Chaohuperleidus

Chaohuperleidus
Immagine di Chaohuperleidus mancante
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
ClasseActinopterygii
SottoclasseNeopterygii
OrdinePerleidiformes
FamigliaPerleididae
Genere†Chaohuperleidus
Sun et al., 2013
Specie†Chaohuperleidus primus

Chaohuperleidus (Sun, Tintori, Jiang & Motani, 2013)[1] è un genere estinto di pesci ossei attinotterigi appartenente ai Perleidiformes, vissuto nel Triassico inferiore (Olenekiano) nell’attuale Cina. L’unica specie nota è †Chaohuperleidus primus.

Il genere rappresenta uno dei più antichi perleidiformi conosciuti e fornisce informazioni importanti sull’evoluzione iniziale dei pesci neopterigi dopo l'estinzione di massa del Permiano-Triassico.

Scoperta e provenienza

I fossili di Chaohuperleidus sono stati rinvenuti nella parte inferiore della Formazione Nanlinghu, affiorante nella cava di Majiashan presso la città di Chaohu, nella provincia di Anhui, in Cina orientale.[2]

Descrizione

Chaohuperleidus era un piccolo pesce dal corpo fusiforme e relativamente allungato. Gli esemplari conosciuti comprendono diversi individui relativamente completi, con lunghezze standard comprese tra circa 118 e 128 millimetri. Il cranio misura circa 35–38 millimetri di lunghezza. Il cranio possedeva un muso stretto e allungato e orbite relativamente grandi situate nella parte anteriore della testa. Le ossa dermiche del cranio erano ornamentate da tubercoli e creste sottili. Le mascelle erano relativamente strette e allungate. La dentatura era composta da piccoli denti conici disposti lungo i margini delle mascelle; ciò suggerirebbe una dieta probabilmente basata su piccoli organismi acquatici.

Il corpo era ricoperto da scaglie ganoidi romboidali disposte in file regolari. Le scaglie della regione ventrale erano generalmente più sottili rispetto a quelle della regione dorsale, mentre nella regione della linea laterale erano presenti scaglie attraversate da canali sensoriali. Le pinne erano sostenute da raggi segmentati. La pinna dorsale era relativamente corta e composta da circa dodici raggi, ed era situata nella metà posteriore del corpo. La pinna anale era inserita posteriormente rispetto alla dorsale e possedeva un numero simile di raggi. Le pinne pettorali presentavano circa diciotto raggi. La pinna caudale era eterocerca, con un lobo dorsale più sviluppato, caratteristica tipica di molti attinotterigi primitivi.[2]

La diagnosi del genere Chaohuperleidus è stata successivamente rivista sulla base di nuove informazioni anatomiche emerse dallo studio di ulteriori esemplari. Tra i caratteri più rilevanti figurano la fusione delle ossa parietale e dermopterotica del tetto cranico, attraversate da tre linee sensoriali (pit-lines) anteriore, mediana e posteriore, nonché la presenza di opercolo e subopercolo di altezza pressoché uguale, con quest’ultimo provvisto di un ampio processo anterodorsale arrotondato. Queste caratteristiche sono state interpretate come possibili apomorfie diagnostiche del genere.[3]

Classificazione

Chaohuperleidus è attribuito ai Perleidiformes, un gruppo di attinotterigi neopterigi diffusi durante il Triassico. I perleidiformi rappresentano una fase importante nell’evoluzione dei pesci ossei moderni, mostrando una combinazione di caratteri primitivi e derivati. La morfologia cranica, la disposizione delle scaglie e la struttura delle pinne indicano affinità con altri perleidiformi triassici dell’Asia orientale.[2]

La revisione operata da ha confermato l’assegnazione sistematica di Chaohuperleidus all’interno dei Perleidiformes. Il genere mostra diverse affinità morfologiche con Perleidus, un genere del Triassico medio (Ladinico), ma se ne distingue per alcune differenze significative, tra cui un numero maggiore di ossa suborbitali, di raggi branchiostegali e di raggi epassiali nelle pinne, oltre alle caratteristiche autapomorfiche sopra descritte.[3]

Paleoecologia

Durante il Triassico inferiore l’area dell’attuale Anhui era occupata da ambienti marini costieri o bacini poco profondi. L’ittiofauna della Formazione Nanlinghu comprende numerosi pesci attinotterigi primitivi, oltre a rettili marini e altri vertebrati.

Chaohuperleidus probabilmente viveva in acque relativamente basse e si nutriva di piccoli invertebrati o organismi planctonici.[2]

Note

  1. ↑ GBIF, su gbif.org.
  2. 1 2 3 4 Zuoyu Sun; Andrea Tintori; Dayong Jiang; Ryosuke Motani. 2013. A new perleidid from the Spathian (Olenekian, Early Triassic) of Chaohu, Anhui Province, China. Rivista Italiana di Paleontologia e Stratigrafia. 119 (3): 275–285. doi:10.13130/2039-4942/6040.
  3. 1 2 Dai Yanlin, Sun Zuoyu, Lu Hao, Jiang Dayong, Zhou Min. 2021. Redescription of Chaohuperleidus primus (Actinopterygii, Perleidiformes) from Lower Triassic of Anhui Province, South China. Acta Scientiarum Naturalium Universitatis Pekinensis, 2021, 57(5): 852-864.