Anil Menon

Anil Menon
Astronauta della NASA
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
StatusIn attività
Data di nascita15 ottobre 1976
Selezione2021 (Gruppo 23 NASA)
Primo lancio14 luglio 2026
Altre attivitàMedico, USAF
Tempo nello spazioNello spazio
Numero EVA1
Durata EVA6h 27min
Missioni

Anil Madhavan Samoilenko Menon (Minneapolis, 15 ottobre 1976) è un astronauta statunitense.

Nel 2021 è stato selezionato dalla NASA come candidato astronauta del Gruppo 23. Ha svolto l'addestramento astronautico di base al Johnson Space Center tra gennaio 2022 e marzo 2024, quando è diventato ufficialmente un astronauta.

Prima di diventare astronauta, ha prestato servizio come medico nell'United States Air Force, successivamente medico di volo per la NASA e, dal 2018, come primo medico di volo di SpaceX, contribuendo allo sviluppo del programma di voli spaziali con equipaggio dell'azienda.

Il 14 luglio 2026 è partito per il suo primo volo spaziale, la Sojuz MS-29, per prendere parte alla missione di otto mesi Expedition 75 a bordo della Stazione spaziale internazionale (ISS).[1]

Biografia

Istruzione

Menon si diplomò nel 1995 presso la Saint Paul Academy and Summit School di Saint Paul. Nel 1999 conseguì una laurea in neurobiologia all'Università di Harvard, dove condusse ricerche sulla malattia di Huntington. Successivamente trascorse un anno in India come Rotary Ambassadorial Scholar, contribuendo ai programmi di vaccinazione contro la poliomielite.[2]

Proseguì gli studi all'Università di Stanford, conseguendo nel 2004 un master in ingegneria meccanica e nel 2006 un dottorato in medicina. Durante gli studi collaborò con il Ames Research Center della NASA allo sviluppo di modelli informatici dei tessuti molli. Completò la specializzazione in medicina d'emergenza nel 2009 e una fellowship in medicina in ambienti estremi (Wilderness Medicine) nel 2010, entrambe presso Stanford. Nel 2012 conseguì la specializzazione in medicina aerospaziale e un Master in sanità pubblica presso la University of Texas Medical Branch. È abilitato all'esercizio della medicina d'emergenza e della medicina aerospaziale.[2]

Menon davanti a un F-15 durante il suo periodo al Critical Care Air Transport Team (CCATT)

Carriera medica e militare

Durante la specializzazione in medicina d'emergenza entrò a far parte della California Air National Guard, acquisendo esperienza nella medicina in ambienti estremi tra cui prestando assistenza sanitaria durante competizioni d'avventura in località remote come Racing The Planet. Conclusa la specializzazione fu schierato in Afghanistan nell'ambito dell'Operation Enduring Freedom e lavorò per la Himalayan Rescue Association, fornendo assistenza medica agli alpinisti sul Monte Everest.[2]

Mentre era assegnato al 173rd Fighter Wing dell'United States Air Force (USAF), nel 2010 completò la specializzazione in medicina aerospaziale e pubblicò una tesi dedicata ai kit medici per il volo spaziale commerciale. Prestò servizio come medico di volo del 173rd Medical Group e fu membro del Critical Care Air Transport Team (CCATT), con il quale partecipò a tre dispiegamenti con il compito di trasportare militari gravemente feriti dall'Iraq e dall'Afghanistan alla Germania. Complessivamente effettuò oltre cento missioni a bordo di caccia F-15 e contribuì al trasporto di oltre cento pazienti come membro del CCATT.[2][3]

Menon alla postazione di medico di volo nel Centro di controllo missione di Houston

Nel 2014, mentre prestava servizio come riserva presso il 45th Space Wing dell'USAF, lavorò nella NASA come medico di volo; in tale ruolo supportò quattro astronauti impegnati in missioni di lunga durata sulla Stazione spaziale internazionale, prima con il ruolo di vice medico di equipaggio e poi di medico principale. Durante questo incarico trascorse oltre sei mesi presso il Centro di addestramento Jurij Gagarin (GCTC) della Città delle Stelle, in Russia, e partecipò alle operazioni di lancio e atterraggio delle missioni della ISS, recandosi quattro volte al Cosmodromo di Bajkonur in Kazakistan.[2][3]

