Bahamas Celebration

Bahamas Celebration
Il Bahamas Celebration ormeggiato a Nassau nel 2009.
Descrizione generale
TipoCruise Ferry
ArmatoreCelebration Cruise Line
ProprietàJahre Line (1981-1990)
Color Line (1990-2008)
Celebration Cruise Holdings (2008-2015)
Gunehr Shipping Ltd (2015)
Porto di registrazione Sandefjord (1981-1991)
Oslo (1991-2008)
Nassau (2008-2015)
Charlestown (2015)
Identificazione
CostruttoriHowaldtswerke-Deutsche Werft
CantiereKiel, Germania Ovest
Costruzione n.164
Impostazione29 febbraio 1980
Varo1º agosto 1980
Consegna31 gennaio 1981
Entrata in servizio1981
Ammodernamento2008-2009 (trasformazione in nave da crociera)
Nomi precedentiPrinsesse Ragnhild (1980-2008)
Nomi successiviCelebration (2015)
IntitolazioneRagnhild, principessa norvegese (1981-2008)
Bahamas, paese (2008-2015)
Fuori servizio31 ottobre 2014
Disarmo31 ottobre 2014
Radiazione20 gennaio 2015
Destino finaleDemolizione presso i cantieri di Alang nel 2015
StatoDemolito
Caratteristiche generali
Stazza lorda35 885 tsl
Stazza netta19 854 tsn
Portata lorda3 210 tpl
Lunghezza205,25 m
Larghezza26,6 m
Pescaggio6 m
Propulsione2 motori diesel Stork-Werkspoor 20TM410, 18 600 kW
Velocità21 nodi (38,89 km/h)
Capacità di carico700 auto
Numero di cabine502
Passeggeri1 900
(DA) Bahamas Celebration, su faergelejet.dk. URL consultato il 18 dicembre 2025.
(SV) Prinsesse Ragnhild (1981), su faktaomfartyg.se. URL consultato il 18 dicembre 2025.
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Il Bahamas Celebration è stato un traghetto, appartenuto dal 2008 al 2015 alla compagnia di navigazione bahamense Celebration Cruise Line, ultima proprietaria prima della demolizione, per la quale ha navigazione come nave da crociera.

Servizio

Il traghetto venne varato il 1º agosto 1980 nel cantiere navale Howaldtswerke-Deutsche Werft di Kiel con il nome di Prinsesse Ragnhild e consegnato il 31 gennaio 1981 alla norvegese Jahre Line, per la quale prese servizio poco dopo nei collegamenti tra Oslo e Kiel in sostituzione del Prinsesse Ragnhild. Negli anni seguenti, il traghetto ha continuato a navigare regolarmente sulla linea per conto della compagnia norvegese, fino al 14 settembre 1990, quando, a seguito dell'acquisizione di quest'ultima da parte della Color Line, è stato trasferito sotto le insegne della nuova compagnia, continuando comunque ad operare la rotta. Circa un anno dopo, il 25 ottobre 1991, a seguito del definitivo inglobamento della Jahre Line nella Color Line, il traghetto venne salpò da Oslo per i cantieri navali Astilleros Españoles di Cadice, dove venne sottoposto ad importanti lavori di ristrutturazione ed estensione, durante i quali venne allungato di circa 35 metri e alzato di un paio di ponti, permettendo di aumentare la capacità auto di 97 auto e quella passeggeri di circa 900. Al termine dei lavori, l'11 novembre 1992 tornò poi in servizio nei collegamenti tra Norvegia e Germania[1], di nuovo in coppia con il Kronprins Harald, anch'esso proveniente dalla Jahre Line.[2]

Il Prinsesse Ragnhild a Kiel nel 1985.

L'8 luglio 1999, durante la navigazione verso Oslo al largo di Göteborg, scoppiò un incendio nella sala macchine del traghetto, che venne prontamente evacuato e dirottato nel vicino porto svedese, dove venne esaminato.[3][4] In seguito a ciò, il traghetto venne poi trasferito nei cantieri navali Blohm + Voss di Amburgo e riparato, rimanendo fuori servizio fino al 3 settembre seguente. Un simile incidente si verificò anche il 1º marzo 2002, ma in quel caso i danni furono limitati ed il traghetto rimase fuori servizio per sole due settimane.[1]

Dal 6 gennaio al 19 febbraio 2003 venne sottoposto a lavori di ristrutturazione generale nei cantieri navali Blohm + Voss di Amburgo. Durante la sosta tecnica, tra le altre cose, vennero anche aggiunte le controcarene poppiere, al fine di aumentarne la stabilità, e venne rimotorizzato.[1]

Il 10 dicembre 2004, con l'entrata in servizio del nuovo , dopo poco meno di 25 anni di servizio sulla tratta, il traghetto venne momentaneamente disarmato in cantiere a Fredericia, tornando in servizio il 3 gennaio nei collegamenti tra Kristiansand e Hanstholm[2], dove operò tuttavia per circa due mesi, fino al 28 febbraio, quando fece ritorno a Fredericia per essere sottoposto a lavori di ristrutturazione. Infine, il 27 aprile seguente, al termine della sosta tecnica, prese servizio nei collegamenti Bergen, Stavanger e Hirtshals.[1]

Il 9 dicembre 2006, durante la navigazione tra Hirtshals e Stavanger al largo di Farsund, scoppiò un grave incendio nella sala macchine del traghetto, che colpì i motori ausiliari, causando un blackout totale, che terminò solamente alle una di notte del giorno seguente, quando il Prinsesse Ragnhild poté riprendere la navigazione verso la Norvegia, anche se a velocità ridotta.[1]

Il Prinsesse Ragnhild nel 2007.

