Asthenosoma
| Ricci di fuoco | |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Echinodermata |
| Subphylum | Eleutherozoa |
| Superclasse | Cryptosyringida |
| Classe | Echinoidea |
| Sottoclasse | Euechinoidea |
| Ordine | Echinothurioida |
| Famiglia | Echinothuriidae |
| Sottofamiglia | Echinothuriinae |
| Genere | Asthenosoma Grube, 1868 |
| Specie | |
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I ricci di fuoco (Asthenosoma Grube, 1868) sono un genere di ricci di mare molto velenosi appartenenti alla famiglia Echinothuriidae.[1]
Descrizione
I ricci di fuoco sono grandi ricci di mare, con una taglia massima di circa 15,0 cm. Presentano una colorazione vivace e affascinante.
Veleno
I ricci di fuoco sono tra i ricci di mare più velenosi e pericolosi per l'uomo. Gli aculei dei ricci di fuoco terminano con una sorta di ghiandola velenifera bianca ben evidente, che può causare all'uomo un forte dolore in caso di contatto. Per questo motivo prendono il nome di "ricci di fuoco".[2]
Alimentazione
I ricci di fuoco sono erbivori pascolatori, si nutrono di alghe.[2]
Ecologia
I ricci di fuoco svolgono un ruolo efficace nel controllo delle alghe all'interno dell'ecosistema della barriera corallina.[2]
Alcuni crostacei vivono in simbiosi con i ricci di fuoco: è il caso dei granchi del genere Zebrida. del gamberetto Periclimenes colemani. Il gamberetto si ricava una piccola nicchia sullo scheletro del riccio, rimuovendo alcuni degli aculei; si ciba inoltre dei pedicelli ambulacrali del riccio, comportamento che tuttavia non sembra influenzare negativamente l'ospite, e pertanto può essere inquadrato come un rapporto di commensalismo piuttosto che di parassitismo.[3][4]
Tassonomia


Il genere Asthenosoma comprende le seguenti specie:[1]
- Asthenosoma dilatatum Mortensen, 1934
- Asthenosoma ijimai Yoshiwara, 1897
- Asthenosoma intermedium H.L. Clark, 1938
- Asthenosoma marisrubri Weinberg & de Ridder, 1998
- Asthenosoma periculosum Endean, 1964
- Asthenosoma varium Grube, 1868
Note
- 1 2 (EN) Kroh A & Hansson H (2013), Asthenosoma, in WoRMS (World Register of Marine Species).
- 1 2 3 Asthenosoma varium, su fishy.wiki.
- ↑ Bruce A.J., Periclimenes colemani sp. nov., a new shrimp associate of a rare sea urchin from Heron Island, Queensland (Decapoda Natantia, Pontoniinae) (PDF), in Records of the Australian Museum, vol. 29, n. 18, 1975, pp. 486-502.
- ↑ Indo-Pacific Periclimenes Shrimp (An Overview), in Morphologic Blog. URL consultato il 2 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 12 febbraio 2009).
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Asthenosoma
Wikispecies contiene informazioni su Asthenosoma
Collegamenti esterni
- (EN) WoRMS - World Register of Marine Species - Asthenosoma Grube, 1868, su marinespecies.org.
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007294950905171 |
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