Annibale Tonelli
Annibale Tonelli (La Spezia, 18 febbraio 1913 – Mauthausen, 21 marzo 1945) è stato un poliziotto italiano martire della repressione nazifascista, ricordato tra i funzionari di Polizia che hanno contribuito attivamente alla Resistenza italiana.
Biografia
Arruolatosi nel Corpo degli Agenti di Pubblica Sicurezza a soli 16 anni[1], Tonelli prestò servizio nella Regia Marina e nel 1940 venne assegnato al "Corpo di Polizia per l’Albania", operando presso il comando di Tirana durante le operazioni militari sul fronte greco-albanese.
Rientrato in Italia dopo l’8 settembre 1943, fu destinato alla Questura di La Spezia e assegnato all’Ufficio di P.S. di Migliarina. Qui iniziò a collaborare clandestinamente con il Comitato di Liberazione Nazionale locale, aiutando ebrei e antifascisti a sottrarsi alla cattura e alla deportazione.
Il 23 novembre 1944, durante un rastrellamento condotto dalle SS e dai militi della Guardia Nazionale Repubblicana, fu arrestato mentre usciva dalla sua abitazione per recarsi in servizio.[2]
Tonelli fu imprigionato nella caserma del XXI Fanteria a La Spezia[3], poi trasferito nelle carceri di Marassi e infine deportato nel campo di raccolta di Bolzano, da cui fu inviato il 1º febbraio 1945 al campo di concentramento di Mauthausen, in Austria. Morì il 21 marzo 1945[4] nel sottocampo di Gusen II a causa delle terribili condizioni di prigionia[5] o, secondo quanto raccontato dal nipote Alberto che aveva interrogato alcuni sopravvissuti Migliarinesi deportati nello stesso campo, fu ucciso con un'iniezione letale e poi bruciato in una fossa comune.[6]
Commemorazione
Il 29 gennaio 2024, nell’ambito della "Settimana della Memoria", è stata posata una pietra d'inciampo a La Spezia in suo onore, insieme a quelle dedicate agli agenti Lodovico Vigilante, Nicola Amodio e Domenico Tosetti, anch’essi deportati a Mauthausen per aver collaborato con la Resistenza italiana e aiutato ebrei perseguitati.[7][8]

Note
- ↑ Le pietre d’inciampo a La Spezia in memoria dei poliziotti della Questura spezzina deportati a Mauthausen, su Gazzetta della Spezia. URL consultato il 14 maggio 2025.
- ↑ Scheda commemorativa: Annibale Tonelli (PDF), su Polizia di Stato. URL consultato il 14 maggio 2025.
- ↑ Sacrario ai Caduti per la Libertà, su deportati.it.
- ↑ Il 9 settembre 1951 il Tribunale di La Spezia dichiara la sua irreperibilità e la sua morte presunta come avvenuta a Mauthausen in data 21 marzo 1945. [Vincenzo Marangione e Tarcisio Trani, POLIZIA E CITTADINI NELLA RESISTENZA. I martiri dimenticati, pag. 115, LunaEditore, 2014]
- ↑ Tonelli Annibale, su Caduti della Polizia di Stato. URL consultato il 14 maggio 2025.
- ↑ Vincenzo Marangione, Tarcisio Trani, POLIZIA E CITTADINI NELLA RESISTENZA. I martiri dimenticati, pag. 115, LunaEditore, 2014.
- ↑ Pietre d'inciampo a quattro poliziotti della Questura della Spezia, su Avvenire, 29 gennaio 2024. URL consultato il 14 maggio 2025.
- ↑ Le Pietre d'inciampo dedicate a 4 poliziotti della Questura di La Spezia, su Polizia di Stato, 29 gennaio 2024. URL consultato il 14 maggio 2025.
Bibliografia
- Annibale Tonelli, scheda commemorativa (PDF), su Polizia di Stato.
- Annibale Tonelli, su Albo Caduti Polizia di Stato.
- Vincenzo Marangione, Tarcisio Trani, POLIZIA E CITTADINI NELLA RESISTENZA. I martiri dimenticati., LunaEditore, 2014.
- AA.VV., FECERO LA SCELTA GIUSTA. I Poliziotti italiani che si opposero al nazifascismo., a cura di Raffaele Camposano, Ufficio Storico della Polizia di Stato, MINT, 2025, SBN 978-88-908598-5-4.