Cagiva W
| Cagiva W | |
|---|---|
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| Costruttore | |
| Tipo | Tuttoterreno |
| Produzione | dal 1991 al 2001 |
| Sostituisce la | Cagiva T4 |
| Stessa famiglia | Cagiva Super City Cagiva K Cagiva N 90 |
Le Cagiva W sono delle motociclette enduro della Cagiva prodotta nella cilindrate di 50 cm³, 75 cm³, 80 cm³, 125 cm³ con motori a due tempi, mentre le cilindrate 350 cm³, 500 cm³ e 600 cm³ sono con motori a quattro tempi. Queste moto riprendono il vecchio progetto della Cagiva T4, mentre vengono affiancate dalla Cagiva Super City una moto da supermotard, dalla Cagiva N 90 una moto da deserto, dalla Cagiva Cocis una moto da deserto nella sola versione 50 cm³ con cui la W4 condivide il motore e dalle Cagiva K, moto da fuoristrada - deserto, nelle versioni 50 cm³ e 125 cm³.
W4
La W4 è un moto da enduro stradale prodotta nelle cilindrate 50 e 75, la differenza tra le due motorizzazioni è la cilindrata e il cambio a 4 o 6 marce, mentre il resto della struttura rimane immutato.
Il telaio è in acciaio monotrave con doppia culla. Il forcellone posteriore è collegato ad un sistema di leveraggi atti a rendere più progressiva l'azione della sospensione. La forcella anteriore è Marzocchi. Le ruote sono 21 e 17 pollici, mentre i freni sono dei Brembo Serie Oro a singolo pistoncino all'anteriore e a singolo pistoncino flottante al posteriore.
La moto presenta due serbatoi: il primo della benzina da 14 l, il secondo, dietro la fiancatina posteriore destra, dell'olio che, grazie al miscelatore, viene mescolato alla benzina nella vaschetta del carburatore.
L'impianto elettrico è dotato di tutti i sistemi che anche le sorelle maggiori usano, compresa la spia di eccessiva temperatura del liquido di raffreddamento; mancano solo gli abbaglianti.
Il motore a 2 tempi, raffreddato a liquido e con ammissione lamellare, ha la frizione a bagno d'olio con 4 dischi per la versione 50 cm³ e a 6 dischi per le versioni 75/80, il cambio sequenziale con 3-4 marce che diventeranno 6 a partire dal '93. Il cilindro inoltre presenta 1 luce di scarico e 6 di aspirazione. La prima produzione utilizzava motore di derivazione Cocis/K3 con cilindro a corsa lunga, alesaggio 38 mm e corsa 44 mm, successivamente sostituito da quello a corsa corta, alesaggio 40 mm e corsa 39,6 mm. L'avviamento su questo modello è con la sola pedivella, ma facilmente può essere aggiunto il motorino d'avviamento, cambiando semplicemente statore, volano e carter.
Le grafiche infine sono molto simili a quelle della Cagiva W8, infatti le uniche differenze stanno nel nome aerografato sulle fiancatine anteriori.
Vennero prodotte dal 1991 al 1996.
W8

Questa moto, prodotta dal 1991 al 1995, è molto simile alla Cagiva K7 o Super City, ma differisce dalla sorella da supermotard per molti piccoli particolari.
La W8 monta il blocco motore della Mito, ma con 6 marce anziché 7 con carburatore PHBH28 al posto del VHSB34 della K7 della Supercity.
A differenza della Super City, il cui terminale dell'espansione (spillo) si divide in due, in modo da avere due silenziatori, la W8 ha solo uno spillo e silenziatore. Altri aspetti curiosi della moto, che la fanno differire dalla Super City, sono le forcelle normali con la protezione elastica a soffietto per lo stelo, il forcellone scatolato come quello della Super City, ma senza capriata di rinforzo, le ruote a raggi, il parafango alto, mentre il resto della moto è invariato.
Venne prodotta successivamente fino al 1999 una versione più economica con gruppo termico raffreddato ad aria e sprovvisto di valvola allo scarico e il pistone esclusivamente del tipo bifascia, inoltre il silenziatore venne sostituito con un modello in ferro verniciato.
W12

Moto con motore quattro tempi da 350 cm³, evoluzione della T4 350 con solo alcune modifiche per lo più di livello estetico. Prodotta dal 1993 al 1996, da questa moto nasce la W16.
Questo modello, in dotazione a diversi eserciti, con il nome di "Cagiva 350 W12 Mil. I" è impiegato in missioni di ricognizione ed esplorazione avanzata, in quanto caratterizzato da una grande maneggevolezza ed all'elasticità del propulsore.[1]
W16
La W16 venne prodotta dal 1994 al 2001 ed ha lo stesso telaio e ben poche differenze dalla sorella minore W12 350 cm³, con un nuovo motore, condiviso con Cagiva River 600 e Canyon 500 e 600, che rende la W16 una moto divertente con solo 35 cavalli, guidabile anche a 18 anni. Si è inserita in un mercato probabilmente già saturo e quindi non ha riscontrato molto successo, pur avendo delle caratteristiche di tutto rispetto, come per esempio forcelle Marzocchi e freni Brembo ed una ottima maneggevolezza.
