Carabus concolor
Carabus concolor (Fabricius, 1792) è un insetto dell'ordine dei coleotteri e della famiglia dei carabidi.[1] [2]
Descrizione
L'adulto si presenta in genere di color marrone[1] con riflessi metallici bronzei.[3] Il corpo raggiunge una lunghezza tra i 15 e i 23 millimetri.[4] Le mandibole sono piuttosto sviluppate e le antenne raggiungono l'addome, arrivando fino al primo terzo della sua lunghezza. Il torace è provvisto di due corte appendici posteriori. Le elitre presentano sottili costolature che si alternano a file di fossette. Gli occhi sporgono ai lati del capo e sono di colore bruno.[3]
Tassonomia

La specie include due sottospecie (più quella nominale), entrambe con distribuzione a cavallo tra Italia e Svizzera[1]:
- Carabus concolor concolor Fabricius, 1792,
- Carabus concolor alpinus Dejean, 1826,
- Carabus concolor lepontinus Born, 1908.
Distribuzione e habitat
La specie è diffusa in Italia settentrionale, Liechtenstein e Svizzera.[5] Frequante in generale ambienti erbosi come pascoli e prati da fieno.[6] Nelle Alpi Occidentali alcuni esemplari sono stati osservati fino ai 31000 metri di quota, e la specie è in grado di adattarsi anche ad ambienti estremamente poveri in sostanza organica e con copertura vegetale rada e discontinua.[7]
Note
- 1 2 3 (EN) Carabus concolor Fabricius, 1792, su Catalogue of Life, Catalogue of Life. URL consultato il 26 maggio 2026.
- ↑ (EN) Carabus (Chaetocarabus) concolor Linne, 1761, su Fauna Europaea. URL consultato il 26 maggio 2026.
- 1 2 Carabo, Carabus, concolor - Patrimonio Culturale FVG, su patrimonioculturale.regione.fvg.it, Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. URL consultato il 26 maggio 2026.
- ↑ (FR) Carabus concolor Fabricius, 1792, su species.infofauna.ch, InfoFauna - Centre national de données et d'informations sur la faune de Suisse. URL consultato il 26 maggio 2026.
- ↑ (EN) Carabus (Orinocarabus) concolor Fabricius, 1792, su faunaeur.org, Fauna Europaea, 29 agosto 2013. URL consultato il 31 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2013).
- ↑ Luigi Bisio, Matteo Negro e Piero Giuntelli, I Coleotteri Carabidi della Valtournenche (Valle d’Aosta) (Coleoptera Carabidae) (PDF), in Revue Valdôtaine d'Histoire Naturelle, n. 69, 2015, pp. 99-136. URL consultato il 29 maggio 2026.
- ↑ Luigi Bisio, Contributo alla conoscenza di Carabus del subg. Orinocarabus del Piemonte (PDF), in Rivista piemontese di storia naturale, n. 23, 2002, pp. 160-161. URL consultato il 29 maggio 2026.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Carabus concolor
Wikispecies contiene informazioni su Carabus concolor
Collegamenti esterni
- Carabus concolor, su Fauna Europaea.
- (EN) Carabus concolor, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
