Contrada della Torre

Contrada della Torre
Contrade di Siena
StemmaUn elefante con gualdrappa rossa recante una croce bianca; sul dorso dell'animale una torre cimata da un pennoncello rosso con croce bianca
ColoriRosso cremisi listato di bianco e blu
MottoOltre la forza, la potenza
PatronoGiacomo il Maggiore e Sant'Anna (25 luglio)
Compagnie militariSalicotto di Sopra, Salicotto di Sotto, Rialto, San Giusto
TerzoTerzo di San Martino
SedeVia Salicotto, 76 - 53100 Siena
MuseoMuseo della contrada della Torre
via di Salicotto, 76
Oratoriochiesa di San Giacomo
Palio di Siena
Vittorie45 (per il Comune)
51 (per la Contrada)
Ultima: 2 luglio 2015
AlleateBruco (dal 1912)
RivaliOca (dal 1642 al 1879, poi dal 1882)
ContradaioliTorraioli
DirigenzaPriore: Massimo Bianchi (dal 2023)
Capitano: Dario Ricci (dal 2020)
PeriodicoNoi di Salicotto
Mappa di localizzazione della Contrada della Torre
Mappa di localizzazione della Contrada della Torre

La Contrada della Torre è una delle diciassette suddivisioni storiche della città toscana di Siena. Prende parte al Palio di Siena.

Territorio

Le strade all'epoca del Bando

Il Bando di Violante di Baviera (1730) determina la suddivisione territoriale delle diciassette Contrade di Siena facendo riferimento ai palazzi e ai loro proprietari dell'epoca, basandosi quindi sulle costruzioni più che sulle strade. Esso viene ancora oggi considerato la disposizione di base per determinare gli effettivi confini delle Contrade. Secondo il Bando relativo alla Nuova divisione dei confini delle Contrade, il territorio della Contrada della Torre è delimitato dalle seguenti vie e palazzi:

"Torre. n. 7 - Dal palazzo del signor Capitano di Giustizia inclusivo, entri in Salicotto con prendere da ambe le parti detta strada e mezzo il Mercato vecchio per quella parte, ed arrivando al fine di detta strada di Salicotto volti per la strada che porta alla chiesa di San Martino, tenendo per quella a sinistra solamente; pervenuta alle scale di detta chiesa svolti nella via di Pantaneto, tenendo solo dalla parte del collegio Tolomei, abbracciando quel palazzo, pel Chiasso largo si porti in piazza fino alla capella, intendendovisi comprese le strade di S. Giusto, il Realto ed altre dentro il detto recinto."

Le strade ai nostri giorni

Nel territorio della Contrada della Torre si trova parte di quello anticamente incluso nella Contrada della Spadaforte e la totalità di quello della Contrada della Vipera, due delle contrade soppresse.

Le strade attualmente facenti parte del territorio della Torre sono:

  • via degli Archi
  • via Banchi di Sotto (civico 52)
  • piazza del Campo (civico 1, poi dal 68 all'81)
  • vicolo di Coda
  • vicolo del Contradino
  • vicolo della Fortuna
  • via delle Logge del Papa (dal civico 9 al 15)
  • via del Luparello
  • via dei Malcontenti
  • vicolo della Manna
  • piazza del Mercato (dal civico 21 al 53)
  • vicolo dell'Oro
  • Pescheria
  • via del Porrione (esclusi i dispari dal civico 37 al 91)
  • via di Porta Giustizia (esclusi i pari dal civico 2 al 6)
  • via del Rialto
  • via Rinaldini (solo i dispari dal civico 1 al 13, poi tutti)
  • via di Salicotto
  • via San Martino (solo i pari dal civico 2 al 42)
  • vicolo delle Scalelle
  • vicolo delle Scotte
  • via del Sole (esclusi i pari dal civico 16 al 20)
  • vicolo della Torre
  • vicolo del Vannello


La stalla di Contrada si trova in via degli Archi, 11.

