Cecilioides acicula

Cecilioides acicula
Cecilioides acicula
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumMollusca
ClasseGastropoda
SottoclasseHeterobranchia
InfraclasseEuthyneura
SubterclasseTectipleura
SuperordineEupulmonata
OrdineStylommatophora
SottordineAchatinina
SuperfamigliaAchatinoidea
FamigliaFerussaciidae
GenereCecilioides
SpecieCecilioides acicula

Cecilioides acicula ((O.F.Müller), 1774)[1] è una specie di mollusco gasteropode terrestre polmonato della famiglia Ferussaciidae e dalle piccole dimensioni. Si tratta di una specie sotterranea descritta per la prima volta da Otto Friedrich Müller nel 1774[2].

Descrizione

Gli esemplari di questa specie sono di colore pallido tendente al bianco, presenta due paia di tentacoli e, data la sua vita sotterranea, non ha occhi[3]. La conchiglia è lunga e stretta, fino a un massimo di 5,5 mm di lunghezza e una larghezza di 1,2 mm. La conchiglia è incolore, vitrea e trasparente quando è fresca, bianco-latteo un po' opaco quando seccata[4].

Habitat

L'habitat di questa specie è sotterraneo, a una certa distanza dalla superficie, essendo più comune nei terreni con un alto livello di calcio. A causa del suo habitat sotterraneo, questa specie si trova spesso solo come conchiglia vuota, in luoghi come colli di talpa, formicai o nei detriti alluvionali dei fiumi; rendendo molto più difficile lo studio di esemplari vivi[5].

Distribuzione

La distribuzione di questa specie è l'Europa centrale e meridionale anche se l'areale originario di questa specie è l'Europa mediterranea e, in particolare, l'Europa occidentale. Posteriormente, questa specie ha colonizzato anche l'Europa orientale e centrale e, oggigiorno, si trova nei Paesi Bassi, le isole Britanniche, la Repubblica Ceca, la Polonia, la Slovacchia, l'Ucraina e la Lituania[6].

Note

  1. ↑ GBIF, su gbif.org.
  2. ↑ WoRMS - World Register of Marine Species -, su www.marinespecies.org. URL consultato il 15 ottobre 2022.
  3. ↑ Invertebrate Ireland, su www.habitas.org.uk. URL consultato il 15 ottobre 2022.
  4. ↑ (EN) Webmaster of http://mollusca.sav.sk/malacology.htm, Mollusca Slovenska, Veda, vydavateľstvo Slovenskej akadémie vied, 1991. URL consultato il 15 ottobre 2022.
  5. ↑ Anemoon > Flora en Fauna > Soorteninformatie, su www.anemoon.org. URL consultato il 15 ottobre 2022.
  6. ↑ Comprehensive Report Species -, su natureserve.org. URL consultato il 15 ottobre 2022 (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2008).

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