Arcidiocesi di Calcutta

Arcidiocesi di Calcutta
Archidioecesis Calcuttensis
Chiesa latina
Diocesi suffraganee
Asansol, Bagdogra, Baruipur, Darjeeling, Jalpaiguri, Krishnagar, Raiganj
 
Arcivescovo metropolitaElias Frank
Arcivescovi emeritiThomas D'Souza
Presbiteri274, di cui 87 secolari e 187 regolari
647 battezzati per presbitero
Religiosi283 uomini, 1.133 donne
 
Abitanti49.010.000
Battezzati177.354 (0,4% del totale)
StatoIndia
Superficie29.858 km²
Parrocchie55
 
Erezione18 aprile 1834
Ritoromano
CattedraleNostra Signora del Rosario
Indirizzo32 Mother Teresa Sarani, Kolkata-700016, West Bengal, India
Sito webwww.archdioceseofcalcutta.in
Dati dall'Annuario pontificio 2024 (ch · gc)
Chiesa cattolica in India
La basilica minore e santuario di Nostra Signora del Rosario di Bandel.
Il primo arcivescovo di Calcutta, il gesuita Paul Goethals.

L'arcidiocesi di Calcutta (in latino Archidioecesis Calcuttensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica in India. Nel 2023 contava 177.354 battezzati su 49.010.000 abitanti. È retta dall'arcivescovo Elias Frank.

Territorio

L'arcidiocesi comprende i distretti di Calcutta, Howrah, Hoogly, Midnapore Est, Midnapore Ovest, 24 Pargana Nord (in parte) e Bankura (la parte meridionale) nel Bengala Occidentale in India.

Sede arcivescovile è la città di Calcutta, dove si trova la cattedrale di Nostra Signora del Rosario. A Bandel, nel distretto di Hooghly, sorge la basilica minore e santuario di Nostra Signora del Rosario.

Il territorio si estende su 29.858 km² ed è suddiviso in 55 parrocchie.

Provincia ecclesiastica

La provincia ecclesiastica di Calcutta, istituita nel 1886, comprende le seguenti suffraganee nello stato indiano del Bengala Occidentale:

Storia

Il vicariato apostolico di Calcutta fu eretto il 18 aprile 1834 con il breve Latissimi Terrarum di papa Gregorio XVI, ricavandone il territorio dalla diocesi di São Tomé de Meliapore (oggi arcidiocesi di Madras e Mylapore). Il 4 agosto 1835 lo stesso papa confermò l'erezione del vicariato apostolico con il breve Commissi Nobis.[1]

Il 17 febbraio 1845 il vicariato apostolico fu suddiviso e la porzione orientale fu affidata ad un vicario residente a Chittagong, che era sottoposto al vicario apostolico di Calcutta.

Il 15 febbraio 1850, in forza del breve Exponendum Nobis di papa Pio IX, il vicariato si divise definitivamente, dando origine al vicariato apostolico del Bengala occidentale e al vicariato apostolico del Bengala orientale (oggi arcidiocesi di Dacca). Contestualmente, la regione dell'Assam, che dipendeva dal vicariato apostolico bengalese, fu separato e annesso al vicariato apostolico del Tibet (oggi diocesi di Kangding).[2]

Nel 1855 la parte orientale del vicariato apostolico del Bengala occidentale fu costituita in missione, dipendente dai vicari di Calcutta. Il 19 luglio 1870 la missione divenne una prefettura apostolica indipendente in forza del breve Ex debito Pastoralis di papa Pio IX, con il nome di prefettura apostolica del Bengala centrale (oggi diocesi di Krishnagar).

Il 1º settembre 1886 per effetto della bolla Humanae salutis di papa Leone XIII il vicariato apostolico del Bengala occidentale è stato elevato al rango di arcidiocesi metropolitana e ha assunto il nome attuale. Il 7 giugno dell'anno successivo, con il breve Post initam, fu istituita la provincia ecclesiastica di Calcutta, che comprendeva come suffraganee le diocesi di Dacca e di Krishnagar. Contestualmente l'arcidiocesi si ampliò con territori già appartenuti alla diocesi di Allahabad, tra cui la regione del Sikkim.

