Anna Menon

Anna Menon
Candidata astronauta della NASA
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
StatusIn attività
Data di nascita24 dicembre 1985
Selezione2025 (Gruppo 24 NASA)
Primo lancio10 settembre 2024
Ultimo atterraggio15 settembre 2024
Altre attivitàIngegnera biomedica
Missioni

Anna Menon (Houston, 24 dicembre 1985) è un'astronauta statunitense. Nel 2024 ha preso parte come responsabile medico alla missione spaziale privata Polaris Dawn, parte del programma Polaris, rimanendo cinque giorni nello spazio. Nel 2025 è stata selezionata come astronauta del Gruppo 24 degli astronauti NASA; nel settembre dello stesso anno inizierà l'addestramento astronautico di base al Johnson Space Center (JSC) della durata di due anni.[1]

Biografia

Istruzione

Frequentò la Westside High School e nel 2008 conseguì la laurea con doppia specializzazione in matematica e spagnolo presso la Texas Christian University. Nel 2010 ottenne un master in ingegneria biomedica presso l'Università Duke.

Carriera di ingegnere

Subito dopo gli studi entrò alla NASA, dove lavorò per sette anni come Controllore di volo biomedico presso il Centro di controllo missione di Houston. In questo ruolo supportò gli equipaggi della Stazione spaziale internazionale, contribuì a integrare l'assistenza medica con i partner internazionali e guidò la pianificazione e l'esecuzione di tutte le operazioni biomediche per le Expedition 47/48.

In seguito passò a SpaceX, dove divenne Lead Space Operations Engineer dove gestì lo sviluppo delle operazioni dell'equipaggio e operò nel Centro di controllo missione di SpaceX sia come direttore di volo sia come Crew communicator (CAPCOM). Guidò l'implementazione delle capacità necessarie per l'equipaggio della Crew Dragon, contribuì a creare il ruolo di CAPCOM in SpaceX e sviluppò risposte operative critiche alle emergenze della navicella, come incendi o depressurizzazioni della cabina. Operò nel centro di controllo missione durante numerose missioni Dragon, tra cui Demo-2, Crew-1, CRS-22, CRS-23, Crew-3, Crew-4 e Axiom-1. Al momento della selezione come astronauta ricopriva il ruolo di senior engineer presso SpaceX, con responsabilità nella definizione delle operazioni di equipaggio per le navicelle Dragon e Starship.[1]

Carriera astronautica

Nel settembre 2024 volò nello spazio come specialista di missione e responsabile medico a bordo della missione Polaris Dawn sulla navicella Crew Dragon Resilience, accumulando cinque giorni nello spazio.[2]

Fu selezionata dalla NASA nel settembre 2025 come membro del Gruppo 24 di candidati astronauti, iniziando lo stesso mese l'addestramento astronautico di base al Johnson Space Center (JSC).[1]

Polaris Dawn

Nel settembre 2024 partecipò come specialista di missione e responsabile medico al volo spaziale privato Polaris Dawn, parte del programma Polaris finanziato dal miliardario Jared Isaacman e operato da SpaceX. La missione venne lanciata il 10 settembre 2024 con un lanciatore Falcon 9 dalla base di Cape Canaveral, utilizzando la navicella Crew Dragon Resilience, e si concluse cinque giorni più tardi con l'ammaraggio nel Golfo del Messico vicino alle Dry Tortugas, in Florida. Durante il volo furono raggiunti circa 1400 km di apogeo, l'altitudine più elevata toccata da un equipaggio dagli anni Settanta, entrando così nelle fasce di Van Allen per studiare gli effetti delle radiazioni spaziali.[3] Vennero condotti quasi quaranta esperimenti scientifici riguardanti fisiologia, sonno, vista, densità ossea, funzioni cognitive e campioni biologici.[4] La missione incluse inoltre la prima attività extraveicolare commerciale, effettuata depressurizzando l'intera navicella poiché la Dragon non dispone di un airlock dedicato. Due membri dell'equipaggio uscirono parzialmente nello spazio, mentre gli altri rimasero a bordo in un ambiente anch'esso depressurizzato.[5] La missione testò inoltre nuove comunicazioni laser tramite la rete satellitare Starlink.

Vita privata

È sposata con l'astronauta della NASA Anil Menon e insieme hanno due figli. Nel tempo libero coltiva numerose passioni, tra cui l'escursionismo, le immersioni subacquee, la corsa, il volo di piccoli aeroplani, la danza salsa, la fotografia e i momenti con la famiglia. Dedica inoltre tempo al servizio pubblico e al volontariato; subito dopo il terremoto del 2015 in Nepal contribuì alla risposta idrica e igienico-sanitaria dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e collaborò con le organizzazioni Ingegneria senza frontiere e Engineering World Health.[6][1]

Note

  1. 1 2 3 4 (EN) Biografia NASA di Anna Menon, su nasa.gov.
  2. ↑ (EN) Polaris Dawn: Science & Research, su polarisprogram.com, Polaris Dawn.
  3. ↑ Polaris Dawn Mission, su Polaris Program. URL consultato il 23 settembre 2025.
  4. ↑ NASA to Test Telemedicine, Gather Essential Health Data with Polaris Dawn Crew, su NASA, 9 settembre 2024. URL consultato il 23 settembre 2025.
  5. ↑ Polaris Dawn: Technologies Behind Historic Spaceflight, su Interesting Engineering, 10 settembre 2024. URL consultato il 23 settembre 2025.
  6. ↑ Our team, su polarisprogram.com. URL consultato il 17 agosto 2024.

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Collegamenti esterni

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