Chang Xing Dao

Chang Xing Dao
长兴岛
Il Capo Sandalo a Genova.
Descrizione generale
TipoRo-Pax
ClasseCapo
ArmatoreChina Shipping Passenger Liner
ProprietàLloyd Triestino (1982-1988)
Tirrenia di Navigazione (1988-2000)
China Shipping Passenger Liner (dal 2000)
Porto di registrazione Trieste (1982-2000)
Dalian (dal 2000)
Identificazione
RottaDalian ↔ Weihai
CostruttoriCantieri Navali del Tirreno Riuniti
CantiereAncona, Italia
Costruzione n.874
Impostazione14 ottobre 1980
Varo19 ottobre 1981
Consegna27 febbraio 1982
Entrata in servizio1982
Ammodernamento1988 (da Ro-Ro a traghetto passeggeri)
Nomi precedentiTorre del Greco (1982-1988)
Capo Sandalo (1988-2000)
IntitolazioneTorre del Greco, comune italiano (1982-1988)
Capo Sandalo, promontorio sull'Isola di San Pietro (1988-2000)
Chang Xin, isola in Cina (dal 2000)
Fuori servizio11 aprile 2025
Disarmo30 aprile 2025
Statoin disarmo a Qidong
Caratteristiche generali
Stazza lorda17 961 tsl
Stazza netta9 059 tsn
Portata lorda3 886 tpl
Lunghezza148,27 m
Larghezza22,7 m
Pescaggio7,14 m
Propulsione2 motori GMT A420 12 cilindri Diesel, 11 030 kW
Velocità20 nodi (37,04 km/h)
Capacità di carico340 auto
Numero di cabine220
Passeggeri1 508
(SV) Torre del Greco (1982), su faktaomfartyg.se. URL consultato il 23 ottobre 2025.
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Lo Chang Xing Dao è un traghetto appartenente alla compagnia di navigazione cinese China Shipping Passenger Liner.

Caratteristiche

Il traghetto, varato come unità Ro-Ro merci, presentava caratteristiche molto simili a quelle dei traghetti classe Staffetta Mediterranea[1] e al quasi gemello Julia. Tuttavia, in seguito all'acquisizione del traghetto da parte della Tirrenia di Navigazione, tutte le unità, tranne lo Julia vennero trasformate in traghetti passeggeri per far fronte all'enorme aumento dei traffici passeggeri verso la Sardegna in atto in quegli anni. I lavori di conversione, avvenuti nel caso di questo traghetto a Napoli, comportarono l'allungamento delle sovrastrutture fino a poppa: l'unica ciminiera centrale presente inizialmente fu spostata a sinistra, mentre a dritta fu costruito un fumaiolo posticcio. Dopo la trasformazione la stazza lorda della nave passò a 17 961 tonnellate e da quel momento poteva inoltre trasportare circa 1500 passeggeri e 340 automobili. Disponeva inoltre di tutti i servizi essenziali, come bar, ristorante, self-service, sala giochi, poltrone di seconda classe, 91 cabine di prima classe e 129 cabine di seconda classe, per un totale di 760 posti letto.

Servizio

Il traghetto, terzo di una serie di unità merci gemelle, venne impostato il 14 ottobre 1980 nel cantiere navale di Ancona da Italcantieri, dove venne varato il 19 ottobre 1981 con il nome di Torre del Greco. Completato, venne poi consegnato il 27 febbraio 1982 al Lloyd Triestino, per il quale prese servizio nei collegamenti tra Trieste e l'Africa Orientale e Occidentale[2], aggiungendosi ai gemelli Apulia ed Adria.

Nel 1987 venne venduto insieme ai gemelli Adria e Apulia alla Tirrenia di Navigazione e, ribattezzato Capo Sandalo, venne sottoposto ad importanti lavori di conversione in traghetto passeggeri in cantiere a Napoli, al termine dei quali, nel 1989 prese servizio nei collegamenti tra Genova e Porto Torres. Negli anni venne saltuariamente impiegato anche in altre collegamenti per Sardegna e Sicilia, tra i quali, quello tra Civitavecchia ed Olbia.[2]

Il 13 giugno del 1994, durante la navigazione tra Genova e Palermo, il Capo Sandalo accumulò ben 24 ore di ritardo a causa di due diverse avarie.[3]

Nell'ottobre 1998 le tre unità gemelle classe Capo, di cui faceva parte il Capo Sandalo, vennero disarmate e messe in vendita. Circa due anni dopo, nel marzo del 2000, il traghetto venne venduto alla China Shipping che, una volta trasferito in Estremo Oriente, lo ribattezzò Chang Xing Dao[2], immettendolo nei collegamenti tra Weihai e Dalian, dove opera tutt'oggi.

Note

  1. ↑ CAPO SANDALO - traghetto (**) - Gruppo di Cultura Navale, su www.culturanavale.it. URL consultato il 24 ottobre 2025.
  2. 1 2 3 M/S TORRE DEL GRECO (1982), su www.faktaomfartyg.se. URL consultato il 24 ottobre 2025.
  3. ↑ "Traghetto ritarda di 24 ore", Archivio storico La Stampa, 28 luglio 1994, su archiviolastampa.it.

Collegamenti esterni