BHC Communications
| BHC Communications, Inc. | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Società controllata |
| Fondazione | 1977 |
| Chiusura | 2001 - (Venduta a News Corporation e sostituita da Fox Television Stations) |
| Controllate | Pinelands, Inc United Television, Inc. Chris-Craft Television, Inc KCOP Television, Inc. Oregon Television, Inc. |
| Persone chiave | Herbert J. Siegel (CEO) William Siegel (Presidente) (1996-2001) |
| Settore | Broadcasting |
| Fatturato | 443,5 milioni di dollari (1997) |
BHC Communications, Inc. era la holding che controllava le attività nel settore radiotelevisivo della Chris-Craft Industries. L'acronimo BHC stava per «broadcasting holding company».[1]
Storia
La società fu originariamente costituita nel 1977 con il nome di BHC, Incorporated dalla Chris-Craft Industries per riunire le sue due emittenti televisive indipendenti già costituite, la KCOP Television (KCOP-TV a Los Angeles) e la Oregon Television (KPTV a Portland in Oregon, all'interno della controllata Chris-Craft Television di BHC. Nello stesso anno, la Chris-Craft acquistò una quota della 20th Century Fox. Nel 1981, la quota della 20th Century Fox, allora pari al 20%, è stata scambiata con il 19% della United Television. La United possedeva altre tre emittenti televisive: l'emittente indipendente KMSP-TV a Minneapolis, la KTVX affiliata della ABC a Salt Lake City e la KMOL-TV (ora WOAI-TV) affiliata della NBC a San Antonio.
Warner Communications, Inc. acquistò una quota del 42,5% di BHC in cambio di 200 milioni di dollari in azioni privilegiate convertibili. A seguito della fusione tra Time, Inc. e Warner Communications, Inc. che ha dato vita a Time-Warner, Inc., BHC ha ricevuto in cambio alcune azioni detenute da Warner, contanti e azioni privilegiate convertibili di Time Warner, per un valore complessivo di 2,3 miliardi di dollari distribuito su un periodo di sei anni. Con questo accordo, BHC è stata ricostituita come BHC Communications, Inc. con un capitale sociale ristrutturato in due classi di azioni che conferivano a Chris-Craft la maggior parte dei diritti di voto. Alcune azioni di BHC sono state distribuite ad altri azionisti di Warner, rendendola così una società quotata in borsa. Parte del pagamento è stata utilizzata per riacquistare azioni di classe A di BHC. La WWOR-TV, emittente indipendente (e superstation nazionale) nell'area di New York City, fu acquistata nel 1992 per 313 milioni di dollari. Nel 1995 invece è stata costituita la United Sales Enterprises per gestire gli spazi pubblicitari spot nazionali per tutte le emittenti BHC/United.
Chris-Craft TV ha collaborato con MCA Television per realizzare un blocco di programmazione in syndication, l'Hollywood Premiere Network, limitato alla sola stagione 1990–1991.[2] All'inizio degli anni '90, BHC ha costituito un consorzio di programmazione alternativo, Prime Time Entertainment Network, insieme ad altri gruppi televisivi e alla Warner Bros. Domestic Television, di proprietà di Time Warner, con l'obiettivo di espandersi fino a diventare la quinta rete televisiva.[3]
Nel gennaio 1995, BHC affiliò tutte le sue emittenti, ad eccezione di quelle di Salt Lake City e San Antonio, alla United Paramount Network, lanciata di recente, di cui deteneva la piena proprietà e che finanziava interamente, ma che gestiva in collaborazione con Paramount/Viacom, il produttore della rete. Nel dicembre 1996, la Paramount esercitò la sua opzione di acquisto della metà della rete pagando la metà delle perdite (160 milioni di dollari). L'accordo prevedeva continuare a vendere Star Trek: Voyager della UPN invece di metterlo in syndication.
Alla fine degli anni '90, BHC ha acquisito due emittenti televisive, la WHSW (ora WUTB) a Baltimora, nel Maryland, e la WRBW a Orlando, in Florida, portando così a dieci il numero delle emittenti televisive in suo possesso.
Nel 1999, Viacom annunciò l'intenzione di fondersi con la CBS Corporation. A causa di una normativa confermata anni prima dalla FCC, che vietava alle società di possedere due reti televisive, l'annuncio di Viacom sollevò interrogativi sul futuro della proprietà congiunta di UPN da parte di Chris-Craft e Viacom stessa. Nell'accordo originale tra Viacom e Chris-Craft erano state stabilite due opzioni per uscire dalla partnership: acquistare la quota dell'altro partner o pagare quanto investito dal partner fino a quel momento e fornire fondi per la futura gestione di UPN. Entrambe le opzioni sarebbero costate a Viacom somme ingenti. Gli analisti del settore concordavano sul fatto che Chris-Craft potesse uscirne vincitrice e ipotizzavano altri possibili scenari: che Viacom potesse offrire a Chris-Craft alcune delle sue emittenti in cambio della risoluzione della partnership o che Chris-Craft potesse vendere la quota di Viacom a un'altra società.
