli? Prova con PSP!, in Play Generation, n. 64, Edizioni Master, marzo 2011, p. 5, ISSN 1827-6105.
  12. ↑ Zaccheroni appointed as new Japan coach, su jfa.or.jp.
  13. ↑ Calcio: Zaccheroni nuovo ct Giappone, primo tecnico italiano, su ansa.it.
  14. ↑ Matteo Politanò, Zaccheroni da sogno, il suo Giappone vince la Coppa d’Asia, su blog.panorama.it, 29 gennaio 2011. URL consultato il 29 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale il 9 agosto 2011).
  15. ↑ Giappone: Zaccheroni meglio di Zico, su 247.libero.it, libero.it. URL consultato il 7 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 18 febbraio 2015).
  16. ↑ Zaccheroni ricevuto dall'imperatore del Giappone, su ilrestodelcarlino.it. URL consultato il 21 ottobre 2011.
  17. ↑ Giappone, Zaccheroni ko contro la Corea del Nord, in Corriere dello Sport - Stadio, 15 novembre 2011. URL consultato l'8 dicembre 2011 (archiviato dall'url originale il 9 novembre 2013).
  18. ↑ (EN) Gus Fielding, Zaccheroni left with regrets, in The Japan Times, 25 giugno 2014. URL consultato il 26 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 27 giugno 2014).
  19. ↑ Mondiali, Giappone: Zaccheroni si è dimesso dopo 4 anni, in La Gazzetta dello Sport, 25 giugno 2014. URL consultato il 26 giugno 2014.
  20. ↑ (EN) Endō: Zaccheroni comunica con noi a gesti (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2017).
  21. ↑ Giappone, Alberto Zaccheroni nella Hall of Fame del calcio, su ansa.it.
  22. ↑ Beijing Guoan, via Zaccheroni: è durato appena 4 mesi, in La Gazzetta dello Sport, 19 maggio 2016. URL consultato il 21 maggio 2016.
  23. ↑ Emirati Arabi Uniti, Alberto Zaccheroni è il nuovo commissario tecnico (FOTO). sportface.it
  24. ↑ Coppa d’Asia, Zaccheroni, niente finale. Qatar a valanga: finisce 4-0, Gazzetta, 29 gennaio 2019.
  25. ↑ Rai, Zaccheroni commentatore tecnico per l’Italia. itasportpress.it
  26. ↑ Mondiali: Zaccheroni nel gruppo studio tecnico della Fifa - Calcio, su Agenzia ANSA, 19 novembre 2022. URL consultato il 20 novembre 2022.
  27. ↑ Zaccheroni, l'incidente domestico e il coma: «Ho perso due diottrie e ho deficit di memoria a breve termine», su www.ilmattino.it, 26 maggio 2023. URL consultato il 1º gennaio 2025.
  28. ↑ Chi siamo, su Nazionale Italiana Non Profit. URL consultato il 20 aprile 2026.
  29. ↑ Guerin d'oro allenatori, p. 6. URL consultato il 14 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2012).

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