Pinna dorsale

Pinna dorsale di spinarolo testagrossa (Squalus bucephalus)

La pinna dorsale è una pinna situata sul dorso dei pesci, dei cetacei e degli estinti ittiosauri. Il suo compito principale è stabilizzare gli animali, evitarne il capovolgimento e aiutarli nei cambi di direzione improvvisi.

Pinna dorsale di cavedano europeo (Squalius cephalus)

Nei pesci la pinna dorsale è composta da raggi ossei o cartilaginei collegati da una membrana di pelle. In alcune specie le pinne dorsali hanno anche una funzione protettiva, per la presenza di spine o veleni.

Cetacei

Nei cetacei la pinna dorsale è composta di tessuto connettivo. Le sue dimensioni rispetto al corpo variano molto nelle diverse specie, fino a scomparire del tutto in alcune specie tipiche delle regioni polari, probabilmente per non ostacolarne il nuoto sotto la banchisa.

Pinna dorsale di globicefalo di Gray (Globicephala macrorhynchus)
Pinna dorsale di orca (Orcinus orca)

La pinna dorsale delle orche (Orcinus orca) è piuttosto grande, con un'altezza di circa 1,8 m, con la femmina che presenta una pinna più corta e più curva. Molte (30-100%) delle orche in cattività presentano la pinna dorsale collassata, forse a causa della mancanza di esercizio fisico che porta alla diminuzione del tono muscolare. Altri fattori possibili includono cambiamenti nella dieta e il nuoto circolare nella vasca, che influisce sulla ghiandola pituitaria e porta alla perdita di tessuto connettivo nella parte dorsale dell'animale.

Pinna dorsale di focena comune (Phocoena phocoena)

Le pinne dorsali di altri cetacei sono relativamente piccole e sono del tutto assenti nella balena boreale (Balaena mysticetus), risultato di un adattamento evolutivo alla vita condotta nelle regioni artiche. Le pinne dorsali dei cetacei, sviluppando nel tempo cicatrici e graffi caratteristici, vengono comunemente utilizzati dai biologi per l'identificazione degli individui in campo.

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