Anonima scapoli

Anonima scapoli
Titolo originaleBachelors Anonymous
AutoreP. G. Wodehouse
1ª ed. originale1973
1ª ed. italiana1975
Genereromanzo
Sottogenereumoristico e sentimentale
Lingua originaleinglese
AmbientazioneHollywood e Londra, XX secolo

Anonima scapoli (Bachelors Anonymous) è un romanzo umoristico del 1973 dello scrittore di lingua inglese P. G. Wodehouse. Il libro ruota attorno a un'associazione fondata sul modello degli Alcolisti Anonimi (Alcoholics Anonymous) col programma di aiutare le persone a resistere all'impulso di sposarsi. Il romanzo è stato tradotto in lingua italiana nel 1975.

Storia editoriale

Anonima scapoli è il penultimo romanzo scritto da Wodehouse. Fu composto nella cittadina di Remsenburg (isola di Long Island) quando l'autore aveva superato i novant'anni di età: in un'intervista rilasciata nella primavera del 1973, quando Wodehouse aveva 91 anni e mezzo, lo scrittore dichiarò di aver appena terminato il romanzo — composto come al solito con sessioni di scrittura routinarie mattutine e pomeridiane — di averlo scritto a mano e alla media di mille parole al giorno, contro una media di duemila parole al giorno negli anni precedenti[1]. Il biografo David Jasen precisa che l'attività di Wodehouse non era rallentata significativamente dopo i novant'anni, in quanto in quel periodo lo scrittore era impegnato con Guy Bolton anche nella creazione del musical Leave It to Jeeves[2].

Bachelors Anonymous fu pubblicato per la prima volta il 15 ottobre 1973 (novantaduesimo compleanno di Wodehouse) dalla Herbert Jenkins di Londra e il 28 agosto 1974 dalla casa editrice statunitense Simon & Schuster di New York[3]. L'edizione americana era dedicata a Peter Schwed, direttore editoriale della Simon & Schuster[4]. Le differenze di contenuto fra l'edizione americana e quella britannica sono piccolissime[5]. Il romanzo fu tradotto in lingua italiana da Elena Spagnol e pubblicato in Italia da due editori (Mondadori nel 1973 e Mursia nel 1990)[6].

Trama

Hollywood. L'avvocato cinquantenne Ephraim Trout è riuscito a rimanere scapolo grazie all'«Anonima scapoli» (Bachelors Anonymous), un'associazione fondata sul modello degli «Alcolisti Anonimi» (Alcoholics Anonymous) col programma di aiutare le persone a evitare la frequentazione delle donne, condizione ad alto rischio matrimoniale. Trout si è occupato dei cinque divorzi del produttore cinematografico Ivor Llewellyn e, quando apprende che costui deve recarsi a Londra per affari, teme che possa essere invischiato in un nuovo matrimonio. Gli altri soci dell'"Anonima scapoli" convincono Trout a seguire Llewellyn a Londra per fornirgli un tempestivo aiuto in caso di pericolo.

A Londra il pericolo maggiore per Llewellyn è rappresentato dall'attrice Vera Dalrymple, una bella donna risoluta, aggressiva, prepotente e con evidenti mire matrimoniali sul produttore americano. Vera è protagonista della commedia teatrale "Cugina Angela" scritta da "Joe" Pickering, un commediografo alle prime armi il quale si guadagna da vivere lavorando come impiegato nello studio legale "Shoesmith, Shoesmith, Shoesmith e Shoesmith" (lo studio dove era impiegato Freddie Widgeon in Ghiaccio in una stanza da letto). L'atteggiamento prevaricatore di Vera pregiudica però anche la fortuna della commedia di Joe le cui rappresentazioni vengono interrotte alla sedicesima replica. Joe comunque conosce la giornalista Sally Fitch e i due simpatizzano, ma si perdono di vista.

Joe e Sally si incontrano di nuovo presso lo studio legale di cui è giovane socio Jerry Nichols, il quale ha convocato entrambi separatamente. Joe approfitta dell'incontro per invitare a cena Sally, la quale accetta di buon grado. Jerry aveva convocato il suo amico Joe per informarlo che il ricco produttore Llewellyn è alla ricerca di un segretario-guardia del corpo. (Per inciso: più tardi Llewellyn assumerà Joe con un considerevole stipendio). A Sally Fitch, l'avv. Jerry Nichols comunica che la Letitia Carberry — un'anziana signora, sostenitrice della Lega anti-tabacco, di cui Sally era stata per due anni la segretaria — è deceduta e ha lasciato in eredità a Sally venticinquemila sterline a condizione che la giovane non fumi per due anni; Sally dovrà abitare in un elegante appartamento di Park Lane con un'investigatrice privata, Daphne Dolby, che avrà il compito di controllarla.

