Aphanopus carbo

Aphanopus carbo
Stato di conservazione
Specie non valutata
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseActinopterygii
OrdineScombriformes
FamigliaTrichiuridae
GenereAphanopus
SpecieA. carbo
Nomenclatura binomiale
Aphanopus carbo
(Lowe, 1839)
Sinonimi

Aphanopus acus Maul, 1948
Aphanopus minor Collett, 1887
Aphanopus schmidti
Saemundsson, 1908
[1][2]

Nomi comuni

Pesce sciabola nero

Aphanopus carbo (Lowe, 1839), il pesce sciabola oceanico o sciabola oceanica[3], conosciuto anche come pesce sciabola nero[4], è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Trichiuridae.

Descrizione

L'aspetto di questo animale è quasi identico a quello del pesce sciabola mediterraneo. Come questo ha corpo molto allungato e compresso lateralmente, nastriforme. Gli occhi sono molto grandi e la bocca ampia e armata di denti pugnaliformi, lunghi e appuntiti. Le pinne ventrali sono assenti negli adulti e ridottissime nei giovani. La pinna dorsale presenta una netta incisione mediana assente in L. caudatus. Il colore è nero lucente con riflessi bronzei iridescenti. Anche la bocca e le branchie sono nere[5][6][7].

La taglia massima è di 110 cm (eccezionalmente fino a 145 cm), la taglia media è attorno ai 70 cm[7].

Distribuzione e habitat

Vive su entrambe le coste dell'Oceano Atlantico settentrionale a nord fino allo stretto di Danimarca (tra Islanda e Groenlandia) e a sud fino al 30º parallelo nord. È sconosciuto nel mar Mediterraneo. Ha abitudini batipelagiche (i giovanili sono però mesopelagici) e si incontra a profondità comprese tra 200 e 1700 metri[7].

Biologia

Notturno[7].

Alimentazione

Si porta di notte in acque aperte dove caccia crostacei, cefalopodi e pesci (Macrouridae, Alepocephalidae e Moridae)[7].

Riproduzione

Avviene dall'autunno alla primavera a qualche centinaio di metri di profondità. Le uova e le larve sono pelagiche. La maturità sessuale viene raggiunta a circa 80 cm di lunghezza[6][7].

Pesca

È una specie importante per la pesca commerciale. Viene catturato prevalentemente con palamiti di alta profondità e, come cattura accessoria, con le reti a strascico. Particolarmente importante a Madeira dove è molto apprezzato come pesce da tavola. Gli stati che catturano le maggiori quantità sono il Portogallo e, molto più indietro, la Francia[6][7].

Note

  1. ↑ Aphanopus carbo, su fishbase.de. URL consultato il 28 ottobre 2025.
  2. ↑ Aphanopus carbo, su marinespecies.org. URL consultato il 28 ottobre 2025.
  3. ↑ Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su Commissione Europea. URL consultato il 28 ottobre 2025.
  4. ↑ (G.U. della Repubblica Italiana 2ª Serie speciale - n. 25 del 30-03-2026 (Regolamento (UE) 2026/249 del 26 gennaio 2026))
  5. ↑ Patrick Louisy, Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo, a cura di Trainito, Egidio, Milano, Il Castello, 2006, ISBN 88-8039-472-X.
  6. 1 2 3 (EN) Scheda sul sito della FAO, su fao.org.
  7. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Aphanopus carbo, su FishBase. URL consultato il 24/05/2015.

Bibliografia

  • Patrick Louisy, Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo, a cura di Trainito, Egidio, Milano, Il Castello, 2006, ISBN 88-8039-472-X.

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