Relazioni con le contrade

In granata, la Torre, in verde, il Bruco, sua alleata ed in rosso, l'Oca, sua rivale

Alleanze odierne

Alleanze sciolte

Rivalità odierne

Quella fra Oca e Torre è l'unica rivalità fra Contrade non confinanti ed è sicuramente fra le più accese e sentite. Stabilire i motivi di una tale inimicizia non è semplice: presumibilmente liti dovute ad interessi economici divergenti degenerarono dando vita ai primi rancori, poi consolidatisi in una reciproca lotta per la supremazia cittadina.

A cementare l'inimicizia ha sicuramente contribuito il Palio di Siena con le sue mille vicende, fatte di ripicche e tradimenti. Già nell'Ottocento le due Contrade si contendevano in ogni occasione il Gobbo Saragiolo (al secolo Francesco Santini), apprezzato fantino, all'epoca autentico re della Piazza: costui, indifferente all'inimicizia e fedele all'etica mercenaria, vinse tre volte per l'Oca e ben cinque volte per la Torre.

Nonostante negli anni vi siano stati vari tentativi di riappacificazione (l'ultimo risalente ai primi del Novecento), l'inimicizia non è mai rientrata.

Rivalità passate

La rivalità con l'Onda

Quello fra Onda e Torre rappresenta un caso unico nelle dinamiche paliesche, essendo l'unico caso di rivalità unilaterale: l'Onda non viene infatti riconosciuta ufficialmente come rivale dalla Torre[1].

Le origini dei contrasti tra queste due contrade risalgano agli albori della festa (intorno al 1559). Fra le rivalità senesi questa è fra le più convulse, visto che tra le due Contrade i rapporti sono sempre stati altalenanti: dai cruenti scontri seicenteschi, che provocarono addirittura delle vittime, si giunse a lunghi periodi di tregua e di vera e propria alleanza, a partire dalla "pace" (imposta dalle autorità e mai accettata nel segno della tradizione) del 1713. Ma la rivalità riesplose in seguito ai fatti del Palio del 3 luglio 1930: all'epoca Onda e Torre erano alleate e i loro rapporti ottimi, specie dopo che la Contrada di Malborghetto si era allontanata dall'Oca, in seguito ad alcune incomprensioni avvenute negli anni 1920. In quell'occasione la Torre, avendo ricevuto in sorte il veloce Burattino, contava di rompere un digiuno ventennale e chiese l'appoggio dell'alleata. Ma l'Onda, nonostante avesse vinto appena due anni prima, non voleva rinunciare ad un probabile successo, grazie soprattutto al fatto che la cavalla ricevuta in sorte, Lina, era uno tra i migliori soggetti del lotto.

L'Oca approfittò della situazione e, per evitare la vittoria dell'odiata Torre, propose all'Onda di scambiare i fantini. L'Onda accettò di buon grado, così Romolo Maggi detto Sgonfio passò col giubbetto di Fontebranda, da cui arrivò il blasonato Angelo Meloni detto Picino. La Torre si sentì così tradita dall'Onda e bastò una scintilla durante una prova per dar vita a degli scontri durissimi fra i popoli delle due Contrade. La tensione si mantenne alta anche dopo la vittoria ondaiola in quella carriera. Secondo altre testimonianze, i rapporti fra Onda e Torre si deteriorarono ancora più per dei rapporti molto tesi fra importanti famiglie delle due Contrade.

Negli ultimi anni, sebbene la dirigenza della Torre abbia continuato a tenere un atteggiamento di apparente indifferenza verso l'Onda, non sono mancati i momenti di tensione tra i due popoli come ad esempio alla fine del Palio del 17 agosto 2015 che ha visto un fronteggiamento tra contradaioli nei pressi della curva del Casato.