Si apprende che Daphne Dolby è fidanzata con Sir Jaklyn Warner — uno squattrinato baronetto — perché lei è interessata al titolo nobiliare e lui ai soldi dell'investigatrice. In passato Jaklyn è stato fidanzato anche con Sally; quando ora viene a sapere dell'eredità di Sally, Jaklyn progetta di rimettersi con lei.

Trout, avverso a qualsiasi matrimonio, vuole sabotare anche la nascente amicizia fra Joe e Sally e, per impedire che Joe vada all'appuntamento con Sally, somministra di nascosto a Joe un Mickey Finn, una sostanza che fa perdere coscienza al giovane. Più tardi, al ristorante, Sally è delusa dal mancato arrivo di Joe; si presenta Jaklyn che le propone il matrimonio e lei, ignorando che Jaklyn è fidanzato con Daphne, accetta. Più tardi, nell'appartamento di Park Lane, Sally racconta l'accaduto a Daphne la quale corre ai ripari: invia a Jaklyn uno dei suoi agenti, il truculento Cyril Pemberton, il quale costringe Jaklyn recarsi all'ufficio di stato civile dove dovrà unirsi in matrimonio con Daphne.

Sally, ancora offesa con Joe, si reca a Valley Fields in visita alla sua vecchia tata Jane Priestley, una anziana donna irascibile e diffidente di qualsiasi maschio; difatti Jane allontana in malo modo Trout e Joe che vorrebbero parlare con Sally. Poco dopo Trout viene morso a una mano dal cane di Amelia Bingham, la vicina di casa di mezza età di Jane. Amelia, che è infermiera ospedaliera di professione, cura con tanta competenza e gentilezza Trout che quest'ultimo si innamora immediatamente della donna, ripudia le opinioni misogine e misogame professate fino ad allora, rinnega i princìpi dell'«Anonima scapoli» e diventa anzi fautore del matrimonio a tal punto far riconciliare Sally con Joe (raccontando alla ragazza l'episodio del Mickey Finn) e dal favorire più tardi addirittura gli approcci di Vera nei confronti di Llewellyn.

Joe suggerisce a Llewellyn di farsi ricoverare in ospedale per sfuggire a Vera. Al St. Swithin Llewellyn è colpito dall'affabilità dell'infermiera (Amelia); impulsivamente le chiede di sposarlo e lei gentilmente risponde che deve riflettere prima di dargli una risposta. La situazione di Joe e Sally però volge al peggio: Sally è sorpresa da Daphne a fumare e perde l'eredità; Joe viene improvvisamente licenziato da Llewellyn (il produttore accusa Joe di averlo spinto a farsi ricoverare in un ospedale, senza aver previsto che in un ospedale ci sono infermiere nubili). Ma infine tutto si sistema per il meglio: Trout sposa Amelia; Sally e Joe si sposeranno; Llewellyn riassume Joe e acquista per 250 mila dollari il soggetto di "Cugina Angela" perché ne venga tratto un film; infine Llewellyn ritorna in California con una lettera di presentazione di Trout per diventare membro attivo dell'«Anonima scapoli».

Personaggi

(in ordine di apparizione)

