Belle Reve

Penitenziario di Belle Reve
luogo fittizio
Harley Quinn e Amanda Waller a Belle Reve, sulla copertina di DC Galaxy n. 3 (2014), disegni di Jason Pearson
Nome originaleBelle Reve Penitentiary
Creazione
UniversoUniverso DC
IdeatoreJohn Ostrander
1ª app. inSuicide Squad (Vol. 1[1]) n. 1 (maggio 1987)
Altre app. infumetti DC Comics e opere derivate
IllustrazioneLuke McDonnell
Caratteristiche immaginarie
Tipopenitenziario
Governogoverno statunitense
CapoJohn Economos
FondatoreDipartimento della giustizia degli Stati Uniti d'America
Fondazioneprimi anni '60[2]
Sistemasistema solare
PianetaTerra
ContinenteAmerica
StatoStati Uniti (bandiera) Stati Uniti, Louisiana
RegioneParrocchia di Terrebonne[3]
CittàSt. Roch
Suddiviso incelle
Dimensioni24,000 m²[2]
Abitantivedere prigionieri
Razzeumani e metaumani
LingueInglese
Terrenopaludoso
Distanza da St. Roch1 ora

Il Penitenziario di Belle Reve (Belle Reve Penitentiary) è un luogo fittizio dei fumetti statunitensi creato da John Ostrander (testi) e Luke McDonnell (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Suicide Squad (Vol. 1[1]) n. 1 (maggio 1987).[4]

Penitenziario specializzato nella detenzione di metaumani e supercriminali, Belle Reve è stata scelta da Amanda Waller per diventare la sede del programma "Task Force X" e pertanto fa da base operativa per la Squadra Suicida. Il nome del carcere, approssimativamente traducibile come "bel sogno" in francese cajun,[N 1] è un omaggio alla piantagione della famiglia DuBois in Un tram che si chiama Desiderio di Tennessee Williams e, nella realtà narrativa dell'Universo DC, sorge proprio su quel che resta del luogo,[5] sebbene anziché a Laurel, Mississippi, come nell'opera teatrale, il penitenziario sia ubicato presso St. Roch, nella parrocchia di Terrebonne, Louisiana.[3][6]

Storia

Belle Reve è un terreno vicino al golfo del Messico e circondato da varie miglia di terre paludose acquisito all'inizio del XIX secolo da Isaiah DuBois per farne una piantagione e da lui amministrato fino alla sua morte nel 1897,[2] dopodiché i suoi eredi faticano a mantenerla contraendo una serie di debiti che, negli anni '40, portano la sua ultima discendente, Blanche, a perderne la proprietà costringendola a trasferirsi dalla sorella Stella e dal cognato Stanley Kowalski.[5] All'inizio degli anni '60 il Dipartimento della giustizia degli Stati Uniti d'America entra in possesso del terreno trasformandolo in un carcere attrezzato per ospitare le crescenti schiere di criminali metaumani, sebbene a causa di un taglio al bilancio per il suo completamento servirono due decenni.[2] Tempo dopo, Amanda Waller ottiene dal governo il permesso di riaprire l'iniziativa Task Force X[7] e seleziona il penitenziario di Belle Reve come quartier generale del programma offrendo ai supercriminali detenutivi uno sconto di pena in cambio dello svolgimento di missioni potenzialmente mortali e tenendoli sotto controllo attraverso dispositivi programmati per detonare in caso di fuga, portando alla nascita della "Squadra Suicida".[8][9]

La maggior parte dello staff della prigione è impiegato sia nelle sue mansioni regolari che nelle operazioni della Squadra, incluso il personale meccanico e medico,[2] sebbene l'esistenza del gruppo abbia portato la struttura a subire diversi attacchi ed altrettante indagini giornalistiche da reporter del calibro di Vicki Vale[8] e Lois Lane,[10] dato lo scandalo che costituirebbe sapere che il governo statunitense sfrutta dei supercriminali per i propri scopi. La stessa Waller è stata imprigionata per un anno a Belle Reve dopo lo scandalo della Direttiva Giano,[11] salvo poi ricevere la grazia e tornare al comando del gruppo.[12]

Tempo dopo, il penitenziario è teatro di una rivolta fermata senza spargimenti di sangue da Superman e il viaggiatore temporale Kal Kent[13] ma, in seguito, l'entità malevola Mageddon assume il controllo di Hector Hammond dando luogo a una seconda rivolta, ben più violenta, nella quale muoiono diversi membri del personale, prima che i membri della Justice League Aquaman, Lanterna Verde, Zauriel e Plastic Man riescano a sedarla.[14] Nel corso delle vicende de Il giorno del giudizio accanto a Belle Reve si apre uno dei molti portali dell'Inferno, ma la situazione viene contenuta da Plastic Man con l'aiuto di alcuni prigionieri.[15]