Caratteristiche tecniche
| Caratteristiche tecniche - Cagiva W4 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Dimensioni e pesi | |||||
| Ingombri (lungh.×largh.×alt.) | 2050 × 820 × 1130 mm | ||||
| Altezze | Sella: 890 mm - Minima da terra: 320 mm | ||||
| Interasse: 1350 mm | Massa a vuoto: 93 kg | Serbatoio: 14 l di cui 2 di riserva | |||
| Meccanica | |||||
| Tipo motore: Monocilindrico a 2 tempi | Raffreddamento: a liquido | ||||
| Cilindrata | 49,8 cm³ (Alesaggio 40 × Corsa 39,6 mm) | ||||
| Distribuzione: valvola lamellare | Alimentazione: carburatore Dell'Orto SHA 14/12M o Dell'Orto PHBG 20 BS | ||||
| Potenza: | Coppia: | Rapporto di compressione: 7,2:1 | |||
| Frizione: multidisco in bagno d'olio | Cambio: sequenziale a 3 marce (sempre in presa)
1°: 11/38 (3,454)
2°: 14/29 (2,071)
3°: 20/29 (1,45)
| ||||
| Accensione | elettronica CDI ad anticipo variabile, con un minimo di 19°,30' | ||||
| Trasmissione | primaria ad ingranaggi 20/77 (1:3,85); secondaria a catena 12/49 (4,083), dal 1993 15/49 (3,267) | ||||
| Avviamento | a pedale | ||||
| Ciclistica | |||||
| Telaio | Monotrave con doppia culla in tubi d'acciaio a sezione quadrata | ||||
| Sospensioni | Anteriore: forcella teleidraulica da 40 mm "Marzocchi" / Posteriore: monoammortizzatore "Boge" | ||||
| Freni | Anteriore: disco singolo da 260 mm con pinze "Brembo" / Posteriore: disco singolo da 220 mm con pinze "Brembo" | ||||
| Pneumatici | anteriore da 2.50-21"; posteriore da 4.00-18" | ||||
| Prestazioni dichiarate | |||||
| Velocità massima | 80 km/h | ||||
| Consumo | 25 km/l | ||||
| Fonte dei dati: Mototecnica gennaio 1993 | |||||
| Caratteristiche tecniche - Cagiva W8 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Dimensioni e pesi | |||||
| Ingombri (lungh.×largh.×alt.) | 2130 × 915 × 1250 mm | ||||
| Altezze | Sella: 870 mm - Minima da terra: 280 mm | ||||
| Interasse: 1385 mm | Massa a vuoto: a liquido: 120 kg; ad aria: 113,5 kg | Serbatoio: a liquido: 14l di cui 0,8 di riserva; ad aria: 19,3 l di cui 3,6 di riserva | |||
| Meccanica | |||||
| Tipo motore: Monocilindrico a 2 tempi (nella versione ad aria: scarico 171°, lavaggio 119°) | Raffreddamento: a liquido o ad aria | ||||
| Cilindrata | 124,63 cm³ (Alesaggio 56 × Corsa 50,6 mm) | ||||
| Distribuzione: valvola lamellare | Alimentazione: carburatore Dell'Orto PHBH 28 RS (Dell'Orto PHBH 28 BS per la versione ad aria) | ||||
| Potenza: | Coppia: | Rapporto di compressione: a liquido: 5,9:1 a luci chiuse; ad aria: 11,7:1 calcolo tradizionale | |||
| Frizione: multidisco in bagno d'olio | Cambio: sequenziale a 6 marce (sempre in presa)
1°: 11/30 (2,727) 2°: 14/26 (1,857) 3°: 17/23 (1,352) 4°: 21/23 (1,095) 5°: 23/22 (0,956) 6°: 22/19 (0,863) | ||||
| Accensione | elettronica CDI (anticipo variabile) | ||||
| Trasmissione | primaria ad ingranaggi 20/65 (1:3,25); secondaria a catena | ||||
| Avviamento | kick starter | ||||
| Ciclistica | |||||
| Telaio | Monotrave con doppia culla in tubi d'acciaio | ||||
| Sospensioni | Anteriore: forcella teleidraulica da 40 mm "Marzocchi", escursione ruota 215 mm / Posteriore: monoammortizzatore "Boge", escursione ruota 270 mm | ||||
| Freni | Anteriore: disco singolo da 260 mm con pinze "Brembo" / Posteriore: disco singolo da 220 mm con pinze "Brembo" | ||||
| Pneumatici | anteriore da 90/90 21 su cerchi con canale da 1,85"; posteriore da 120/90 18 (110/80 18 per la versione ad aria) su cerchi con canale da 2,5" | ||||
| Prestazioni dichiarate | |||||
| Velocità massima | 130 km/h | ||||
