Carlo Casini
| Carlo Casini | |
|---|---|
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| Presidente della Commissione per gli affari costituzionali del Parlamento europeo | |
| Durata mandato | 20 luglio 2009 – 30 giugno 2014 |
| Predecessore | Jo Leinen |
| Successore | Danuta Hübner |
| Presidente della Commissione giuridica e per i diritti dei cittadini del Parlamento europeo | |
| Durata mandato | 22 luglio 1994 – 15 gennaio 1997 |
| Predecessore | Siegbert Alber |
| Successore | Willy De Clercq |
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 20 giugno 1979 – 14 aprile 1994 |
| Legislatura | VIII, IX, X, XI |
| Gruppo parlamentare | Democrazia Cristiana |
| Coalizione | Pentapartito |
| Circoscrizione | Firenze |
| Sito istituzionale | |
| Europarlamentare | |
| Durata mandato | 24 luglio 1984 – 19 luglio 1999 |
| Durata mandato | 8 maggio 2006 – 30 giugno 2014 |
| Predecessore | Armando Dionisi |
| Legislatura | II, III, IV, VI, VII |
| Gruppo parlamentare | PPE |
| Circoscrizione | Italia centrale |
| Incarichi parlamentari | |
| Presidente della Commissione per gli affari costituzionali | |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | DC (fino al 1994) PPI (1994-1995) CCD (1995-2002) UdC (2002-2020) |
| Titolo di studio | Laurea in giurisprudenza |
| Professione | Magistrato, politico |
Carlo Casini (Firenze, 4 marzo 1935 – Roma, 23 marzo 2020) è stato un magistrato e politico italiano, tra i protagonisti del movimento cattolico nazionale.
Biografia
Laureato in giurisprudenza, entrò in magistratura nel 1961: dal 1963 al 1966 è stato pretore a Empoli mentre dal 1966 al 1979 fu sostituto procuratore a Firenze. Nel 1975 - indagando sulla “clinica degli aborti” - mise le manette e fece trasferire nel carcere delle Murate il segretario del Partito Radicale Gianfranco Spadaccia[1].
Già esponente della Democrazia Cristiana, fu deputato alla Camera dal 1979 al 1992: nella sua ultima legislatura nazionale, fu relatore alla Camera dei deputati della proposta di legge costituzionale che abolì l'autorizzazione a procedere.
Nel 1981 fu il principale animatore del referendum sull'aborto, che aveva lo scopo di modificare in senso restrittivo la legge che consentiva l'interruzione di gravidanza[1] (il sì all'abrogazione ottenne poi il 32% dei consensi).
Fu eletto parlamentare europeo nelle elezioni del 1984, del 1989 e del 1994. Dopo lo scioglimento della DC, aderì al PPI, in seguito passò al Centro Cristiano Democratico (CCD), per il quale fu ricandidato alle europee ma non venne eletto, e successivamente all'UDC.
Fu docente di diritti umani e bioetica presso l'Ateneo pontificio Regina Apostolorum e membro della Pontificia accademia per la vita.
Ritornò al Parlamento europeo nel maggio 2006, subentrando ad Armando Dionisi, nel frattempo eletto deputato nazionale. Casini, che portava lo stesso cognome del leader dell'UDC Pier Ferdinando (non v'era però legame di parentela, fra i due), fu eurodeputato per la circoscrizione Centro e, alle elezioni europee del 2004 aveva ricevuto 54 000 preferenze. Si iscrisse al gruppo parlamentare del Partito Popolare Europeo.


Venne rieletto al Parlamento europeo nelle elezioni del 2009 nelle file dell'UDC. Fu Presidente della Commissione Affari Costituzionali dal 20 luglio 2009 fino a fine mandato nel maggio 2014. Si ricandidò anche alle elezioni europee di tale anno con la lista Nuovo Centrodestra - Unione di Centro, ma non risultò eletto.
Fu per diversi anni presidente del Movimento per la Vita italiano; dal 22 marzo 2015 alla morte ne fu anche presidente onorario.[2]
È morto il 23 marzo 2020 a Roma all'età di 85 anni per le complicazioni della SLA di cui era affetto da anni.[3]
Nella mattina del 1º ottobre 2025, nella bacheca del Palazzo del Vicariato di Roma, è stato pubblicato l'editto con il quale il Tribunale diocesano del Vicariato di Roma avvia la causa di beatificazione di Carlo Casini.[4]
Onorificenze
Note
- 1 2 Morto Carlo Casini, ex magistrato e deputato Dc. Fondatore del Movimento per la Vita, fu tra i promotori del referendum contro l’aborto, Il Fatto Quotidiano, 23 marzo 2020.
- ↑ È Gianluigi Gigli il nuovo presidente del Movimento per la Vita, su mpv.org. URL consultato il 19 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 9 marzo 2016).
- ↑ https://www.nove.firenze.it/e-morto-carlo-casini-dopo-una-lunga-battaglia-contro-la-sla.htm
- ↑ Al via l'iter per la beatificazione di Carlo Casini. Cosa succede ora | Avvenire, su www.avvenire.it, 1º ottobre 2025. URL consultato il 12 ottobre 2025.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su carlocasini.it.
- Carlo Casini, su BeWeb, Conferenza Episcopale Italiana.
- (EN) Carlo Casini, su archives.eui.eu, Archivi Storici dell'Unione Europea.
- Carlo Casini, su europarl.europa.eu, Parlamento europeo.
- Carlo Casini, su storia.camera.it, Camera dei deputati.
- Registrazioni di Carlo Casini, su RadioRadicale.it, Radio Radicale.
- Dichiarazione di interessi finanziari (PDF), su europarl.europa.eu.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 68985604 · ISNI (EN) 0000 0000 0848 9745 · SBN LO1V037369 · LCCN (EN) n81088963 · GND (DE) 170925005 · BNF (FR) cb12253099f (data) · NSK (HR) 981005772988109366 |
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