Durante l'invasione di Terra-3 ad opera di Amanda Waller, il penitenziario viene completamente distrutto dalle forze contingenti.[16]

Impiegati

Amministratori

I principali ruoli amministrativi del carcere sono:

Dipendenti

  • Briscoe - pilota e meccanico[8]
  • Flo Crawley - operatrice informatica[8]
  • Marnie Herrs - psicoterapeuta[8]
  • Simon LaGrieve - psicologo[8]
  • J. Daniel Murphy - guardia carceraria[11]

Prigionieri

Lista dei prigionieri del Penitenziario di Belle Reve:

Altre versioni

Kingdom Come

Nella realtà alternativa di Kingdom Come, Belle Reve venne distrutta da Genosyde, uccidendo tutti i suoi occupanti.[17]

Altri media

Cinema

DC Extended Universe e DC Universe

Nel franchise del DC Extended Universe (DCEU) il Belle Reve Correctional Center, indicato anche come Penitenziario di Belle Reve, è una prigione di massima sicurezza specializzata nella detenzione di metaumani e posta sotto il controllo congiunto di A.R.G.U.S. e Dipartimento della giustizia, oltre a fare da base operativa per la Suicide Squad.

Nel franchise del DC Universe (DCU) il Penitenziario di Belle Reve compare pressoché identico alla precedente iterazione, facendo da anello di congiunzione tra i due universi narrativi.

  • In Creature Commandos (2024-in corso) i protagonisti sono internati della divisione per non umani di Belle Reve.
  • In Superman (2025) a seguito della sua sconfitta, Lex Luthor viene rinchiuso a Belle Reve.
  • Nella seconda stagione di Peacemaker (2025) - "soft reboot" della serie nel DCU - Economos lavora a Belle Reve finché non lascia l'A.R.G.U.S. per fondare Checkmate, mentre Luthor ottiene da Rick Flag Sr. di venire trasferito in un altro carcere, Van Kull, dato il suo odio per i metaumani.

Televisione

Videogiochi

Il Penitenziario di Belle Reve appare nei seguenti videogiochi:

Varie

Note

Esplicative
  1. ↑ Sebbene il termine "rêve" (sogno) sia maschile e dunque l'aggettivo corretto sarebbe "beau" (bello) e non "belle" (bella).
Bibliografiche
  1. 1 2 Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. 1 2 3 4 5 Atlas of the DC Universe (vol. 1) n. 1, giugno 1990.
  3. 1 2 Green Lantern Rebirth (vol. 1) n. 2, gennaio 2005.
  4. ↑ (EN) Suicide Squal #1 on CBDb, su cbdb.com. URL consultato il 12 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il 13 maggio 2019).
  5. 1 2 (EN) Sarah Rose, Why Suicide Squad's Prison Is Called Belle Reve, su Screen Rant, 28 settembre 2021. URL consultato il 15 marzo 2026.
  6. ↑ (EN) Eric Diaz, The History of Belle Reve, DC Comics’ Metahuman Prison, Explained, su nerdist.com, 17 ottobre 2024. URL consultato il 15 marzo 2026.
  7. ↑ Secret Origins (vol. 2) n. 14, maggio 1987.
  8. 1 2 3 4 5 6 7 Suicide Squad (vol. 1) n. 1, maggio 1987.
  9. ↑ (EN) Matthew K Manning, 1980s, in DC Comics Year By Year A Visual Chronicle, Dorling Kindersley, 2010, p. 228, ISBN 978-0-7566-6742-9.
    «Writer John Ostrander gave the new Suicide Squad its own series, having brought the team to life in 1986's Legends miniseries...With the team's own title, Ostrander was helped by artist Luke McDonnell.»
  10. ↑ Suicide Squad (vol. 1) n. 28-30, maggio-giugno 1989.
  11. 1 2 Suicide Squad (vol. 1) n. 39, marzo 1990.
  12. ↑ Suicide Squad (vol. 1) n. 40, aprile 1990.
  13. ↑ DC One Million (vol. 1) n. 1, novembre 1998.
  14. ↑ JLA (vol. 1) n. 34, ottobre 1999.
  15. ↑ JLA (vol. 1) n. 35, novembre 1999.
  16. ↑ Suicide Squad (vol. 7) n. 14, giugno 2022.
  17. ↑ Kingdom Come (vol. 1) n. 2, giugno 1996.
  18. ↑ (EN) 'Batman V Superman' & 'Suicide Squad' Movie Connections Revealed, su Screen Rant, 29 luglio 2015.

Collegamenti esterni