Centro storico di Lecce

Centro storico di Lecce
Il Palazzo del Seggio di Lecce
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione  Puglia
Provincia  Lecce
Città Lecce
Superficie0,9 km²
Abitanti5 000 ab. (2)
Densità5 555,56 ab./km²

Il centro storico di Lecce è la parte della città idealmente racchiusa dalle porte medievali e dalla parte di Mura Urbiche rimanenti a ovest[1].

Si estende per circa 4 km, il che lo rende il più grande centro storico della Puglia, davanti a quelli di Barletta, Brindisi e Taranto.

L'entrata nella zona storica è ancora garantita da 3 delle 4 porte che in precedenza circondavano la città e sono Porta Napoli, Porta Rudiae e Porta San Biagio.

Porta San Martino venne distrutta nell'Ottocento e oggi la sua posizione è marcata da un apposito segnaposto (presente per tutte le porte) posto vicino alla Villa Comunale. Essa veniva chiamata anche Porta Salapia, dal nome latino di San Cataldo, porto di Lecce in epoca adrianea (Portus Lupiae) raggiungibile tramite una strada che partiva proprio da qui.[2]

La porta più antica è invece Porta Napoli, detta anche Arco di Trionfo, costruita nel 1500 per volere di Carlo V. Appena fuori di essa si trova l'Obelisco e poi il viale che conduce al Cimitero monumentale di Lecce e alla Chiesa dei Santi Niccolò e Cataldo. Sempre nell'area esterna alla porta si trova anche l'InfoPoint turistico ospitato nella Ex Stazione Agip degli anni '50, ora riqualificata come esempio importante di architettura del '900 nella città, protetta da vincolo culturale come altre simili in Italia.[3]

La piazza più importante è sicuramente Piazza Sant'Oronzo (anticamente chiamata Piazza dei Mercadanti), in cui insiste l'Anfiteatro Romano[4][5]e una serie di palazzi storici.

Il Duomo, dotato del celebre campanile, si trova nell'omonima piazza, dietro alla quale si trova l'ampia zona a sud del centro storico comprendente la Chiesa di S. Chiara (con annesso monastero), l'altro Teatro Romano di Lecce, il museo MUST tra i vari del centro storico, il Conservatorio di San Sebastiano e annessa chiesetta, Piazza Giosuè Carducci e Piazza Tancredi con la Chiesa del Carmine e il Monastero dei Carmelitani, oggi sede del Rettorato dell'Università.

Arricchiscono poi il centro storico dal lato opposto di Piazza Duomo e del Corso Vittorio Emanuele II la Chiesa di S. Irene, l'ex Monastero dei Teatini, via Palmieri con chiese e alcuni dei principali palazzi barocchi del centro storico, il Teatro Paisiello, e un'ampia zona di vie principali e secondarie che dal lato ovest sfocia a Porta Napoli, con chiese e monasteri nella parte che arriva verso nord fino all'ingresso della città (venendo da Brindisi) cioè Piazza del Bastione dove iniziano le Mura Urbiche rimanenti.

Vicino Porta Rudiae a ovest si trovano il "rione" delle Giravolte e, lungo via Libertini, la Chiesa del Rosario e l' Ex Convento domenicano di S. Giovanni Battista, il Conservatorio di S. Anna, l'Ex Ospedale dello Spirito Santo, la Chiesa di S. Anna e l'omonimo Conservatorio, Chiesa di S. Teresa e l'Ex Convento dei Teresiani scalzi.

Rudiae era una città da cui anticamente provennero molti abitanti di Lecce. Era presente un collegamento viario tra i due centri.

Nelle vicinanze di Piazza Sant'Oronzo sono presenti anche la Chiesa del Gesù o della Madonna del Buon consiglio, la Piazzetta Sigismondo Castromediano, Via Umberto I e il palazzo dei Celestini (ex convento), vicino ai quali si staglia la Basilica di S. Croce, con il suo celebre rosone.

La sede comunale è posta all'interno di Palazzo Carafa.

Il Castello Carlo V è posto nella parte est del centro storico, in vicinanza di due importanti teatri moderni appena fuori dal centro storico, il Teatro Politeama Greco e il Teatro Apollo, con anche un'altra importante direttrice del centro della città che è Via Trinchese, nonché la Villa Comunale (Giardini pubblici Giuseppe Garibaldi) ove sono anche presenti numerosi busti marmorei di personaggi illustri legati alla città.[6]

Vicino al castello sempre nel centro storico vi è un'ulteriore zona con chiese e viuzze che si collega alla zona retrostante Piazza Duomo e quindi sfocia a Porta San Biagio. Fuori da tale porta, a breve distanza, si trova il complesso di interesse storico per la città denominato Torre del Parco.

Il centro storico di Lecce è costeggiato tutt'intorno da un sistema di viali alberati che ne segue il profilo individuato dalle porte e dalle mura, passando anche per la Villa Comunale.

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Note

  1. ↑ (EN) centro storico, di pianura, Lecce (XVI) Lecce,XVI, su catalogo.beniculturali.it. URL consultato l'11 settembre 2024.
  2. ↑ Nicola Pacella Coluccia, Scheda Lecce è una città ariosa. URL consultato l'11 settembre 2024.
  3. ↑ SalentoInTasca N.1374 - Info Comune, su salentointasca.it. URL consultato il 22 aprile 2026.
  4. ↑ Carla Maria Amici, Anfiteatro Lecce, in Iter progettuale e problemi architettonici dell'anfiteatro di Lecce, 1º gennaio 1996. URL consultato l'11 settembre 2024.
  5. ↑ Katia Mannino, Il teatro: la decorazione della scena, in Lecce romana e il suo teatro, a cura di F. D'Andria, Galatina (LE) 1999 [Mario Congedo Editore], pp. 38-55. URL consultato l'11 settembre 2024.
  6. ↑ Paul Arthur, Il Castello di Lecce. Fortezza della Puglia Meridionale, 2 vols., in Il Castello di Lecce. Fortezza della Puglia Meridionale, 2 vols., 1º gennaio 2022. URL consultato l'11 settembre 2024.