Alessandra di Baviera

Alessandra di Baviera
Ritratto della principessa Alessandra di Baviera, Joseph Karl Stieler, 1838,
olio su tela, Galleria delle Bellezze
Principessa di Baviera
Stemma
Stemma
Nome completoAlessandra Amalia
NascitaCastello Johannisburg, Aschaffenburg,
26 agosto 1826
MorteCastello di Nymphenburg, 21 settembre 1875
Luogo di sepolturaChiesa di San Gaetano, Monaco di Baviera
DinastiaWittelsbach
PadreLudovico I di Baviera
MadreTeresa di Sassonia-Hildburghausen

Alessandra di Baviera (Alessandra Amalia Wittelsbach) (Castello Johannisburg, 26 agosto 1826 - Castello di Nymphenburg, 21 settembre 1875) fu una principessa di Baviera che dedicò la sua vita alla letteratura. Scrisse diverse libri e raccolte. Fu nubile per tutta la sua vita, anche a causa del suo disturbo ossessivo-compulsivo.

Biografia

Alessandra nacque a Aschaffenburg il 26 agosto 1826, quarta figlia femmina di Ludovico I di Baviera e della moglie Teresa di Sassonia-Hildburghausen. La principessa discendeva dall'antica dinastia tedesca dei Wittelsbach, che governò la Baviera per oltre sette secoli, ed era inoltre imparentato con le case di Sassonia-Hildburghausen, Sassonia-Weimar-Eisenach, Assia-Darmstadt e Meclemburgo-Strelitz. Adelgonda aveva tre fratelli: Massimiliano, futuro re di Baviera, Ottone, futuro re di Grecia, e Adalberto, principe di Baviera. Ebbe inoltre tre sorelle: Matilde, granduchessa d'Assia e del Reno, Adelgonda, duchessa di Modena e Reggio e Ildegarda, duchessa di Teschen. Fu battezzata con i nomi di Alessandra Amalia. [1][2] Era considerata la figlia prediletta del padre Ludovico I. [3]

Fotografia di Alessandra di Baviera.

Per tutta la vita fu particolarmente legata alla madre e, dopo la sua morte, cercò di essere "piacevole e utile al padre". Visse alternativamente nella Residenza di Monaco, a Berchtesgaden, al Palazzo di Leopoldskron, presso Salisburgo, a Villa Ludwigshöhe vicino a Edenkoben, nel Palatinato, e ad Aschaffenburg. Dopo la morte del padre, il re Ludovico I, avvenuta nel 1864, ereditò la sua collezione di storia naturale. [1][2]

Fu Gran Madre Superiora e Badessa dei Conventi Reali di Sant'Anna a Monaco e Würzburg. Fu anche benefattrice di Aschaffenburg, dove nacque nel Castello Johannisburg [3]; diede un contributo duraturo all'assistenza ai poveri, ad esempio fondando una mensa per i poveri e i malati ad Aschaffenburg nel 1860. Divenne nota anche come traduttrice e scrittrice, pubblicando le seguenti opere fino alla sua morte: "Fiori selvatici" ("Schizzi e racconti", 1856), "Rose di Natale" ("Schizzi e racconti", 1858), "Fantasia e immagini di vita" ("Traduzioni libere dall'inglese e dal francese", 1858) e "Brevi racconti storici" ("Dai francesi", 1862). [1][2]

Si diceva che Alessandra soffrisse di diversi disturbi mentali, tra cui un'eccessiva mania per la pulizia. Secondo questa fonte, i suoi vestiti dovevano essere spazzolati quotidianamente. Soffriva anche del delirio di aver ingoiato un pianoforte di vetro. In un'occasione, quando vomitò, i domestici gettarono un piccolo pianoforte in miniatura tra gli escrementi e le dissero che si era finalmente liberata del mobile. Tali disturbi comportamentali, altre fonti menzionano una morbosa paura di essere toccata, furono la vera ragione per cui la principessa non poté sposarsi. Persino un soggiorno di tre anni nel manicomio di Illenau non servì ad alleviare le sue sofferenze. [1][2][4]

Alessandra di Baviera morì nel Castello di Nymphenburg il 21 settembre 1875 e fu sepolta nella Chiesa dei Teatini a Monaco, assieme ad altri membri del Casato di Wittelsbach. [1][2]

Ascendenza

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Federico Michele di Zweibrücken-Birkenfeld Cristiano III del Palatinato-Zweibrücken  
 
Carolina di Nassau-Saarbrücken  
Massimiliano I Giuseppe di Baviera  
Maria Francesca del Palatinato-Sulzbach Giuseppe Carlo del Palatinato-Sulzbach  
 
Elisabetta Augusta Sofia del Palatinato-Neuburg  
Ludovico I Re di Baviera  
Giorgio Guglielmo d'Assia-Darmstadt Luigi VIII d'Assia-Darmstadt  
 
Carlotta di Hanau-Lichtenberg  
Augusta Guglielmina d'Assia-Darmstadt  
Maria Luisa Albertina di Leiningen-Dagsburg-Falkenburg Cristiano Carlo Reinardo di Leiningen-Dachsburg-Falkenburg-Heidesheim  
 
Caterina Polissena di Solms-Rödelheim-Assenheim  
Alessandra di Baviera  
Ernesto Federico III di Sassonia-Hildburghausen Ernesto Federico II di Sassonia-Hildburghausen  
 
Carolina di Erbach-Fürstenau  
Federico di Sassonia-Altenburg  
Ernestina Augusta di Sassonia-Weimar Ernesto Augusto I di Sassonia-Weimar  
 
Sofia Carlotta di Brandeburgo-Bayreuth  
Teresa di Sassonia-Hildburghausen  
Carlo II di Meclemburgo-Strelitz Carlo Ludovico Federico di Meclemburgo-Strelitz  
 
Elisabetta Albertina di Sassonia-Hildburghausen  
Carlotta di Meclemburgo-Strelitz  
Federica d'Assia-Darmstadt Giorgio Guglielmo d'Assia-Darmstadt  
 
Maria Luisa Albertina di Leiningen-Dagsburg-Falkenburg  
 

Note

  1. 1 2 3 4 5 (DE) Alexandra Amalie von Bayern, su Academic dictionaries and encyclopedias. URL consultato il 27 maggio 2026.
  2. 1 2 3 4 5 (DE) Münchner Personenverzeichnis – Prinzessin Alexandra von Bayern, su stadtgeschichte-muenchen.de. URL consultato il 27 maggio 2026.
  3. 1 2 Die 37 Schönheiten von Schloss Nymphenburg - Museen in Bayern, su museen-in-bayern.de. URL consultato il 9 giugno 2026.
  4. ↑ Christian Dickinger, Die schwarzen Schafe der Wittelsbacher: zwischen Thronsaal und Irrenhaus, Piper, Monaco, 2005, pp. 101-102. ISBN 3-492-24345-2; Martha Schad, Bayerns Königgen, Friedrich Pustet, Ratisbona, 1992, p. 113

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Collegamenti esterni

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