America (2nd Amendment)
| America (2nd Amendment) / The Diamond-Hard Blue Apples of the Moon singolo discografico | |
|---|---|
| Artista | The Nice |
| Pubblicazione | 21 giugno 1968 |
| Durata | 9:04 |
| Genere | Rock psichedelico Rock progressivo |
| Etichetta | Immediate |
| Produttore | The Nice |
| Registrazione | aprile 1968 |
America (2nd Amendment) è un 45 giri del gruppo musicale di rock psichedelico e progressivo The Nice, pubblicato nel Regno Unito il 21 giugno 1968.[1]
Descrizione
Nell'aprile del 1968 The Nice registrarono una rilettura strumentale del brano America tratto da West Side Story (1957) di Leonard Bernstein; la loro versione, adattata su una ritmica blues rock e dall'arrangiamento aggressivo, era introdotta da effetti sonori come esplosioni, risate e grida e sfociava in un'improvvisazione che ne portava la durata a oltre sei minuti: l'intento era rendere in musica l'impressione mista di fascino e paura ricavata dall'impatto con gli Stati Uniti, dove il gruppo si era recato per la prima volta in tournée all'inizio dell'anno.[2]
L'apertura e la sezione centrale del brano citavano due temi dalla Sinfonia n.9 in Mi Minore op. 95 Dal nuovo mondo (1893) di Antonín Dvořák, ispirata anch'essa all'America: l'introduzione in particolare fu eseguita da Keith Emerson su un organo a canne, accompagnato da un coro a sua volta arrangiato da Duncan Browne.[2]
In coda fu aggiunta la voce di Kevin Arnold, il figlio della cantante soul statunitense P. P. Arnold per cui The Nice avevano debuttato come backing band, nel 1967: Kevin, che all'epoca aveva 8 anni, lesse due versi ripresi dal testo del brano Dawn – dal primo album del gruppo – con la parola dawn sostituita da: America:[2]
but is murdered by the hand of the inevitable.»
«L'America è gravida di promesse e aspettative
ma è assassinata per mano dell'inevitabile.»
America, insieme al suo lato B The Diamond-Hard Blue Apples of the Moon, rappresenta l'ultima incisione ufficiale di The Nice nella formazione a quattro elementi comprendente il chitarrista Davy O'List, il quale sarebbe stato cacciato dal gruppo il 2 ottobre 1968 a causa di problemi psichici.
Pubblicazione, promozione e accoglienza
America uscì nel Regno Unito il 21 giugno 1968 col sottotitolo: 2nd Amendment, un'allusione critica al II emendamento della Costituzione degli Stati Uniti che garantisce ai cittadini statunitensi il diritto di possedere armi, ma anche uno stratagemma per identificare separatamente ai fini del copyright la sezione improvvisata del brano, la quale poté così essere accreditata a tutti e quattro i componenti il gruppo, dietro lo pseudonimo Emerlist Davjack ideato in precedenza per il loro album di esordio.[2]
Due settimane prima che il disco fosse pubblicato, il senatore statunitense Robert F. Kennedy fu assassinato a Los Angeles; il delitto, di ampia eco mediatica, suggerì al manager del gruppo Andrew Loog Oldham l'idea per una foto pubblicitaria provocatoria, utilizzata poi anche come copertina di alcune edizioni del singolo: The Nice vi comparivano con in braccio tre bambini il cui volto era nascosto dietro i ritratti rispettivamente del senatore Kennedy, di suo fratello John F. Kennedy e di Martin Luther King, tutte illustri vittime recenti di armi da fuoco negli Stati Uniti;[2] accanto all'immagine, si leggeva:
It took The Nice 7 min. 20 secs.»
«L'America ci ha messo 475 anni a trovare se stessa, e sta ancora cercando.
I Nice ci hanno impiegato 7 minuti e 20 secondi.»
Il riferimento al minutaggio – peraltro ingannevole, dato che il brano dura in realtà 6 minuti e 18 secondi – fu un'altra trovata di Oldham, ossessionato dall'idea di eguagliare il record di durata di un brano su 45 giri (appunto 7' 20") conquistato appena due mesi prima da MacArthur Park di Jimmy Webb, interpretato dall'attore irlandese Richard Harris.[2]
Il 26 giugno 1968 il gruppo eseguì dal vivo America alla Royal Albert Hall di Londra, in occasione di un evento contro l'apartheid al quale intervennero anche artisti statunitensi, tra cui Marlon Brando; al culmine dell'esibizione, Keith Emerson tentò di incendiare sul palco una bandiera statunitense stilizzata, in segno di protesta contro l'intervento americano nella guerra del Vietnam: l'episodio, oltre a causare ai Nice un bando a vita dal teatro londinese, alimentò a loro carico sospetti di propaganda antiamericana che impedirono loro di ottenere visti d'ingresso per gli Stati Uniti – e perciò anche di svolgervi tournée – fino a marzo dell'anno seguente.[2] Lo stesso Leonard Bernstein, pur dichiarando pubblicamente di non aver mai sentito parlare dei Nice, ritenne che avessero voluto stravolgere il suo brano in senso antiamericano e pertanto inizialmente si oppose alla pubblicazione del singolo negli Stati Uniti.[2] Anche per queste ragioni, dalla versione che uscì comunque tempo dopo sul mercato statunitense si scelse di tagliare il recitato finale di Kevin Arnold.[2] Emerson anni dopo definì la sua versione di America: «La prima canzone di protesta strumentale di sempre»[2] dato che fra l'altro anticipò di oltre un anno la celebre rilettura di The Star-Spangled Banner da parte di Jimi Hendrix al festival di Woodstock (18 agosto 1969).[3]
America fu l'unico 45 giri di The Nice a riuscire ad entrare nella Official Singles Chart britannica, il 16 luglio 1968, salendo poi fino al 21º posto e rimanendo per quindici settimane nella Top 100.[4] Una versione estesa del brano, registrata dal vivo nel 1969 senza Davy O'List, sarebbe stata incusa nell'album Elegy (1971).[2] The Diamond-Hard Blue Apples of the Moon, lato B del singolo, non comparve invece su nessun disco in studio ufficiale; due anni dopo lo scioglimento del gruppo (1972) entrambe le tracce trovarono posto nella raccolta postuma Autumn '67 – Spring '68.
Tracce
- Lato A
1. America (strumentale) – 6:18 (Leonard Bernstein, Stephen Sondheim, arr. The Nice)
- include:
- 2nd Amendment (musica: Brian Davison, Keith Emerson, Lee Jackson, Davy O'List, accreditati come Emerlist Davjack)
- Lato B
1. The Diamond-Hard Blue Apples of the Moon – 2:46 (Emerlist Davjack)
Formazione
- Gruppo
- Brian Davison – batteria
- Keith Emerson – organo Hammond, organo a canne (*), mellotron (**)
- Lee Jackson – basso elettrico, voce (**)
- Davy O'List – chitarra elettrica, tromba (**), voce (**)
- Ospiti (*)
- Kevin Arnold – voce recitante
- Andrew Loog Oldham – risata[2]
- Coro moderno arrangiato da Duncan Browne
(*) America (2nd Amendment)
(**) The Diamond-Hard Blue Apples of the Moon
Note
Bibliografia
- (EN) Martyn Hanson, Hang on to a Dream - The Story of The Nice, Helter Skelter Publishing, 2002, ISBN 978-1-905792-61-0.
Collegamenti esterni
- (EN) America, su Discogs, Zink Media.
- (EN) America, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.