Il 3 luglio 1929 passarono sotto la giurisdizione degli arcivescovi di Calcutta tre parrocchie che fino ad allora dipendevano dai vescovi di São Tomé di Meliapore in virtù dei diritti del padroado portoghese.[3]

L'8 febbraio 1951 l'ex possedimento francese di Chandernagor, che dipendeva dal punto di vista ecclesiastico dagli arcivescovi di Pondicherry, fu inglobato nell'arcidiocesi di Calcutta.[4]

Nel corso del Novecento, ha ceduto a più riprese altre porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione di nuove circoscrizioni ecclesiastiche e precisamente:

Cronotassi dei vescovi

Si omettono i periodi di sede vacante non superiori ai 2 anni o non storicamente accertati.

  • Robert Saint-Léger, S.I. † (18 aprile 1834 - 1838)
  • Jean-Louis Taberd, M.E.P. † (1838 - 31 luglio 1840 deceduto)
  • Patrick Joseph Carew, S.I. † (30 novembre 1840 - 2 novembre 1855 deceduto)
  • Thomas Olliffe † (2 novembre 1855 succeduto - 13 maggio 1859 deceduto)
    • Sede vacante (1859-1864)
  • Auguste Van Heule, S.I. † (9 settembre 1864 - 9 giugno 1865 deceduto)
  • Walter Herman Jacobus Steins, S.I. † (11 gennaio 1867 - 3 dicembre 1877 dimesso)
  • Paul Goethals, S.I. † (3 dicembre 1877 - 4 luglio 1901 deceduto)
  • Brizio Meuleman, S.I. † (21 marzo 1902 - 23 giugno 1924 deceduto)
  • Ferdinand Périer, S.I. † (23 giugno 1924 succeduto - 12 agosto 1960 dimesso[5])
  • Vivian Anthony Dyer † (12 agosto 1960 succeduto - 8 febbraio 1962 deceduto)
  • Albert Vincent D'Souza † (8 agosto 1962 - 29 maggio 1969 dimesso[6])
  • Lawrence Trevor Picachy, S.I. † (29 maggio 1969 - 5 aprile 1986 dimesso)
  • Henry Sebastian D'Souza † (5 aprile 1986 succeduto - 2 aprile 2002 ritirato)
  • Lucas Sirkar, S.D.B. † (2 aprile 2002 succeduto - 23 febbraio 2012 ritirato)
  • Thomas D'Souza (23 febbraio 2012 succeduto - 20 settembre 2025 ritirato)
  • Elias Frank, succeduto il 20 settembre 2025

Statistiche

L'arcidiocesi nel 2023 su una popolazione di 49.010.000 persone contava 177.354 battezzati, corrispondenti allo 0,4% del totale.

Anno Popolazione Presbiteri Diaconi Religiosi Parrocchie
battezzati totale % n. secolari regolari battezz. per
presbitero
uomini donne
195082.05329.159.1680,31912017142914425940
1959106.20330.300.2580,42102418650527052854
197082.60327.276.7220,31843415044824353833
198085.90030.240.0000,3160629853619863632
1990107.68735.441.0000,31946812655530276252
1999133.74024.813.9520,52208813260736385731
2000135.54325.114.9830,52046513966439782832
2001136.80425.124.9830,51976513269434995034
2002138.53523.150.1080,62076614166930592234
2003139.92027.665.1180,520665141679331690534
2004141.72629.048.3740,52077013768431388037
2006145.24631.152.6860,5211701416883281.14138
2013160.16539.553.4350,4239721676702851.15842
2016168.56441.543.2650,42478316468219573545
2019173.42644.013.0000,42648917565624181046
2021175.23147.618.0000,4274921826393361.08355
2023177.35449.010.0000,4274871876472831.13355

Note

  1. ↑ (LA) Acta Gregorii Papae XVI, vol. II, Romae, 1901, pp. 62-63.
  2. ↑ (FR) Adrien Launay, Histoire de la mission du Thibet, vol. 2, (Lille, 1903), pp. 389-390.
  3. ↑ Accordo tra Santa Sede e Portogallo circa la diocesi di Meliapore, AAS 21 (1929), pp. 337-340 (in particolare p. 339, articolo IV). Bolla Quae ad spirituale, AAS 22 (1930), pp. 121-123.
  4. ↑ AAS 43 (1951), pp. 384-385.
  5. ↑ Contestualmente nominato arcivescovo titolare di Roina.
  6. ↑ Contestualmente nominato arcivescovo, titolo personale, titolare di Luperciana.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni