Anemonia sulcata
| Anemonia sulcata | |
|---|---|
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Phylum | Cnidaria |
| Classe | Anthozoa |
| Sottoclasse | Hexacorallia |
| Ordine | Actiniaria |
| Sottordine | Enthemonae |
| Superfamiglia | Actinioidea |
| Famiglia | Actiniidae |
| Genere | Anemonia |
| Specie | A. sulcata |
| Nomenclatura binomiale | |
| Anemonia sulcata (Pennant, 1777) | |
| Sinonimi | |
|
Actinia (Entacmaea) cereus | |
| Nomi comuni | |
|
Capelli di Venere | |
Anemonia sulcata (Pennant, 1777) è una specie di anemone di mare della famiglia Actiniidae. Originariamente era chiamata Actinia sulcata Pennant, 1777.[3]
Distribuzione e habitat

Diffusa lungo le coste orientali dell'Oceano Atlantico.[3]
Descrizione

Questo anemone di mare ha un corpo cilindrico, di colore variabile dal giallo-bruno al verde, da cui si diparte una corona di tentacoli lunghi, poco retrattili, con estremità di colore violetto. Raggiunge grandezze fino a circa 20 cm di diametro.[4]
Biologia
Questa specie esprime una proteina fluorescente, denominata Kindling Fluorescent Protein (KFP), utilizzata come marker nel campo della biologia molecolare.[5]
Commestibilità
Le attinie di questa specie sono molto ricercate in Sardegna ove vengono preparate impanate e fritte col nome di orziadas[6]. È considerato un piatto prelibato e sono quindi molto ricercate, raggiungendo quotazioni mediamente elevate, anche per il costante depauperamento della specie a causa di un prelievo sconsiderato.
Anche in Sicilia, dove sono noti come ogghiu a mari, vengono fritte in pastella e sono una specialità del catanese, nonché dell'Isola di Ustica e delle Isole Egadi[7]. Il suo utilizzo gastronomico è noto anche all'isola d'Elba (dove è chiamata ògliera) e in Corsica (ògliula).
In Spagna, nella regione di Cadice, in Andalusia sono molto apprezzate e vengono preparate fritte sotto il nome di ortiguillas[8].
Note
- ↑ Anemonia sulcata, su sealifebase.ca. URL consultato il 13 ottobre 2025.
- ↑ Anemonia sulcata, su marinespecies.org. URL consultato il 13 ottobre 2025.
- 1 2 (EN) Anemonia sulcata, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 29 novembre 2014.
- ↑ Anemonia sulcata, su Associazione Italiana Acquario Mediterraneo (AIAM). URL consultato il 28 novembre 2014.
- ↑ Henderson J.N., Remington S.J., The Kindling Fluorescent Protein: A Transient Photoswitchable Marker, in Physiology, vol. 21, n. 3, 2006, pp. 162-170, DOI:10.1152/physiol.00056.2005. URL consultato il 7 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 9 agosto 2017).
- ↑ Orziadas, il sapore del mare, su Obiettivo Sardegna. URL consultato il 28 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 4 dicembre 2014).
- ↑ Ogghiu a mari, su Ricette di Sicilia. URL consultato il 28 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2014).
- ↑ (ES) Ortiguillas de Mar, su El gusto de cocinar. URL consultato il 28 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 4 dicembre 2014).
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Daly, M.; Fautin, D. (2021). World List of Actiniaria, Anemonia sulcata (Pennant, 1777), in WoRMS (World Register of Marine Species).
- (EN) ITIS Standard Report Page: Anemonia sulcata, in Integrated Taxonomic Information System. URL consultato il 28 novembre 2014.
- (EN) Catalogue of Life: Anemonia sulcata, su catalogueoflife.org. URL consultato il 28 novembre 2014.
- Anemonia sulcata, su MondoMarino.net. URL consultato il 28 novembre 2014.