| Fonte dei dati: W8-125 a liquido Manuale W8/FA W8/MIL-FA n. 800074437 | |||||
| Caratteristiche tecniche - Cagiva W12 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Dimensioni e pesi | |||||
| Ingombri (lungh.×largh.×alt.) | 2130 × 820 × 1290 mm | ||||
| Altezze | Sella: 890 mm - Minima da terra: 245 mm | ||||
| Interasse: 1430 mm | Massa a vuoto: 152 kg | Serbatoio: 14 l | |||
| Meccanica | |||||
| Tipo motore: Monocilindrico a 4 tempi | Raffreddamento: ad aria | ||||
| Cilindrata | 343,27 cm³ (Alesaggio 82 × Corsa 65 mm) | ||||
| Distribuzione: SOHC a 4 valvole cilindro Inclinazione valvole: Aspirazione 22°30'; Scarico 27°30' Distribuzione: Aspirazione, apertura prima del PMS a 23°, chiusura dopo il PMI a 64°; Scarico, apertura prima del PMI a 70°, chiusura dopo il PMS a 26° |
Alimentazione: carburatore Mikuni BST 34-187 | ||||
| Potenza: 28 CV (20,6 kw) a 8500 rpm | Coppia: | Rapporto di compressione: 9,5:1 | |||
| Frizione: multidisco in bagno d'olio | Cambio: sequenziale a 5 marce (sempre in presa) | ||||
| Accensione | elettronica CDI (anticipo variabile) | ||||
| Trasmissione | a catena | ||||
| Avviamento | elettrico | ||||
| Ciclistica | |||||
| Telaio | Monotrave con doppia culla in tubi d'acciaio | ||||
| Sospensioni | Anteriore: forcella teleidraulica da 40 mm "Marzocchi" / Posteriore: monoammortizzatore con regolazione del precarico "Boge" | ||||
| Freni | Anteriore: disco singolo da 260 mm / Posteriore: disco singolo da 220 mm | ||||
| Pneumatici | anteriore da 90/90 21; posteriore da 130/80 17 | ||||
| Prestazioni dichiarate | |||||
| Velocità massima | 130 km/h | ||||
| Fonte dei dati: | |||||
| Caratteristiche tecniche - Cagiva W16 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Dimensioni e pesi | |||||
| Ingombri (lungh.×largh.×alt.) | 2160 × 850 × 1235 mm | ||||
| Altezze | Sella: 875 mm - Minima da terra: 260 mm | ||||
| Interasse: 1450 mm | Massa a vuoto: 155 kg, versione EMI 157 kg | Serbatoio: 14 l | |||
| Meccanica | |||||
| Tipo motore: Monocilindrico a 4 tempi | Raffreddamento: ad aria | ||||
| Cilindrata | 601,41 cm³ (Alesaggio 102 × Corsa 73,6 mm) | ||||
| Distribuzione: SOHC a 4 valvole cilindro Inclinazione valvole: Aspirazione 22°30'; Scarico 27°30' Distribuzione: Aspirazione, apertura prima del PMS a 22°, chiusura dopo il PMI a 68°; Scarico, apertura prima del PMI a 74°, chiusura dopo il PMS a 26° |
Alimentazione: carburatore da Mikuni SE BST 40-188 | ||||
| Potenza: 34 CV (25 kw) a 5000 rpm | Coppia: | Rapporto di compressione: 7,8:1 | |||
| Frizione: multidisco in bagno d'olio | Cambio: sequenziale a 5 marce (sempre in presa) | ||||
| Accensione | elettronica CDI (anticipo variabile) | ||||
| Trasmissione | a catena | ||||
| Avviamento | elettrico | ||||
| Ciclistica | |||||
| Telaio | Monotrave con doppia culla in tubi d'acciaio | ||||
| Sospensioni | Anteriore: forcella teleidraulica da 40 mm "Marzocchi" / Posteriore: monoammortizzatore con regolazione del precarico "Boge" | ||||
| Freni | Anteriore: disco singolo da 260 mm / Posteriore: disco singolo da 220 mm | ||||
| Pneumatici | anteriore da 90/90 21; posteriore da 130/80 17 | ||||
| Prestazioni dichiarate | |||||
| Velocità massima | 130 km/h | ||||
| Fonte dei dati: | |||||
Note
- ↑ Esercito: al 'Motodays' con moto storiche e l'ultima nata, la Cagiva 350 (2), su liberoquotidiano.it. URL consultato il 6 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2014).
Bibliografia
- Manuale d'officina W8 800074437
- Manuale d'officina W12 800074825
- Manuale d'officina W16 800078045
