Castello di Prasco
| Castello di Prasco | |
|---|---|
| Ubicazione | |
| Stato attuale | |
| Regione | Piemonte |
| Città | Prasco |
| Indirizzo | Via delle Rocche, 23 |
| Coordinate | 44°38′23.04″N 8°33′08.69″E |
| Informazioni generali | |
| Tipo | castello |
| Stile | medievale |
| Inizio costruzione | XII secolo |
| Materiale | pietra |
| Condizione attuale | in buono stato di conservazione e visitabile |
| Proprietario attuale | famiglia Gallesio-Piuma |
| Visitabile | sì |
| Informazioni militari | |
| Funzione strategica | Difesa e controllo del territorio |
| Occupanti | Malaspina; De Regibus; Spinola; Piuma; Gallesio-Piuma |
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Il castello di Prasco è un castello medievale situato nel comune di Prasco, in provincia di Alessandria.
Storia
Il castello risulta già esistente nel 1192 e svolgeva funzioni pubbliche e amministrative.[1] Il territorio di Prasco è inoltre citato in documenti del X secolo e nel 1224 venne donato dagli Obertenghi al comune di Alessandria.[2]
Nel corso dei secoli il feudo appartenne ai Malaspina, ai De Regibus, agli Spinola e successivamente ai Piuma e ai Gallesio-Piuma, tuttora proprietari del complesso.[1][3][2]
Nel corso dell'Ottocento il parco del castello venne interessato da lavori di consolidamento e dall'introduzione di una collezione di alberi da frutto voluta dal conte Giorgio Gallesio, naturalista e autore della Pomona Italiana;[1] dal 1998 il castello ospita l'Istituto di Studi Gallesiani, dedicato alla promozione degli studi collegati all'opera di Giorgio Gallesio.[1][3]
Il complesso aderisce inoltre al circuito di Castelli Aperti ed è visitabile durante il periodo estivo.[4]
Descrizione
Il castello presenta un impianto a pianta irregolare caratterizzato da torrioni e corpi di fabbrica sviluppatisi in epoche differenti.[2] Il corpo centrale a pianta quadrangolare è affiancato da tre torrioni semicircolari risalenti al XII secolo,[1][3] inoltre la costruzione si sviluppa attorno a tre giardini interni posti su ampi terrapieni racchiusi all'interno della cinta muraria.[3][4]
Dell'antico castello, risalente all'XI secolo e rimaneggiato nel XVI, risultano ancora leggibili due torri cilindriche.[2] L'edificio si sviluppa su due piani verso il cortile interno e su tre verso il cortile di ingresso.[1] Le strutture medievali conservano murature in pietra a vista, mentre alcune parti seicentesche risultano ancora intonacate; la copertura è lignea con manto in coppi.[1]
All'interno del castello sono presenti ambienti storici quali la sala d'armi, la sala delle udienze, la loggia della guardia e la prigione.[3][1] Nella sala d'armi è allestito un museo di cultura materiale dedicato alle antiche pratiche agricole e alla produzione vinicola e apistica del Monferrato,[4][1] inoltre nel parco del castello è presente una neviera del Seicento.[3][4]
Note
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Angela Crosta, Prasco (AL) : Castello, su Archeocarta, 10 marzo 2026. URL consultato il 13 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 13 maggio 2026).
- 1 2 3 4 Seren Rosso, p. 153
- 1 2 3 4 5 6 Castello di Prasco, su cultura.gov.it. URL consultato il 13 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 13 maggio 2026).
- 1 2 3 4 Castello di Prasco, su comune.prasco.al.it. URL consultato il 13 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 13 maggio 2026).
Bibliografia
- Rosella Seren Rosso, I castelli del Piemonte. Le province di Asti e Alessandria, Cavallermaggiore, Gribaudo, 2000, ISBN 9788880581628.
