Castello di Levanto
| Castello di Levanto Castelli della Riviera Spezzina Mura di Levanto | |
|---|---|
| Ubicazione | |
| Stato | Repubblica di Genova |
| Stato attuale | |
| Regione | Liguria |
| Città | Levanto |
| Indirizzo | Via al Castello, 2, Levanto (SP) |
| Coordinate | 44°09′58.71″N 9°36′39.23″E |
| Informazioni generali | |
| Tipo | castello-fortezza |
| Costruzione | XII secolo-XVI secolo |
| Primo proprietario | Signoria dei Malaspina |
| Condizione attuale | in buono stato di conservazione |
| Proprietario attuale | proprietà privata |
| Visitabile | no |
| Informazioni militari | |
| Utilizzatore | Signoria dei Malaspina Repubblica di Genova Repubblica Ligure Regno di Sardegna Regno d'Italia Proprietà privata |
| Funzione strategica | Protezione del borgo di Levanto e della zona costiera |
| Termine funzione strategica | XIX secolo |
| Comune di Levanto | |
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Il castello di Levanto è stato un edificio difensivo sito tra salita San Giorgio e salita al Castello nella zona meridionale del centro storico di Levanto, in provincia della Spezia. Il sito fa parte delle antiche mura della cittadina.
Storia
L'esistenza di un edificio difensivo nell'allora borgo levantino è documentata già nel 1165[1], quando il territorio era soggetto ai Malaspina.
Intorno al XIII secolo un altro documento attesta l'esistenza di un "castello di Monale"[1].
L'edificio attuale invece risale alla seconda metà del XVI secolo, nel periodo di dominazione della Repubblica di Genova, [1], forse come ricostruzione nell'area del preesistente castello medievale.
Documentato è invece il rifacimento delle vecchie mura della cittadina.
Con l'istituzione del Capitaneato di Levanto - nel 1637[1] - il castello è stato sede provvisoria del Capitano. Successivamente l'edificio è stato adibitod a prigione fino alla caduta della repubblica genovese e la dominazione napoleonica dal 1797.
Nella seconda metà del XIX secolo fu alienato dal demanio[1] e, dopo un restauro conservativo tra la fine del secolo e l'inizio del XX secolo, è ancora oggi di proprietà privata[1].
Descrizione
La struttura è costituita da quattro cortine murarie disposte a quadrilatero e una torre a pianta rotonda. Sporgente dal manufatto è il camminamento di ronda con merli ghibellini retto da archi in mattoni e beccatelli in pietra arenaria; il resto è invece con merli guelfi. La torre ha merlatura ghibellina.
Nelle zone meridionale ed orientale sono alcune aperture per bocche di fuoco, su due livelli e realizzate nel corso della ricostruzione cinquecentesca genovese, mentre le tre finestre della torre risalgono ad un periodo più recente.
Gli ornamenti decorativi consistono in due bassorilievi in ardesia, di scuola genovese, raffiguranti l'Annunciazione (XV secolo) e un San Giorgio e il drago (XVI secolo).
Secondo una tradizione popolare nei sotterranei del castello esisterebbero passaggi sotterranei verso la spiaggia e verso la chiesa della Santissima Annunziata e del complesso conventuale.
Note
Bibliografia
- Mauro Minola, Beppe Ronco, Castelli e Fortezze della Liguria, Genova, Edizioni Servizi Editoriali, 2006, ISBN 88-89384-15-8.
Voci correlate
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Collegamenti esterni
- Fonti e approfondimenti sul sito del Comune di Levanto, su comune.levanto.sp.it.