Ephraim Trout
Avvocato, amico di lunga data di Ivor Llewellyn, che ha assistito in tutti i suoi cinque divorzi
Ivor Llewellyn
Produttore cinematografico, presidente del "Superba-Lewellyn Studio" di Hollywood, sposato più volte e pluridivorziato, si reca a Londra per affari. Apparso già nei romanzi La fortuna dei Bodkin (1935) e I gioielli di Monty Bodkin (1972)[7]
Fred Basset
Amico di Trout e socio fondatore dell'associazione "Anonima Scapoli"
Johnny Runcible
Amico di Trout e socio fondatore di "Anonima Scapoli"
G.J. Flannery
Amico di Trout e socio fondatore di "Anonima Scapoli"
Vera Dalrymple
Attrice, protagonista della commedia "Cugina Angela", bella bruna, com’erano state tutte le cinque mogli di Ivor Llewellyn
Joseph ("Joe") Pickering
Drammaturgo, autore della commedia "Cugina Angela", campione di boxe dilettante categoria pesi medi, innamorato di Sally Fitch
Mac
Portiere del Regal Theatre
Sarah ("Sally") Fitch
Graziosa giornalista di un piccolo settimanale femminile, ha ereditato una cospicua somma da Letizia Carberry, sostenitrice della Lega per la lotta contro il fumo, a condizioni che Sarah non fumi per almeno due anni
Sir Jaklyn Warner
Baronetto, scroccone, fidanzato con Daphne; fidanzato in passato con Sally, cerca di esserlo di nuovo quando scopre che la ragazza ha ereditato del danaro
Gerald ("Jerry") Nichols
Giovane avvocato dello studio legale "Nichols, Erridge e Trubshaw", amico di Joe; è apparso nel romanzo Denaro difficile del 1916[8]
Mabel Potter
Amica di Sally, segretaria dell’impresario teatrale Edgar Sampson, fidanzata con un agente di cambio di nome Charlie
Daphne Dolby
Giovane detective, proprietaria dell’agenzia investigativa "Occhio d’Aquila", assunta per verificare che Sally non fumi per due anni; risoluta a sposare Sir Jaklyn
Bosher
Ex valletto di Llewellyn
Cyril Pemberton
Agente investigativo, dipendente e testimone di nozze di Daphne
Jane Priestley
Vecchia bambinaia di Sally, residente a Valley Fields, aspetto terrificante, diffidente verso tutti gli uomini
Percy
Il cane di Amelia Bingham, ama inseguire i tre gatti di Jane Priestley e mordere tutto ciò che si muove
Amelia Bingham
Infermiera al St. Swithin, vedova, proprietaria dell'altra metà del villino in cui abita Jane Priestley, tendenza alla pinguedine, per Ephraim Trout è la "donna del tipo più dolce e materno che si possa immaginare", si innamorano di lei Trout e Llewellyn

Critica

Wodehouse era soddisfatto di questo romanzo, definito nell'intervista concessa a Gerald Clarke «really funny» (veramente divertente) e «so much better then my usual stuff» (migliore delle mie solite opere)[1]. Per Richard Usborne Anonima scapoli è un romanzo scritto in età avanzata ("autunnale"), stereotipato, ma gradevole, dalla trama più semplice rispetto agli analoghi romanzi precedenti[9]. Per Guido Almansi, «Wodehouse funziona al livello del plot, della costruzione narrativa, dell'azione "drammatica", ed è un così mirabile organizzatore di scene e scenette e incidenti comici perché è scrittore abilissimo e malizioso al livello della singola frase (la macrostruttura del racconto è sostenuta dalla microstruttura dell'enunciato; ovvero la retorica paradigmatica è operativa perché vi è sottesa una retorica sintagmatica)»[10]. Per il linguista Robert Anderson Hall, anche in questo tipo di opere la maggior fonte di ilarità e il segno distintivo dello stile dell'autore è il linguaggio, ricco di similitudini e metafore che molto spesso fanno riferimento a una vasta gamma di fonti letterarie colte[11].[12].

Anonima scapoli è una delle Stand-alone stories di Wodehouse, ossia una delle opere narrative che non appartiene a un ben definito ciclo narrativo di questo autore — come per esempio "Bertie e Jeeves" o "Blandings" — sebbene alcuni personaggi o motivi richiamare anche altre opere narrative di Wodehouse[13]. Per esempio, Ivor Llewellyn può essere considerato un personaggio riccorrente nei romanzi di Wodehouse[7] — è apparso, per esempio, in La fortuna dei Bodkin (The Luck of the Bodkins, 1935), L'eredità sotto chiave (Frozen Assets o Biffen's Millions, 1964) e I gioielli di Monty Bodkin (Pearls, Girls and Monty Bodkin del 1972) —; Jerry Nichols è apparso anche in Denaro difficile (Uneasy Money, 1916)[8]; il portiere Mac del Regal Theatre è apparso anche nei romanzo Una damigella in pericolo (A damsel in distress, 1919) e in Lampi d'estate (Summer Lighting, 1929); Jane Priestley e Amelia Bingham vivono in "Valley Fields", il bel sobborgo immaginario apparso in numerose opere narrative di Woodehouse e corrispondente verosimilmente a Dulwich[14].

Edizioni

  • (EN) Bachelors Anonymous, Londra, Barrie & Jenkins, 1973.
  • (EN) Bachelors Anonymous, New York, Simon & Schuster, 1974, ISBN 06-712-1741-0.
  • Anonima scapoli, collana Oscar del ridere; 614, traduzione di Elena Spagnol, Introduzione di Franco Cavallone, Milano, Mondadori, 1975.
  • Anonima scapoli, collana Sortilegi, traduzione di Elena Spagnol Vaccari, Milano, Mursia, 1990, ISBN 88-425-0675-3.

Note

Bibliografia

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