Camillo Gualandi

Camillo Gualandi
vescovo della Chiesa cattolica
 
Incarichi ricopertiVescovo di Cesena (1588-1609)
 
Nomina a vescovo30 marzo 1588 da papa Sisto V
Consacrazione a vescovo25 aprile 1588 dal cardinale Giulio Antonio Santori
Morte11 febbraio 1609

Camillo Gualandi (... – 11 febbraio 1609) è stato un vescovo cattolico italiano.

Biografia

Nipote di Odoardo Gualandi, suo predecessore alla cattedra cesenate, intraprese la carriera ecclesiastica, divenendo prevosto della cattedrale, poi parroco di Santa Maria Nascente in Boccaquattro[1] e vicario generale della diocesi di Cesena durante gli ultimi anni dell'episcopato dello zio[2].

Il 30 marzo 1588, a seguito della rinuncia di Odoardo, papa Sisto V lo nominò vescovo di Cesena. Ricevette la consacrazione episcopale il 25 aprile seguente a Roma, nella basilica di San Bartolomeo all'Isola, dalle mani del cardinale Giulio Antonio Santori, grande inquisitore, co-consacranti i vescovi Agapito Bellomo, vescovo di Caserta, e Pietro Ridolfi, vescovo di Venosa.

Durante il suo episcopato si impegnò con grande zelo nell'applicazione della Controriforma[3], in linea con quanto fatto dallo zio. Nel 1590 tenne un sinodo diocesano[2]. Inoltre, introdusse a Cesena il culto dell'immagine della Madonna del Popolo[4].

Morì l'11 febbraio 1609.

Genealogia episcopale

La genealogia episcopale è:

Note

  1. ↑ Indice di : Gualandi Camillo vescovo di Cesena il 30.3.1588, su www.giornalistoricicesena.it. URL consultato il 23 novembre 2025.
  2. 1 2 Indice di : Gualandi Camillo vescovo cesenate nipote di Edoardo dal 1588 al 1606, su www.giornalistoricicesena.it. URL consultato il 23 novembre 2025.
  3. ↑ BeWeB - Diocesi : Cesena - Sarsina, su BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web. URL consultato il 23 novembre 2025.
  4. ↑ admincesenate, La solennità della Madonna del Popolo, patrona della Diocesi, tra storia e tradizione, su Corriere Cesenate, 18 aprile 2023. URL consultato il 23 novembre 2025.

Collegamenti esterni