Cronistoria delle vittorie

N° vittoria Data Fantino Cavallo
12 luglio 1652?
22 luglio 1656Simone Mastacchi detto Mone
32 luglio 1657?
42 luglio 1660Pavolo Roncucci detto Pavolino
52 luglio 1665Giovan Battista Landi detto Granchio
64 luglio 1684Giuseppe Maria Bartaletti detto Strega
Vittorie nel XVII secolo: 6
72 luglio 1717Giuseppe Maria Bartaletti detto StregaGioia
817 agosto 1752Francesco Manganelli detto ChecchinoFalbo del Papi
92 luglio 1762Francesco Manganelli detto ChecchinoCastagno del Ricci
1016 agosto 1764Francesco Manganelli detto ChecchinoStornello del Falorsi
1114 maggio 1767Mattia Mancini detto BastiancinoCastagno del Ricci
122 luglio 1776Giuseppe Amaddii detto BatticuloMorello del Gambassi
132 luglio 1783Tommaso Felloni detto BiggériMorello del Nepi
1416 agosto 1784Angelo Giusti detto CiocioRosso (scosso)
152 luglio 1787Agostino Lippi detto GroppaseccaSauro sfaccettato del Nepi
1616 agosto 1787Agostino Lippi detto GroppaseccaBaio dorato del Nepi
1717 agosto 1795Tommaso Felloni detto BiggériMorello del Baldini
1816 agosto 1796Tommaso Felloni detto BiggériMorello del Ceccarelli
Vittorie nel XVIII secolo: 12
1914 maggio 1809Tommaso Felloni detto BiggériBaio scuro del Manetti
202 luglio 1811Giovan Battista Paradisi detto PettiereBaio dorato del Ricci
2117 agosto 1814Francesco Giuseppe Bini detto CiccinaBaio scuro del Pagliai
2216 agosto 1816Niccolò Chiarini detto CainoBaio dorato di Riccio
2318 agosto 1822Giovan Battista Lanini detto MugnainoBaio scuro del Pagliai
243 luglio 1825Francesco Giuseppe Bini detto CiccinaMorello del Felli
252 luglio 1829Francesco Santini detto Gobbo SaragioloMorello bruciato del Coppi
2616 agosto 1831Carlo Brandani detto BruttoBaio dorato del Batazzi
2717 agosto 1835Francesco Santini detto Gobbo SaragioloMorello dello Iacopi
2816 agosto 1839Francesco Santini detto Gobbo SaragioloMorello del Buoni
2916 agosto 1843Francesco Santini detto Gobbo SaragioloMorello del Riccucci
303 luglio 1853Francesco Santini detto Gobbo SaragioloBaio scuro del Bandini
3117 agosto 1856Giuseppe Buoni detto Figlio di BoninoMorello del Franci
3215 agosto 1864Agostino Pieri detto PilesseBaio scuro dell'Amaddii (scosso)
334 luglio 1875Agostino Pieri detto PilesseStorno del Pisani
3416 agosto 1882Genesio Sampieri detto Il MoroMorello del Carlini
3516 agosto 1893Francesco Ceppatelli detto TabarreLampino
362 luglio 1895Francesco Ceppatelli detto TabarreOtello
372 luglio 1896Domenico Fradiacono detto ScansinoFarfallino
3825 agosto 1896Domenico Fradiacono detto ScansinoFebo
Vittorie nel XIX secolo: 20
3916 agosto 1905Guido Sampieri detto FulmineGobba
4013 settembre 1910Domenico Leoni detto MoroGobba
4116 agosto 1939Fernando Leoni detto GanasciaGiacchino
4216 agosto 1947Fernando Leoni detto GanasciaPiero
4316 agosto 1961Giorgio Terni detto VittorinoSalomè de Mores
Vittorie nel XX secolo: 5
4416 agosto 2005Luigi Bruschelli detto TrecciolinoBerio
45 2 luglio 2015 Andrea Mari detto Brio Morosita Prima
Vittorie nel XXI secolo: 2

La Torre si attribuisce altre sei vittorie, non riconosciute dal Comune:

  1. 25 luglio 1599: prima bufalata senese, la cui maggioranza delle fonti attribuisce all'Onda ma che comunque la Torre annovera tra le proprie vittorie (grazie al fantino Nottolone)
  2. 2 settembre 1601: bufalata vinta dal fantino Sgaraglia (o Sgaruglione)
  3. 2 settembre 1602: bufalata vinta dal fantino Nottolone
  4. 15 settembre 1621: bufalata vinta dal fantino Meio
  5. 15 settembre 1635: bufalata vinta dal fantino Branchino (o Pacchino)
  6. 15 settembre 1640: bufalata vinta dal fantino Santone

Galleria d'immagini

Note

  1. ↑ Rivalità e alleanza, su comune.siena.it. URL consultato il 23 maggio 2022 (archiviato dall'url originale l'8 luglio 2023).

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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