Castelli lunigianesi

Per castelli lunigianesi o castelli della Lunigiana s'intende l'insieme delle strutture militari medievali, oggi a vari livelli di conservazione, che costituiscono lo scenario storico-architettonico di quasi tutti i borghi della Lunigiana,[1] regione storica italiana, oggi suddivisa dal punto di vista amministrativo tra Liguria e Toscana, corrispondente grossomodo alla Val di Magra, fino alla costa apuana, ed all'alto corso del torrente Aulella.

Premessa

In Antichità, la Lunigiana fu il territorio abitato dai Liguri Apuani, e in seguito passò sotto la potenza della colonia romana di Luni.[2] Roma però, si limitò a costruire delle strade: l'Emilia Scauri, la Via delle Cento Miglia e in seguito la Via Aurelia. Nell'alto Medioevo furono create nuove strade, anzitutto la Via Francigena e la Valdaterna, su cui si fondano paesi come Pontremoli (già abitata dai Liguri Apuani) ed Aulla. La Lunigiana era in quel periodo feudo longobardo parte dei domini del margravio Oberto I di Milano e fu in seguito spartita tra i diversi casati originati dalla stirpe obertenga.[N 1] Nella fattispecie, la Lunigiana fu spartita tra i vari rami della famiglia Malaspina che se ne divisero i territori lungo il corso del fiume Magra: le terre a sinistra del fiume andarono allo Spino Fiorito di Moroello I Malaspina (in realtà, vero capostipite fu Obizzino Malaspina, † 1249/1254) e quelle a destra allo Spino Secco di Obizzo II Malaspina (in realtà, vero capostipite fu Corrado I Malaspina, 1180–post 1254).[N 2] Contestualmente, la regione fu interessata da un massiccio incastellamento che portò alla proliferazione delle fortezze e dei castelli che vengono nel seguito elencati.

I castelli

Castelli dello Spino Secco (o antecedenti)

Stemma originario dei Malaspina dallo Spino Secco
(Troncato d'oro e di rosso, con uno spino secco, al naturale, attraversante.)
ImmagineImmagine storicaNomeProprietàMelaspina dalalvisitabileComuneProvinciaNoteCoordinate
150pxCastello di ZerisiZeriMScastello distrutto in età antica ne restano solo rovine
Castello di Gavedoproprietà privatanoGavedo frazione di MulazzoMSedificio restaurato, era parte del Marchesato di Groppoli44°18′00.65″N 9°54′17.14″E
150pxPalazzo Malaspina di CastagnetolinoCastagnetoli frazione di MulazzoMS44°20′11.83″N 9°52′36.08″E
150pxPalazzo Malaspina di MontereggioMontereggio frazione di MulazzoMS44°17′42.18″N 9°50′36.74″E
150pxPalazzo Malaspina di MulazzoMulazzoMS44°18′58.14″N 9°53′23.06″E
150pxTorre di Dante (Mulazzo)MulazzoMS44°18′58.18″N 9°53′24.72″E
Castello Malaspina di CastevoliCastevoli frazione di MulazzoMS44°17′25.98″N 9°54′29.38″E
Castello di TresanaTresanaMS44°15′18.61″N 9°54′54″E
Castello di Villaa Villa frazione di TresanaMS44°15′11.63″N 9°53′50.21″E
Castello Malaspina di Giovagalloa Giovagallo frazione di TresanaMScastello distrutto in età antica ne restano solo rovine44°13′39.9″N 9°52′52.57″E
Castello Malaspina di Lusuoloa Lusuolo frazione di MulazzoMS44°15′56.52″N 9°56′51.83″E
Castello di Malnidoa Villafranca in LunigianaMS44°17′23.28″N 9°56′51.29″E
150pxCastello di Pozzo Pozzo frazione di MulazzoMS44°19′15.49″N 9°52′44.65″E
Castello di Podenzanaa PodenzanaMS44°12′26.03″N 9°57′12.28″E

Castelli dello Spino Fiorito (o antecedenti)