Dopo aver concluso la sua carriera alla NASA come medico di volo, nel 2018 entrò a far parte di SpaceX come primo medico di volo dell'azienda; avviò il programma medico e contribuì alla preparazione del primo volo spaziale con equipaggio dell'azienda, la missione SpaceX Demo-2. Ricoprì il ruolo di medico di volo principale per cinque lanci con equipaggio e contribuì anche all'avvio del programma di ricerca biomedica, dei programmi di astronauti privati e allo sviluppo del veicolo Starship. Continuò inoltre a esercitare come medico d'urgenza presso il Memorial Hermann-Texas Medical Center di Houston e pubblicò oltre venti articoli scientifici nell'ambito della medicina d'emergenza e della medicina spaziale.[2]

Nel 2026 entrò a far parte della United States Space Force con il grado di colonello.[4][5]

Carriera come astronauta

Nel dicembre 2021 venne selezionato nel Gruppo 23 degli astronauti NASA. Nel gennaio 2022 prese servizio al Johnson Space Center per iniziare il biennio di addestramento astronautico come candidato astronauta che concluse nel marzo 2024 ottenendo le ali da astronauta.[2]

Sojuz MS-29 (Expedition 75)

Il 1º luglio 2025 venne assegnato ufficialmente alla missione di lunga durata Sojuz MS-29 (Expedition 75) sulla Stazione spaziale internazionale (ISS).[6] Il 14 luglio 2026 partì dal Cosmodromo di Bajkonur insieme ai cosmonauti Pëtr Dubrov e Anna Kikina, raggiungendo la ISS lo stesso giorno.[2]

Vita privata

Menon è nato e cresciuto a Minneapolis, nel Minnesota, da genitori immigrati ucraini e indiani. È sposato con l'astronauta NASA Anna Menon e la coppia ha due figli.[2] È istruttore di volo certificato per l'aviazione generale e ha accumulato oltre 1000 ore di volo come pilota. Nel tempo libero pratica gare di endurance come l'Ironman e la Kokoro Challenge e ama dedicarsi al trekking con la famiglia.

Come medico d'urgenza ha partecipato ai soccorsi in occasione del terremoto di Haiti del 2010, prestando assistenza medica ai sopravvissuti, dell'incidente del Reno Air Show del 2011 e del terremoto del Nepal del 2015. In seguito a quest'ultimo evento, mentre si trovava in India insieme alla fidanzata Anna per fornire assistenza sanitaria a un'ultramaratona, ha raggiunto Katmandu, dove ha organizzato i primi interventi medici insieme ai volontari di un'organizzazione non governativa, mentre Anna si è occupata della gestione dei rifiuti e dei servizi igienico-sanitari.[2][3] Aveva partecipato alla selezione degli astronauti NASA del Gruppo 20 (2008) ma non superò la fase semifinale.

Note

  1. ↑ (EN) Bio, su nasa.gov, NASA, 6 dicembre 2021.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 (EN) NASA, Biografia di Anil Menon (PDF), su nasa.gov, maggio 2026. URL consultato l'11 luglio 2026.
  3. 1 2 3 (EN) Airman Spotlight - Maj. (Dr.) Anil Menon, su 173fw.ang.af.mil, 173rd Fighter Wing, Oregon Air National Guard, 24 luglio 2015. URL consultato l'11 luglio 2026.
  4. ↑ (EN) Lt. Col. Andrew Scott, Former Detachment 3 Surgeon to Launch to Space Station, su dvidshub.net, DVIDS, 14 luglio 2026.
  5. ↑ (EN) Staff Sgt. Emmeline James, Guardian astronaut brings operational medicine experience to ISS mission, su spaceforce.mil, US Space Forces, 14 luglio 2026.
  6. ↑ (EN) NASA Assigns Astronaut Anil Menon to First Space Station Mission, su nasa.gov, NASA, 1º luglio 2025.

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