Nel 2000, la BHC intentò una causa contro la fusione tra Viacom e CBS, ritenendola una violazione dell'accordo di partnership con la UPN. La BHC perse la causa e fu costratta quindi a vendere la sua quota residua nella UPN alla Viacom per 5 milioni di dollari. Poco dopo, Chris-Craft annunciò che avrebbe abbandonato il settore radiotelevisivo dopo aver perso 500 milioni di dollari con UPN, a causa della possibilità che UPN chiudesse i battenti o che le venisse revocata l'affiliazione. Molti osservatori del settore pensavano che Viacom avrebbe finito per acquisire le emittenti, ma l'offerta di Viacom fu superata da quella della Fox Television Stations di News Corporation, con la vendita che si concluse il 31 luglio 2001.[4][5]
Stazioni precedenti
- Le emittenti sono elencate in ordine alfabetico per Stato e città di licenza.
- Due asterischi in grassetto che seguono le sigle di chiamata di un'emittente (**) indicano che l'emittente è stata costituita e messa in onda da BHC Communications.
| "Mercato" | Stato | Stazione | Acquisita | Venduta | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| Phoenix | Arizona | KUTP ** | 1985 | 2001 | |
| Los Angeles | California | [COP-TV | 1977 | 2001 | Di proprietà diretta della Chris-Craft prima della costituzione della BHC nel 1977. |
| San Francisco | KBHK-TV | 1983 | 2001 | ||
| Orlando | Florida | WRBW | 1998 | 2001 | |
| Baltimora | Maryland | WUTB | 1998 | 2001 | |
| Minneapolis–St. Paul | Minnesota | KMSP-TV | 1981 | 2001 | Di proprietà della United Television prima della sua fusione con la Chris-Craft nel 1981. |
| New York | New York | WWOR-TV | 1992 | 2001 | |
| Portland | Oregon | KPTV | 1977 | 2001 | Di proprietà diretta della Chris-Craft prima della costituzione della BHC nel 1977. |
| San Antonio | Texas | KMOL-TV | 1981 | 2001 | Di proprietà della United Television prima della sua fusione con la Chris-Craft nel 1981. |
| Salt Lake City | Utah | KTVX | 1981 | 2001 | Di proprietà della United Television prima della sua fusione con la Chris-Craft nel 1981. |
United Television
United Television era una società fondata nel 1956 per gestire l'emittente KMSP-TV a Minneapolis. Nel 1975, United acquistò la KTVX, un'affiliata ABC di Salt Lake City, e KMOL-TV, un'affiliata NBC di San Antonio. Fox acquisì una partecipazione nella società, rendendola una sua controllata, e nel 1980 prese brevemente in considerazione l'acquisto dell'affiliata NBC WRBT a Baton Rouge, prima del cambio di proprietà avvenuto nel 1981.[6] Nel 1981, BHC/Chris-Craft cedette la propria quota nella 20th Century Fox a Marvin Davis e Marc Rich in cambio di una quota del 19% in United. Nel 1983, BHC aumentò la propria partecipazione in United portandola al 50,1% delle azioni ordinarie. Nello stesso anno fu acquisita una stazione UHF a San Francisco. Nell'ultimo trimestre del 1985, la United avviò una nuova stazione UHF a Phoenix, la KUTP. La sua società madre la BHC creaò una joint venture con la Paramount Pictures, e il suo nome fu utilizzato per la nuova società la United Paramount Network, la maggior parte delle stazioni della United passò quindi alla programmazione della nuova reta.
Nel gennaio 1998, United Television acquisì una terza emittente UHF a Baltimora per 80 milioni di dollari, ne cambiò il nome in WUTB e la trasformò in un'affiliata della UPN. Nell'ottobre 1997, United aveva concordato l'acquisto di WRBW (canale 65), un'emittente UHF e affiliata della UPN con sede a Orlando, in Florida, per 60 milioni di dollari più eventuali ulteriori corrispettivi. Nell'aprile 1998, United acquistò una quota di minoranza in Bohbot Entertainment & Media.[7] La 20th Century Fox è poi tornata a interessarsi al settore radiotelevisivo quando, nel 1986, ha acquistato 6 emittenti da Metromedia, queste emittenti sono diventate affiliate alla nuova Fox Broadcasting Company, che ha iniziato a trasmettere alla fine del 1986. La Fox ha successivamente riacquistato le emittenti della United Television nell'ambito dell'acquisizione della BHC da parte di quest'ultima nel 2001.
Note
- ↑ Storia della BHC Communications, Inc., su fundinguniverse.com. URL consultato il 20 luglio 2009.
- ↑ MCA TV gioca a “Gira la bottiglia”, 10 aprile 1995. URL consultato il 6 aprile 2017.
- ↑ King Susan, Spazio, 2258, nell'anno 1994, 23 gennaio 1994, pp. 4. URL consultato il 25 giugno 2009.
- ↑ Hofmeister Sallie, News Corp. acquisterà la società madre di Chris-Craft per 5,5 miliardi di dollari, superando l'offerta di Viacom, 12 agosto 2000. URL consultato il 23 marzo 2011.
- ↑ Relazione annuale 2001 di Fox Entertainment Group Inc. (TXT), su sec.gov, Fox Entertainment Group, 28 settembre 2001, pp. 6. URL consultato il 31 maggio 2013.
- ↑ "WRBT potrebbe essere venduta alla 20th Century Fox," State Times Advocate, Baton Rouge, LA, 15 novembre 1980, Pagina 12-A
- ↑ Freeman Michael, Il bilancio di Bohbot rivela la partecipazione in Chris-Craft, su business.highbeam.com, 13 aprile 1998. URL consultato il 13 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 14 marzo 2014).
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