L'8 gennaio 2008, con la soppressione della rotta, il traghetto venne trasferito nei collegamenti tra Oslo e Hirtshals in sostituzione del Color Festival, attivo fino a due giorni prima nei collegamenti tra il porto norvegese e Frederikshavn.[5] Tuttavia, il 22 aprile, dopo appena quattro mesi di servizio, la compagnia decise di sopprimere anche questa rotta ed il 6 maggio, all'effettiva chiusura della tratta, il traghetto venne trasferito a Sandefjord e messo in vendita.[6] In seguito a ciò, quattro mesi dopo, il 3 settembre il traghetto venne acquistato per circa 23 milioni di euro dalla compagnia crocieristica bahamense Celebration Cruise Line[7][8], dalla quale venne ribattezzato Bahamas Celebration alla consegna, avvenuta il 1º ottobre seguente, giorno in cui salpò dalla Norvegia alla volta di Freeport, dove venne poi sottoposto a una profonda ristrutturazione, per essere adeguato al nuovo impiego come nave da crociera. Nel marzo del 2009, al termine della sosta tecnica, il Bahamas Celebration prese infine servizio per la nuova compagnia, operando minicrociere di due o tre giorni tra Fort Lauderdale e le Bahamas in sostituzione della Regal Empress. Il 15 marzo 2010 venne trasferito nelle minicrociere tra Palm Beach e le Bahamas.[1][9]

Il 31 ottobre 2014, durante la navigazione al largo di Freeport, il traghetto urtò un oggetto sconosciuto, iniziando ad imbarcare acqua. In seguito a ciò, il traghetto fece immediatamente ritorno nel porto bahamense, dove giunse con un'inclinazione di circa 10º a sinistra.[10][11] All'arrivo in porto, tutti i 960 passeggeri presenti a bordo al momento dell'incidente venne prontamente evacuati e trasferiti a Miami a bordo del Bimini Superfast.[2] Tuttavia, dopo aver ispezionato a fondo il traghetto[12], a dicembre la compagnia ne dichiarò la perdita totale e che lo avrebbe sostituito con la Costa Celebration dell'italiana Costa Crociere, acquistata poco dopo l'incidente.[13][14] Il 24 gennaio 2015 venne quindi venduto alla società nevisiana Gunehr Shipping Ltd[15], che il 15 ottobre seguente lo trasferì in India, dove venne spiaggiato il 29 ottobre con il nome troncato in Celebration.[1][16]

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 M/S PRINSESSE RAGNHILD (1981), su www.faktaomfartyg.se. URL consultato il 18 dicembre 2025.
  2. 1 2 3 Prinsesse Ragnhild (1981-2008), IMO 7904891, su www.faergelejet.dk. URL consultato il 18 dicembre 2025.
  3. ↑ (DE) Feuer an Bord: Mehr als 1300 Passagiere von Fähre gerettet, in Der Spiegel, 8 luglio 1999. URL consultato il 19 dicembre 2025.
  4. ↑ (DE) Fährunglück: Dramatische Rettungsaktion, in Der Spiegel, 8 luglio 1999. URL consultato il 19 dicembre 2025.
  5. ↑ Color Line, Color Line selger Color Festival for 400 mill kroner - Color Line, su www.colorline.no. URL consultato il 19 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 24 novembre 2007).
  6. ↑ Color Line, Color Line rendyrker sin satsing på cruise og transport - Color Line, su www.colorline.no. URL consultato il 19 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 12 giugno 2008).
  7. ↑ (EN) Color Line sells Prinsesse Ragnhild, su Riviera. URL consultato il 18 dicembre 2025.
  8. ↑ (NO) «Prinsesse Ragnhild» solgt, su Østlands-Posten, 3 settembre 2008. URL consultato il 18 dicembre 2025.
  9. ↑ (EN) Palm Beach Post: Local News, Politics & Sports in W. Palm Beach, FL, su The Palm Beach Post. URL consultato il 18 dicembre 2025.
  10. ↑ (DE) Marcel Reich, Ehemalige Color Line Fähre läuft auf Grund vor Freeport – Fähren-Aktuell, su faehren-aktuell.de, 3 novembre 2014. URL consultato il 19 dicembre 2025.
  11. ↑ (EN) Bahamas Celebration cruise ship ‘won’t sail for first two weeks of November’, su www.tribune242.com. URL consultato il 18 dicembre 2025.
  12. ↑ (EN) UPDATED: Bahamas Celebration cruise ship runs aground: 'No danger of it sinking', su www.tribune242.com. URL consultato il 18 dicembre 2025.
  13. ↑ CELEBRATION CRUISE LINE REBRANDS AS BAHAMAS PARADISE CRUISE LINE, su Cruise Capital. URL consultato il 18 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 27 dicembre 2014).
  14. ↑ (EN) New vessel to resume Celebration cruise service, su www.tribune242.com. URL consultato il 18 dicembre 2025.
  15. ↑ (EN) Bahamas Celebration Sold For Scrap, in CruiseInd, 25 gennaio 2015. URL consultato il 18 dicembre 2025.
  16. ↑ (DE) Wolfgang Weitlaner, Die letzte Fahrt der Celebration, Walvis Bay, Namibia, su Am liebsten Reisen, 20 agosto 2017. URL consultato il 19 dicembre 2025.

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