Centrarchus macropterus
| Centrarchus macropterus | |
|---|---|
![]() | |
| Stato di conservazione | |
![]() Rischio minimo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Perciformes |
| Famiglia | Centrarchidae |
| Genere | Centrarchus |
| Specie | C. macropterus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Centrarchus macropterus (Lacépède, 1801) | |
Centrarchus macropterus (Lacépède, 1801) è un pesce osseo d'acqua dolce appartenente alla famiglia Centrarchidae diffuso in Nordamerica. Si tratta dell'unica specie appartenente al genere Centrarchus[2].
Distribuzione e habitat
La specie è endemica della parte orientale dell'America settentrionale, a nord arriva alla parte meridionale di Indiana e Illinois e al fiume Potomac, a sud alla Florida meridionale e a ovest al fiume Trinity in Texas[3][1].
Vive in acque ferme, spesso di piccole dimensioni, ricche di vegetazione e con fondale fangoso come stagni, laghi e lanche di fiumi[3][1].
Descrizione
Si tratta di un centrarchide di piccola taglia dal corpo alto e compresso lateralmente, con bocca obliqua di medie dimensioni. La pinna dorsale ha 11-13 raggi spiniformi e 12-14 raggi molli mentre la pinna anale ha 7-8 raggi spinosi e 13-15 raggi molli. La linea laterale è presente e le scaglie sono ctenoidi. I fianchi sono cosparsi di macchiette scure, la zona ventrale è chiara mentre le parti superiori sono di colore verde oliva. Una banda scura verticale attraversa l'occhio. Gli individui sotto i 4,5 cm hanno un evidente ocello scuro bordato di colore rossastro sulla parte posteriore molle della dorsale. Le pinne pettorali e le ventrali sono scure con un disegno reticolato più chiaro[4].
La taglia massima nota è di 29,2 cm per 560 grammi di peso. La taglia media è di 13 cm[3].
Biologia
Vive fino a 6 anni[3].
Alimentazione
È prevalentemente insettivoro e si nutre soprattutto di emitteri acquatici fra i quali quelli della famiglia Corixidae[3]. Altre prede note sono coleotteri, lepidotteri, ditteri, tricotteri e crostacei copepodi[5].
Riproduzione
La riproduzione avviene in primavera tra marzo e maggio, talvolta già a partire da febbraio, quando la temperatura dell'acqua raggiunge i 14-17 °C. Le uova vengono deposte su substrati sassosi o ghiaiosi[4] in nidi che vengono costruiti dal maschio[1], spesso molto vicini l'uno all'altro. Le uova sono adesive. La maturità sessuale viene raggiunta a un anno e a una lunghezza di 70 mm[4].
Predatori
È riportata la predazione da parte di Micropterus salmoides[6].
Pesca
Non ha alcun interesse per la pesca[4].
Acquariofilia
C. macropterus è occasionalmente ospitato in acquari d'acqua fredda[1].
Conservazione
Questa specie è comune o abbondante nel suo vasto areale, con popolazioni stabili; sembra inoltre che non vi siano minacce conosciute. La Lista rossa IUCN la classifica come "a rischio minimo"[1].
Note
- 1 2 3 4 5 6 (EN) Centrarchus macropterus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
- ↑ (EN) ITIS Standard Report Page: Centrarchus macropterus, in Integrated Taxonomic Information System. URL consultato il 20 ottobre 2024.
- 1 2 3 4 5 (EN) Centrarchus macropterus, su FishBase. URL consultato il 20 ottobre 2024.
- 1 2 3 4 Fishes of Texas - Centrarchus macropterus, su fishesoftexas.org. URL consultato il 20 ottobre 2024.
- ↑ Food items reported for Centrarchus macropterus, su fishbase.us. URL consultato il 20 ottobre 2024.
- ↑ Organisms Preying on Centrarchus macropterus, su fishbase.us. URL consultato il 20 ottobre 2024.
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