Odoardo Gualandi
| Odoardo Gualandi vescovo della Chiesa cattolica | |
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| Incarichi ricoperti | Vescovo di Cesena (1557-1588) |
| Nascita | ? |
| Nomina a vescovo | 7 dicembre 1557 da papa Paolo IV |
| Consacrazione a vescovo | 21 dicembre 1557 dal vescovo Giovanni Giacomo Barba, O.E.S.A. |
| Morte | ? |
Odoardo Gualandi (fl. XVI secolo) è stato un vescovo cattolico italiano.
Biografia
Il 7 dicembre 1557 papa Paolo IV lo nominò vescovo di Cesena. Ricevette la consacrazione episcopale il 21 dicembre seguente a Roma dalle mani del vescovo Giovanni Giacomo Barba, vescovo di Terni, co-consacranti l'arcivescovo Cesare Cybo, arcivescovo metropolita di Torino, e il vescovo Ferdinando Pandolfini, vescovo di Troia.
Durante il suo trentennale episcopato partecipò al Concilio di Trento, applicando con particolare zelo nella diocesi cesenate i decreti tridentini. Nel 1569 fu istituito il seminario diocesano[1], mentre nel 1579 fondò l'Orfanatrofio femminile[2]. Inoltre, nel 1573 chiuse l'accesso alla cripta della cattedrale, trasferendo le reliquie di san Mauro presso un altare laterale da lui commissionato[3].
Durante i primi mesi del 1588 rinunciò al governo della diocesi, che fu affidata al nipote Camillo.
Genealogia episcopale
La genealogia episcopale è:
- Cardinale Girolamo Grimaldi
- Arcivescovo Martinho de Portugal
- Arcivescovo Alfonso Oliva, O.E.S.A.
- Vescovo Girolamo Maccabei
- Vescovo Giovanni Giacomo Barba, O.E.S.A.
- Vescovo Odoardo Gualandi
Note
- ↑ I primi cinquant’anni del seminario diocesano di Cesena - Corriere Cesenate, su corrierecesenate.com. URL consultato il 24 novembre 2025.
- ↑ Chi Siamo, su www.aspcesenavallesavio.eu. URL consultato il 24 novembre 2025.
- ↑ I RESTAURI, su www.homolaicus.com. URL consultato il 24 novembre 2025.
