Casette
| Casette frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 42°22′58.12″N 12°54′26.28″E |
| Altitudine | 400[1] m s.l.m. |
| Abitanti | 557[2] (31-12-2021) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 02100 |
| Prefisso | 0746 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Patrono | San Vittorino |
| Giorno festivo | 24 luglio/5 settembre (San Vittorino) 8 settembre (Madonna dei Balzi) |
| Cartografia | |
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Casette è una frazione del comune italiano di Rieti, nell'omonima provincia, nel Lazio. Si trova a 400 m s.l.m. e dista 4,7 km dal capoluogo.
Storia
Ultimo centro abitato del Regno di Napoli prima del confine con lo Stato Pontificio, nel XVIII secolo Casette era una villa regia nella Provincia dell'Aquila, inclusa nei territori degli Stati Farnesiani.[3] Nel 1795 la sua popolazione era di duecento abitanti.
Il confine territoriale dei due Stati, quello Pontificio e quello di Napoli, non era determinato naturalmente dal corso del fiume Salto; pertanto il secondo dei due, con una insenatura, penetrava al di là della riva sinistra del fiume, comprendendo in sé tutto il territorio di Casette.[4]
Sul confine tra il territorio di Casette e quello di Rieti fu combattuta, nel 1821, la prima battaglia del Risorgimento italiano[5] che vide gli austriaci del generale Frimont sconfiggere gli insorti di Guglielmo Pepe.
Per effetto del Trattato del 15 aprile 1852 tra Papa Pio IX e il Re Ferdinando II, vi fu uno scambio di territori tra il Regno delle Due Sicilie e lo Stato Pontificio: i villaggi di Trimezzo, Offeio e San Martino vennero ceduti al Regno delle Due Sicilie, mentre i villaggi di Tufo, Capodacqua e Casette, appartenenti in precedenza al Distretto di Cittaducale (provincia di Abruzzo Ulteriore Secondo), passarono allo Stato Pontificio.[6] Ciò comportò l'accorpamento di Casette al comune di Rieti, del quale avrebbe poi seguito la storia.
Monumenti e luoghi d'interesse
La chiesa di Ognissanti in Casette di Rieti è stata costruita nel 1621.[4] Con Decreto della S. Congregazione dei Vescovi del 21 giugno 1976, la parrocchia passò dall’Arcidiocesi dell'Aquila alla Diocesi di Rieti.
Il memoriale ai caduti in guerra si trova nell'omonima piazza; collocato nel 1921, è stato ampliato dopo il secondo conflitto.[7] Al campo sportivo si trova invece un monumento dedicato a Gianni Mastroiaco, originario di Casette, una delle 39 vittime della strage dell'Heysel avvenuta nel 1985 a Bruxelles, in Belgio.[8]
Presso Casette il fiume Salto sfocia nel Velino.
Società
Evoluzione demografica
Secondo il censimento generale della popolazione e delle abitazioni del 1991, Casette risultava avere 665 abitanti. Il dato è rimasto pressoché invariato nel 2001 (646), per poi scendere notevolmente nel 2011 (550), e stabilizzarsi nel 2021 (557).[9]
Infrastrutture e trasporti
Casette è la prima località ad essere attraversata dalla strada statale 578 Salto Cicolana, che collega Rieti con Cappelle dei Marsi, nella Marsica.
La stazione ferroviaria più vicina al territorio di Casette è quella di Cittaducale, distante circa 3 chilometri, a discapito di quella di Rieti, distante quasi 4,5 chilometri.
Sport

A partire dagli anni cinquanta è stata attiva la S.S. Casette, dai colori amaranto e celeste, che arrivò a partecipare al campionato di Promozione, allora il settimo livello del campionato italiano di calcio, disputato consecutivamente dal 1991 al 1996;[10] il suo miglior piazzamento fu un sesto posto, raggiunto nella stagione 1992-1993.
La squadra disputò a lungo le proprie gare interne al Macelletto, storico campo reatino distante circa 8 chilometri (situato nei pressi di Piani Sant'Elia), e solo successivamente nel proprio campo sportivo, inaugurato negli anni ottanta e collocato ai limiti del centro abitato.
La società chiuse i battenti dopo aver partecipato ad un ultimo campionato regionale, quello della Promozione Lazio 2006-2007; venne succeduta dall'A.S.D. Nuova Casette[11] che cessò a sua volta le attività nel 2017, mentre militava in Seconda Categoria.
Note
- ↑ La frazione di Casette nel comune di Rieti (RI), Lazio, su italia.indettaglio.it.
- ↑ Casette in Rieti (Latium), su citypopulation.de.
- ↑ Francesco Sacco, Dizionario geografico-istorico-fisico del regno di Napoli, Presso Vincenzo Flauto, 1795.
- 1 2 Ognissanti in Casette di Rieti, su chiesadirieti.it.
- ↑ La rassegna settimanale di politica, scienze, lettere ed arti, Tip. G. Barbera, 1880.
- ↑ Due Sicilie, Decreto approvante la pubblicazione del trattato conchiuso nel 1840 fra il governo della Santa Sede e quello delle Due Sicilie per la rettificazione del confine fra i due stati, dalla Stamperia Reale, 1852. URL consultato il 10 aprile 2022.
- ↑ Monumento Caduti Casette di Rieti, su pietredellamemoria.it.
- ↑ Gianni Mastroiaco, su saladellamemoriaheysel.it.
- ↑ Casette in Rieti (Latium), su citypopulation.de.
- ↑ Rieti, il calcio che fu rivive grazie al libro del professor Pasquini sulla storia del Casette, su ilmessaggero.it.
- ↑ Rieti, mister D'Annibale a Casette rilancia sul futuro: "Fare meglio, meno rimpianti rispetto al passato", su ilmessaggero.it.
Altri progetti
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