Bolcaperca

Bolcaperca
Fossile di Bolcaperca craccorum
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseActinopterygii
OrdinePerciformes
SottordinePercoidei
Famigliaincertae sedis
Genere†Bolcaperca
Specie†B. craccorum

Bolcaperca è un genere estinto di pesci ossei attinopterigi appartenente ai Perciformes, vissuto nell’Eocene inferiore (Ypresiano, circa 50 milioni di anni fa). I suoi resti fossili sono stati rinvenuti nella celebre località fossilifera di Monte Bolca, in Italia settentrionale, in particolare nel sito della Pesciara. L'unica specie nota è Bolcaperca craccorum.

Descrizione

Bolcaperca era un pesce moderatamente allungato, con corpo a forma di goccia e peduncolo caudale relativamente lungo e profondo. I profili dorsale e ventrale del corpo erano quasi ugualmente convessi. La testa era relativamente grande, con lunghezza leggermente superiore alla massima altezza del corpo.

L’occhio era di dimensioni moderate, mentre la bocca era ampia, con l’articolazione della mandibola situata sotto la parte centrale o posteriore dell’orbita. Le mascelle erano dotate di denti piccoli, conici e appuntiti, privi di canini sviluppati.

Il preopercolo era fortemente seghettato posteriormente e presentava ventralmente tre spine robuste dirette anteriormente, una caratteristica distintiva del genere. La colonna vertebrale era composta da 24 vertebre (10 addominali e 14 caudali). Lo scheletro caudale presentava ipurali non fusi, tre epurali e due uroneurali, mentre erano presenti tre supraneurali.

La pinna dorsale era unica ma leggermente incisa tra la porzione spinosa e quella molle; comprendeva nove spine robuste, di cui la quarta era la più lunga, e nove o dieci raggi molli. La pinna anale era dotata di tre spine forti, con la seconda particolarmente sviluppata e la più lunga, seguite da sette o otto raggi molli.

Le pinne pelviche erano inserite sotto le pinne pettorali. La pinna caudale era leggermente emarginata e composta da 17 raggi principali. Il corpo era ricoperto da scaglie relativamente grandi, cicloidi o debolmente ctenoidi, che si estendevano anche alla base delle pinne impari. La linea laterale era debolmente arcuata e parallela al profilo dorsale del corpo.[1]

Classificazione

Bolcaperca craccorum è stato istituito da Bannikov e Zorzin nel 2023, sulla base di numerosi esemplari ben conservati provenienti da Monte Bolca. In precedenza alcuni di questi fossili erano stati erroneamente attribuiti ad altre specie di percoidi.

La posizione sistematica del genere rimane incerta all’interno dei Percoidei, sebbene presenti affinità generali con altri perciformi dell’Eocene di Bolca.

Bolcaperca craccorum è noto da almeno quindici esemplari, tra cui un olotipo costituito da uno scheletro completo con controimpronta conservato presso il Museo Civico di Storia Naturale di Verona. Numerosi paratipi e altri esemplari riferiti mostrano una conservazione eccellente, tipica dei depositi della Pesciara.[1]

Etimologia

Il nome del genere deriva dalla località di Bolca e dal genere moderno Perca, mentre il nome specifico è dedicato a Battista e Paolo Cracco, collaboratori nelle campagne di scavo.[1]

Distribuzione e ambiente

I fossili di Bolcaperca provengono esclusivamente dal sito della Pesciara di Monte Bolca, uno dei più importanti giacimenti fossiliferi dell’Eocene. L’ambiente deposizionale era una laguna marina tropicale o subtropicale, caratterizzata da acque calme e condizioni favorevoli alla conservazione dei resti organici.

Note

  1. 1 2 3 Bannikov, A. F.; Zorzin, R. (2023). "† Bolcaperca craccorum, a new genus and species of incertae sedis percoid fish (Perciformes s.l.) from the Eocene of Bolca in northern Italy". Studi e ricerche sui giacimenti terziari di Bolca, XXIII - Miscellanea Paleontologica. 20: 21–34.