Chaetodon lunula

Chaetodon lunula
Chaetodon lunula
Stato di conservazione
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
InfraphylumGnathostomata
ClasseActinopterygii
OrdineAcanthuriformes
FamigliaChaetodontidae
GenereChaetodon
SottogenereRabdophorus
SpecieChaetodon lunula
Nomenclatura binomiale
Chaetodon lunula
Lacépède, 1802
Sinonimi

Chaetodon biocellatus Cuvier, 1831
Chaetodon iunula (Lacepède, 1802)
(errore ortografico)
Chaetodon luluna (Lacepède, 1802)
(errore ortografico)
Chaetodon lunulatus Shaw, 1803
(errore ortografico)
Chaetodontops lunula
(Lacepède, 1802)
Pomacentrus lunula Lacepède, 1802
Tetragonoptrus biocellatus
(Cuvier, 1831)
Tetragonoptrus lunula
(Lacepède, 1802)
[2][3]

Il pesce farfalla procione (Chaetodon lunula Lacepède, 1802) è un pesce farfalla appartenente alla famiglia dei Chaetodontidae molto apprezzato per la sua grazia e la sua livrea.

Distribuzione e habitat

Vive principalmente nell'area dell'Indo-Pacifico compresa tra l'Africa Orientale, Ducie, le Hawaii e le Isole Marchesi, in acque con temperatura tra i 24 e i 28 °C, presso la barriera corallina, sulla quale può trovare cibo e rifugio lontano da forti correnti oceaniche.

Comportamento

Si tratta di un pesce notturno che ama nuotare in coppia o in piccoli gruppi in una fascia compresa tra i 30 metri di profondità e la superficie. Gli esemplari giovani solitamente rimangono nelle vicinanze di costruzioni coralline o massi. Il Chaetodon lunula non è particolarmente aggressivo se non con Balistidae e Scorpionidi. La sua dieta comprende nudibranchi, spirografi, alghe e numerose specie di coralli. In acquario è stata notata la sua voracità per prede e se ne sconsiglia la convivenza anche se si tratta di esemplari giovani. Il pesce farfalla lunula, come tutti i Chaetodontidae, è una specie ovipara.

Note

  1. ↑ (EN) Chaetodon lunula, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ↑ Chaetodon lunula, su fishbase.de. URL consultato il 28 marzo 2025.
  3. ↑ Chaetodon lunula, su marinespecies.org. URL consultato il 28 marzo 2025.

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