Catostylus tagi
| Catostylus tagi | |
|---|---|
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Phylum | Cnidaria |
| Subphylum | Medusozoa |
| Classe | Scyphozoa |
| Sottoclasse | Discomedusae |
| Ordine | Rhizostomeae |
| Sottordine | Daktyliophorae |
| Famiglia | Catostylidae |
| Genere | Catostylus |
| Specie | C. tagi |
| Nomenclatura binomiale | |
| Catostylus tagi (Haeckel, 1869) | |
Catostylus tagi (Haeckel, 1869) è una medusa appartenente alla famiglia Catostylidae[1]; è anche chiamata medusa catostilo.[2]
Distribuzione
Proviene dall'oceano Atlantico[1], ma è stata avvistata anche nel mar Mediterraneo[3], nel quale è entrata tramite lo stretto di Gibilterra.
La sua presenza in acqua va dalla superficie ai 20 m di profondità.[2]
Descrizione
Può raggiungere i 65 cm[4]. La colorazione è variabile, dal bianco rosato al blu grigiastro[4].
I tentacoli sono dotati di cnidocisti, cioè cellule urticanti, ma in misura minore anche tutto il resto del corpo ne è provvisto.[2]
Note
- 1 2 (EN) Catostylus tagi, in WoRMS (World Register of Marine Species).
- 1 2 3 Catostylus tagi, Medusa catostilo, su Biologia marina del Mediterraneo, 3 luglio 2015. URL consultato il 21 giugno 2022.
- ↑ C. tagi, su scubaportal.it. URL consultato il 24 marzo 2014.
- 1 2 Marine Species Identification Portal, su species-identification.org. URL consultato il 24 marzo 2014.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) ITIS Standard Report Page: Catostylus tagi, in Integrated Taxonomic Information System. URL consultato il 28 gennaio 2014.