Stemma originario dei Malaspina dallo Spino Fiorito
(Troncato d'oro e di rosso allo spino al naturale fiorito d'argento posto in palo ed attraversante.)
ImmagineImmagine storicaNomeProprietàMelaspina dalalvisitabileComuneProvinciaNoteCoordinate
Castello della Rocca SigillinaRocca Sigillina frazione di FilattieraMSoggi rimane solo un massiccio bastione poligonale44°22′00.52″N 9°57′22.03″E
Castello Malaspina di FilattieraprivataFilattieraMS44°19′54.84″N 9°56′13.09″E
Torre di San Giorgio di FilattieraFilattieraMS
150pxCastello Malaspina di Treschiettoa Treschietto frazione di BagnoneMS44°20′16.66″N 10°00′27.47″E
150pxPalazzo Malaspina di Corlagaa Corlaga frazione di BagnoneMS44°19′55.52″N 9°59′47″E
Castello di Castiglione del Terzierea Castiglione del Terziere frazione di BagnoneMS44°17′41.24″N 9°59′29.22″E
Castello Malaspina di Bagnonea BagnoneMS44°18′52.24″N 9°59′49.42″E
Castello di Comanoa Comano (Italia)MS44°17′48.44″N 10°08′21.55″E
150pxCastello di Groppo San Pietro[3]a Groppo San Pietro frazione di Comano (Italia)MS44°17′57.26″N 10°06′44.42″E
Castello di Fornolia Fornoli frazione di Villafranca in LunigianaMS
Castello di Malgratea Malgrate Lunigiana frazione di Villafranca in LunigianaMS44°18′50.68″N 9°58′15.42″E
Castello Malaspina di Virgolettaa Virgoletta frazione di Villafranca in LunigianaMS44°17′52.84″N 9°58′24.56″E
Castello Malaspina di Liccianaa Licciana NardiMS44°15′54.9″N 10°02′19.25″E
Castello di Castel del Pianoa Licciana NardiMS44°15′46.08″N 10°02′11.08″E
Castello della Bastiaa Bastia frazione di Licciana NardiMS44°15′52.52″N 10°02′54.71″E
Castello di Montia Monti frazione di Licciana NardiMS44°15′03.35″N 10°00′14.65″E
Castello Malaspina di Pontebosioprivataa Pontebosio frazione di Licciana NardiMScastello restaurato44°15′01.19″N 10°01′19.74″E
Castello di Terrarossaa Terrarossa, frazione di Licciana NardiMS44°13′47.46″N 9°57′54.5″E
Castello Malaspina di Olivolaa Olivola (Aulla) frazione di AullaMS44°13′35.55″N 10°01′47.24″E
Castello di Biglioloa Bigliolo frazione di AullaMS
Castello di Bibolaa Bibola frazione di AullaMS
Castello di Caprigliolaa Caprigliola, frazione di AullaMS
Fortezza della Brunellaad AullaMS
Castello di Agninoad Agnino, frazione di FivizzanoMS
Fortezza della Verrucolaa Verrucola, frazione di FivizzanoMS
Castello di Montechiaro (Fivizzano)[4]a Turlago, frazione di FivizzanoMS
Castel dell'Aquilaa Gragnola (Fivizzano), frazione di FivizzanoMS
Castello di Viano[5]a Viano, frazione di FivizzanoMS
Castello di Aiolaa Aiola, frazione di FivizzanoMS44°09′34.13″N 10°08′07.55″E
Castello di Regnanoa Regnano, frazione di Casola in LunigianaMS
Torre di Casolaa Casola in LunigianaMS
Castello di Codipontea Codiponte, frazione del comune di Casola in LunigianaMS
Castello di Ponzanelloa Ponzanello, frazione del comune di FosdinovoMS44°10′03.22″N 10°00′05.38″E
Castello Malaspina (Fosdinovo)privataa FosdinovoMS44°08′09″N 10°01′16″E
Castello di Marciasoa MarciasoMS

Castelli di confine

Considerazioni storico-architettoniche

Note

Esplicative

  1. ↑ Per un rapido approfondimento circa gli Obertenghi, si vedano: Mario Nobili, Il patrimonio degli Obertenghi. Gli Obertenghi e altri saggi, Spoleto, Fond.Centro it. st. Alto Medioevo, 2006, ISBN 88-7988-248-1. Mario Nobili, Le signorie territoriali degli Obertenghi in Lunigiana, in Amleto Spicciani e Cinzio Violante (a cura di), La signoria rurale nel medioevo italiano, Pisa, Edizioni ETS, 1997, pp. 19-37. Mario Nobili, Alcune considerazioni circa l'estensione, la distribuzione territoriale e il significato del patrimonio degli Obertenghi (metà secolo X-inizio secolo XII), in Formazione e strutture dei ceti dominanti nel medioevo: marchesi, conti e visconti nel Regno Italico (secc. IX-XII), Roma, Istituto storico italiano del Medioevo, 1988. ecc.
  2. ↑ Per un rapido approfondimento sulla divisione dell'originale dominio malaspiniano in Lunigiana, si vedano: Alessandro Soddu, Struttura familiare e potere territoriale nella signoria dei Malaspina, in Giornale Storico della Lunigiana e del territorio Lucense, LV, 2004, pp. 135-152. Laura Lotti, I castelli dei Malaspina in Lunigiana dal Medioevo al Settecento : le dame, i cavalieri, le violenze, Edizioni dell'Assemblea (n. 154), Firenze, Regione Toscana, Consiglio regionale, febbraio 2018, ISBN 9788889365977, OCLC 1039888394.

Bibliografiche

  1. ↑ Gallo 2004, p. 9.
  2. ↑ Preistoria in Lunigiana, sito web Terre di Lunigiana
  3. ↑ Gallo 2002, pp. 155-157.
  4. ↑ Gallo 2002, pp. 201-202.
  5. ↑ Gallo 2002, pp. 216-219.

Bibliografia

  • Eugenio Branchi, Storia della Lunigiana feudale, 2 v., Pistoia, Beggi, 1897-1898. rist. anast. Forni, 1981.
  • Pietro Ferrari (a cura di), Castelli di Lunigiana, 2. ed., E. Bassani, 1963.
  • Nicola Gallo, Appunti sui castelli della Lunigiana, Biblioteca di archeologia dell'architettura, n. 3, Insegna del giglio, 2004, ISBN 88-7814-240-9.
  • Nicola Gallo [et al.] (a cura di), Guida storico-architettonica dei castelli della Lunigiana toscana, Istituto Valorizzazione Castelli, 2002.
  • Mauro Minola, Beppe Ronco, Castelli e Fortezze della Liguria, Genova, Edizioni Servizi Editoriali, 2006, ISBN 88-89384-15-8.
  • Aldo A. Settia, Castelli e borghi di Lunigiana, in Società civile e società religiosa in Lunigiana e nel vicino Appennino dal IX al XV secolo : atti del Convegno di Aulla, 5-7 ottobre 1984, Sarzana, Cassa di Risparmio della Spezia, 1986, pp. 119-132.

Voci correlate

Collegamenti esterni