Ayran

Ayran
Ayran fresco servito a Maltepe, Istanbul (TR).
Origini
Luoghi d'origineTurchia (bandiera) Turchia
Albania (bandiera) Albania
Iran (bandiera) Iran
Kosovo (bandiera) Kosovo
DiffusioneVicino Oriente, Medio Oriente, Asia Centrale e Europa sud-orientale
Dettagli
Categoriabevanda
Ingredienti principalilatte, fermenti lattici, acqua

L'ayran è una bevanda a base di yogurt, acqua e sale originaria delle genti turco-altaiche[1][2]. Attualmente la Turchia è il primo produttore al mondo di questa bevanda[1]. Si ritiene comunemente che la pratica di aggiungere sale allo yogurt abbia avuto origine in tempi antichi e aveva la funzione di prolungare il tempo di conservazione. Attualmente la bevanda è molto popolare in Vicino Oriente, Medio Oriente, Asia Centrale e in Europa sud-orientale[2].

Varianti

Il nome ayran è proprio della lingua turca; in altre culture viene chiamato:

Descrizione

Ayran servito in una coppa tradizionale.
Susurluk Ayranı Servito ad una bottega Turca a Istanbul
Mustafa Kemal Atatürk e Yunus Nadi Abalıoğlu bevono ayran, Maggio 1931

I tipi di ayran più comuni in Turchia sono a base di latte ovino o vaccino, ma è diffuso anche il tipo preparato con il latte caprino. Più raro è l'uso di altri tipi di latte, come quello di dromedario. A seconda del latte usato e della lavorazione, l'ayran ha una consistenza più densa e solida o più liquida e leggera, e può avere bolle e schiuma.

L'ayran può avere un sapore più o meno forte, dal dolciastro fino all'affumicato; ad esempio in Siria è molto più amaro di quanto non lo sia in Turchia, mentre in Bulgaria è molto poco, o per nulla, salato. Spesso per preparare l'ayran si usa l'acqua gassata in modo da creare un gusto "frizzante", come per esempio si fa in Armenia, Iran e Afghanistan.

In India, dove l'ayran viene chiamato lassi, vi sono numerose preparazioni con ricercate spezie autoctone e ricette molto varie: possono essere dolci, con frutta, estratto di cannabis e altri prodotti, anche se la "base" è esattamente quella dell'ayran in stile turco.

Di solito l'ayran viene servito molto freddo per accompagnare grigliate di carne o piatti di riso. È considerato la bevanda ideale per contrastare la sensazione di bruciore data dai cibi molto piccanti[5].

L'ayran è scientificamente molto studiato, è un prebiotico e probiotico[6][7], integratore salino[8] ottimale per contrastare la disidratazione e le abbondanti sudorazioni; è molto diffuso nei Paesi turcofoni al punto da essere considerato in alcuni luoghi, per esempio in Turchia, una categoria di bevande a sé stante con numerose varianti e preparazioni. Infatti l'ayran viene servito, nella forma base e derivata, sia in locali appositi sia in ristoranti e fast food, come nel caso delle catene internazionali McDonald's e Burger King, che lo propongono nei menù della Turchia, Bulgaria ed altri Paesi. In alcune aree rurali della Turchia l'ayran rappresenta l'unica bevanda diversa dall'acqua potabile.

Note

  1. 1 2 (TR) Sayfa Bulunamadı, su sutdunyasi.com (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2012).
  2. 1 2 Heyhoe, Kate. The ABC's of Larousse Gastronomique : Kate's Global Kitchen: Larousse Gastronomique (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  3. ↑ (SQ) Hysen Voci, Fjalor turqisht-shqip: 15,000 fjalë, Infbotues, 2002, ISBN 978-99927-798-1-1. URL consultato il 1º settembre 2023.
  4. ↑ Λεξικό της κοινής νεοελληνικής, su greek-language.gr. URL consultato il 1º settembre 2023.
  5. ↑ Ayran the Turkish Drink » about Ayran, su ayran.com. URL consultato il 7 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 15 settembre 2011).
  6. ↑ Aysel Köksoy e Meral Kılıç, Effects of water and salt level on rheological properties of ayran, a Turkish yoghurt drink, in International Dairy Journal, vol. 13, n. 10, 1º gennaio 2003, pp. 835-839, DOI:10.1016/S0958-6946(03)00103-1. URL consultato il 1º settembre 2023.
  7. ↑ (EN) Health Benefits of Yogurt, su WebMD. URL consultato il 25 luglio 2025.
  8. ↑ Dehydration: Causes, Symptoms, Health Dangers, Treatment, su annecollins.com. URL consultato il 7 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 16 agosto 2011).

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