Ansano Giovannelli

Ansano Giovannelli
Ansanello
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Equitazione
SpecialitàCorse a pelo
Carriera
Palio di Siena
SoprannomeAnsanello
Esordio16 agosto 1877
Onda
Ultimo Palio28 settembre 1902
Onda
Vittorie2 (su 17 corse)
Ultima vittoria16 agosto 1895
Tartuca

Ansano Giovannelli detto Ansanello (Murlo, 20 maggio 1858 – Siena, 12 settembre 1911) è stato un fantino italiano.

Carriera

Nato a Vescovado, frazione di Murlo in provincia di Siena, Ansanello ha disputato il Palio di Siena in diciassette occasioni. Vinse due volte: per la Lupa nel 1889 e per la Tartuca nel 1895.

L'episodio più burrascoso legato alla sua carriera in Piazza del Campo è datato 16 agosto 1896, quando si rese protagonista di un celebre tradimento ai danni della propria Contrada. Quel giorno Ansanello corse il Palio per la Torre: giunto alla terza curva del Casato si fermò improvvisamente, fece passare la rivale Oca, scese da cavallo e si consegnò ai Carabinieri.

Il fantino venne naturalmente assalito dai torraioli inferociti, e fu costretto a "riparare" prima in caserma e poi, a notte fonda, presso il Convento dell'Osservanza. Il giorno seguente Ansanello lasciò il Convento per recarsi al sicuro in Chianti.

In seguito al suo comportamento, Ansanello venne squalificato per due anni[1].

Presenze al Palio di Siena

Le vittorie sono evidenziate ed indicate in neretto.

Palio Contrada Cavallo
16 agosto 1877OndaMorello di D. Martini
16 agosto 1878OcaMorello di F. Fanetti
16 agosto 1880NicchioSauro di A. Franci
16 agosto 1889LupaSedan
2 luglio 1890NicchioMorello di A. Zampi
16 agosto 1890OcaBaio di D. Sampoli
2 luglio 1891LupaBaio di G. Sampieri
16 agosto 1892LeocornoSauro di R. Capperucci
16 agosto 1894TartucaLampino
2 luglio 1895LupaAngiolusse
16 agosto 1895TartucaBaio di A. Manetti
2 luglio 1896CivettaBaio di P. Bellocci
16 agosto 1896TorreGrigio di G. Mucciarelli
2 luglio 1899PanteraBaio di N. Bianchi
9 settembre 1900AquilaMorello di U. Fregoli
2 luglio 1901GiraffaSultana
28 settembre 1902OndaBaio di P. Neri

Note

  1. ↑ Squalifiche dei fantini, su ilpalio.siena.it. URL consultato il 9 giugno 2010.

Bibliografia

Collegamenti esterni