Chelicerata

Chelicerati
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
SuperphylumProtostomia Ecdysozoa
PhylumArthropoda
SubphylumChelicerata
Heymons, 1901
Classi

I chelicerati (Chelicerata Heymons, 1901) sono un subphylum appartenente al phylum Arthropoda.

Descrizione

Il corpo dei Chelicerata è suddiviso in due regioni:

  • un prosoma anteriore (o cefalotorace) composto da sette segmenti più un acron presegmentale
  • un opistosoma posteriore (o addome) composto da dodici segmenti più un telson postsegmentale.

Come negli altri artropodi viventi la bocca si trova tra il secondo e il terzo segmento (non contando l'acron). A differenza degli altri artropodi non posseggono antenne e le zampe si trovano nella prima regione del corpo.

Le appendici dei diversi segmenti (non considerando l'acron) del prosoma sono le seguenti:

  1. Nessuna
  2. Nessuna
  3. Cheliceri
  4. Pedipalpi o zampe nei più primitivi
  5. Zampe
  6. Zampe
  7. Zampe
  8. Zampe

I cheliceri, che danno il nome al gruppo, sono appendici appuntite, specializzate per la nutrizione.
Il secondo paio di appendici (pedipalpi) è adibito a funzioni diverse (prensile, sensoriale e copulatoria).

Tassonomia

 Chelicerata   
 

Xiphosura (limuli)

 
 
 

Eurypterida †

 
 

Chasmataspidida †

 
 
  Arachnida  
 
 

Scorpiones (scorpioni)

 
 

Opiliones (opilioni)

 
 
 
 

Pseudoscorpionida (pseudoscorpioni)

 
 

Solifugae (solifugi)

 
 
 

Palpigradi

 
 
 

Trigonotarbida †

 
 
 

Araneae (ragni)

 
 
 

Haptopoda †

 
 
 

Amblypygi (amblipigi)

 
 
 

Thelyphonida

 
 

Schizomida

 
 
 
 
 
 
 
 

Ricinulei

 
 

Anactinotrichida

 
 

Acarina (acari)

 
 
 
 
Albero filogenetico dei Chelicerati secondo uno studio dello
zoologo J. W. Schultz del 2007.[1]
Il simbolo † indica che l'ordine è estinto.

I Chelicerata sono tradizionalmente suddivisi in tre classi

Recenti studi filogenetici mettono in discussione la classe Merostomata, che sarebbe in realtà un raggruppamento parafiletico in cui andrebbero distinti Xiphosura e Eurypterida.

Note

  1. ↑ Schultz, J.W., A phylogenetic analysis of the arachnid orders based on morphological characters, in Zoological Journal of the Linnean Society 2007; 150: 221–265, doi 10.1111/j.1096-3642.2007.00284.x.

Bibliografia

  • Anderson, DT (2001): Invertebrate Zoology, 2nd Ed., Oxford University Press, Kap. 14, S. 325, ISBN 0-19-551368-1
  • Moore, J (2001): An Introduction to the Invertebrates, Cambridge University Press, Kap. 14, S. 207, ISBN 0-521-77914-6
  • Ruppert, EE, Fox, RS, Barnes, RP (2004), Invertebrate Zoology - A functional evolutionary approach, Brooks/Cole, Kap. 18, S. 554, ISBN 0-03-025982-7
  • Weygoldt, P (1998): Evolution and systematics of the Chelicerata, Experimental and Applied Acarology, 22, S. 63
  • Wheeler, WC, Hayashi, CY (1998): The phylogeny of the extant chelicerate orders, Cladistics, 14, S. 173

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